Aeroporto di Trapani: Giulia Adamo non le manda a dire

Più in basso di così credo proprio che non si possa scendere. La terribile situazione in cui versa l’aeroporto “Vincenzo Florio” ci lascia sconcertati e ci obbliga a chiedere le immediate dimissioni del duo Ombra – Poma, unici veri responsabili di questa vera e propria debacle”.

Chi l’ha detto ?

Nino Papania, Massimo Ferrara, Baldo Gucciardi, Camillo Oddo ?

Nessuno di questi, ma Giulia Adamo deputato regionale marsalese rieletta per il Pdl all’Assemblea Regionale Siciliana e già presidente della Provincia di Trapani, che prosegue:

Sono cose assolutamente assurde. Salvatore Ombra e Peppe Poma ricercano in altri colpe che appartengono solo a loro. Chi ha chiuso l’accordo con Airbee ? chi in atto gestisce l’aeroporto ? chi ha preso iniziative che penalizzano i passeggeri da e per Birgi ? Sicuramente non è stata la sottoscritta ma chi in atto gestisce le sorti del “Vincenzo Florio”. Quando guidavo la Provincia era mia cura tenere sotto stretto controllo l’aeroporto e tutti i suoi problemi. Adesso invece che pena … tutto è cambiato in peggio. I passeggeri si lamentano, la compagnia che gestisce il traffico aereo fa acqua da tutte le parti, i disagi sono notevoli anche per il personale della struttura. La nostra Provincia merita ben altro. Salvatore Ombra e Peppe Poma abbiano il coraggio di dimettersi e lasciare gestire ad altri una struttura del cui degrado sono gli unici protagonisti in negativo”.

Applause and a Standing ovation please !

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Provinciali: due considerazioni a caldo

Quando sono state scrutinate il 58,84 % delle sezioni della provincia, pari a 266 sezioni elettorali su 452, sembra netto ed indiscutibile il successo della coalizione di centro-destra e per essa del neo presidente della Provincia di Trapani Mimmo Turano.

Altrettanto indiscutibile è la pesante sconfitta del centro-sinistra e del suo candidato Camillo Oddo.

Lusinghiera l’affermazione del castellammarese Salvino Mazzara che con 6.020 voti a metà scrutinio già ora va oltre il dato raccolto alla fine della competizione di due anni fa da Rifondazione Comunista che fu di 5.687 voti.

La cosa sembra però avere una spiegazione nei 3.402 voti di Marsala quando nel comune lilibetano sono state scrutinate appena 23 sezioni su 80.

Che ci sia dietro Giulia Adamo ?

Nessun castellammarese nella squadra di Oddo

Sembra che in giornata Camillo Oddo candidato di centro sinistra alla presidenza della provincia di Trapani, un pò per tentare di limitare i danni ed un pò per coinvolgere nel disastro annunciato quanta più gente possibile, comunicherà i nomi di altri tre candidati assessori in aggiunta a quelli comunicati in precedenza le new entry sarebbero: Luigi Sciacca di Marsala, enologo, Franco Licari anchesso di Marsala, medico e Nicola Bonino di Gibellina, bancario  i quali vanno ad aggiungersi ai sei proposti in precedenza: Marcello Palmeri, Maria Santina Messineo, Antonio Parrinello, Vincenzo D’Alberti, Lidia Poma e Maria Concetta Sesse.
Vi è chi legge nella proposta di altri due marsalesi il segno di un tangibile  disimpegno della Adamo verso Mimmo Turano ed il tentativo da parte di Camillo Oddo di conquistare consensi nell’area elettorale resasi disponibile.

Sotto questo cielo

Grande è la confusione sotto il cielo.

Mettiamola così, sembra che si stia incrinando il rapporto tra il Governatore Raffaele Lombardo (MPA) e l’ex Governatore Totò Cuffaro (CDU), e che il “furbastro” Raffaele voglia in uno con Gianfranco Miccichè profittare della “innaturale” ed anomala collocazione del CDU di Casini  di essere all’opposizione del governo nazionale e maggioranza in Sicilia.

Che l’operazione travaso cominci prima del colpo finale al contenitore sembra essere il messaggio.

Se così è il risultato delle amministrative per la presidenza della Provincia di Trapani potrà non esserne influenzato ?

Fatti significativi dopo le sparate iniziali e contingenti di Giulia Adamo non se ne registrano.
Per ciò che riguarda lo sfidante del centro-sinistra, il deputato regionale Camillo Oddo, sembra così poco convinto della vittoria da essere già passato all’incasso, (memore della recente lezione di Anna Finocchiaro), assicurandosi la candidatura alla vice presideza dell’Ars.