Chi ha vinto e chi ha perso le regionali

Luigi Crespi, il Frizzy risultato il più bravo nelle recenti corse clandestine, sul suo blog, fa una prima analisi dei flussi elettorali e del come e del perchè di alcuni fenomeni.

Vi ripropongo qui la parte finale.

“…

Vi sono due fenomeni che mi paiono poco compresi: la Lega e i Grillini. La Lega dimostra che la tv e i media non sono fondamentali per vincere le elezioni a patto che ci si occupi del territorio e ha assunto l’abilità tipicamente marxista, della doppia verità: quella che racconta alla gente che incontra per strada, il modello Salvini, secessionista, sprezzante, razzista, capace di sedare le paure, le rabbie di una parte del Nord che si riconosce in questa rappresentazione e dall’altra parte, il modello Bossi/Maroni, il volto di una padre nobile e di buon senso e di un funzionario dello Stato ligio alle leggi, il mix è esplosivo ed il successo garantito.

L’altro movimento sono i Grillini, definiti di sinistra , di protesta e rabbia, istanze che secondo me non rappresentano in modo completo il movimento di Grillo che fonda il proprio indiscusso successo su un programma costruito nel tempo chiaro e dicotomico sul tema dei rifiuti, dell’energia e della giustizia. Non sono di sinistra perché nessuno dei 90mila elettori di Grillo avrebbe votato la Bresso in Piemonte perché in quel caso il fattore distintivo era essere o meno a favore della TAV.

Lungi dall’essere esaustivo su tutti i temi del post-elettorale, solo due elementi legati al futuro: il primo riguarda il Partito del Sud, dove la domanda di una rappresentanza territoriale è diventata forte ed accentuata dal successo della Lega, determinando un vuoto nell’offerta che prima o poi qualcuno dovrà riempire. L’altra è sulla sinistra e centrosinistra, assediata da Di Pietro, dai Grillini e dall’UDC, se sarà tentata dal rimettere in piedi l’Ulivo, inteso come comitato nazionale contro Berlusconi, sarà presa a calci dagli elettori. Ma la vera questione è che oltre a mettere insieme tutti quelli che sono contro, non esistono progetti, idee, percorsi che legittimano la parola “alternativa”, cedendo così lo spazio dell’opposizione alle stesse forze della maggioranza.”

Tutta l’analisi la trovate qui

Elezioni Regionali 2010, Lazio 50% sezioni scrutinate

Quando sono state scrutinate più della metà delle sezioni nel Lazio ad essere in testa è Emma Bonino e in Piemonte dove ancora non è stato raggiunto il traguardo della metà delle sezioni scrutinate è R. Cota ad essere in testa.

La prima conduce dopo lo scrutinio di 2.670 sezioni su 5.266 con il 50,09 % contro il 49,35 % della sua avversaria Renata Polverini, il secondo conduce dopo lo scrutinio di 2.287 sezioni su 4.835 con il 47,52 % contro il 47,12 % della suo avversaria di centrosinistra M.Bresso.

Meno di un punto (0,74) separa Emma Bonino da Renata Polverini a metà scrutinio e la tendenza è ad un progressivo avvicinamento.

Elezioni Regionali 2010, Piemonte e Lazio, infuria la battaglia

Dopo un andamento dello scrutinio favorevole a Mercedes Bresso, circa mezzora fa Roberto Cota candidato della Lega per il centro destra alla poltrona di governatore del Piemonte è passato in vantaggio con il 47,89 % contro il 47,01 della sua avversaria, quando sono state scrutinate 1.386 su 4.835 sezioni

Resiste maggiormente Emma Bonino nel Lazio agli assalti di Roberta Polverini e quando sono state scrutinate 1.630 su 5.266 sezioni è ancora avanti con il 50,31 %, contro il 49,09 della sua avversaria.

Elezioni Regionali 2010, il punto alle 19,00

A quattro ore dalla chiusura dei seggi nell’anno di grazia 2010, e dopo avere votato per due giorni, come nemmeno nei paesi del terzo e quarto mondo è più d’uso, non è ancora possibile stabilire chi sarà il prossimo o la prossima governatrice del Piemonte e del Lazio.

Al momento risultano scrutinate in Piemonte 914 sezioni su 4.835, le quali vedono Mercedes Bresso, candidata del cemtrosinistra, al 48,09, ed il suo avversario, Roberto Cota, al 46,99, nel Lazio sono state scrutinate 1.013 sezioni su 5.266 ed è in testa Emma Bonino candidata del centrosinistra con il 50,52 % contro il 48,93 %della candidata di centrodestra Renata Polverini

E’ un giudizio politico ?

(ASCA) – Torino, 23 mar – Tra le battute del premier Silvio Berlusconi nel suo intervento di questa sera al Lingotto di Torino per la manifestazione di sostegno alla candidatura di Roberto Cota, anche una frase particolarmente aspra nei confonti della presidente uscente del Piemonte, Mercedes Bresso: ”Al mattino si guarda allo specchio e cosa vede? Vede la Bresso e si e’ gia’ rovinata la giornata”.

Regionali sondaggio IPSOS – IlSole24ore per il Piemonte

I dati del sondaggio Ipsos-Sole 24 in Piemonte confermano il vantaggio, seppure di stretta misura di Mercedes Bresso, la presidente uscente su Roberto Cota, il capogruppo della Lega Nord alla Camera dei deputati. Sulla base delle intenzioni di voto nel voto ai candidati governatori la Bresso sopravanza Cota di meno di un punto percentuale, 49,4 % contro 48,5 %. Nel voto alle liste di partito il rapporto si inverte. Qui, secondo la stima Ipsos, è la coalizione che sostiene Cota ad essere davanti con il 49,3 % dei voti contro il 48,4 % di quella che sostiene la Bresso.

Nel complesso le coalizioni sono stabili intorno ai voti delle europee del 2009. All’interno delle coalizioni invece si registra una ulteriore avanzata della Lega Nord a spese del Pdl nello schieramento di centrodestra e il decremento dei voti per Lista Di Pietro ed Udc in favore delle liste civiche e del Pd.

Sondaggio Piepoli per il Piemonte: Bresso in vantaggio

Mercedes Bresso al 49,5 % continua a mantenere la distanza su Roberto Cota, fermo al 47 %.
Gli altri due candidati, Davide Bono per gli Amici di Grillo e Renzo Rabellino per il Terzo Polo, chiudono la classifica con il 2 e l’1,5% delle preferenze.
Le due coalizioni sono in perfetta parità: 48,5% il totale del centrodestra; 48,5% quello del centrosinistra.
E’ la situazione fotografata dal sondaggio eseguito dall’Istituto Piepoli per La Stampa, su un campione di 800 piemontesi dal primo al 3 marzo.

In termini di candidati Bresso si conferma più brillante di Cota sia come profilo di immagine che come fiducia riposta in lei da parte degli elettori piemontesi, la partita resta aperta ma vede Mercedes Bresso favorita alla vittoria finale.

Il Pdl scende al 29,5% (era al 31%), mentre la Lega Nord resta stabile al 16%. L’insieme delle varie liste che sostengono Cota, in aggiunta a La Destra, alzano l’asticella di un punto: dal 2 al 3%.

Sul fronte opposto, chi paga pegno è il Pd: dal 29,5% del precedente sondaggio al 26,5%. L’Udc, recupera dal 4 al 5%.
L’Italia dei valori migliora la sua performance passando dal 6,5 al 7%.
La lista Insieme per Bresso passa dal 2 al 2,5%.
Sinistra, Ecologia e Libertà racimola un punto e passa dall’1 al 2%.
Rifondazione-Comunisti Italiani passano dall’1,5 al 2%.
Le altre liste che sostengono Bresso valgono complessivamente il 3,5%.
Alla voce «altri partiti» il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo con il terzo Polo guidato da Renzo Rabellino al 3%.

Sondaggio Euromedia Reserch su Piemonte, Liguria, Lazio e Puglia

Sondaggio Politico-Elettorale

VERSO LE REGIONALI

Pubblicato il 5/3/2010. Autore: Euromedia Research (Ghial Media Srl)

Committente/ Acquirente: Panorama. Diffuso e pubblicato da Panorama il giorno 5 marzo 2010 (pag. 82)

Criteri seguiti per la formazione del campione: Le interviste sono state effettuate su un campione stratificato per sesso, età e dislocazione territoriale dei residenti in 4 Regioni che andranno al voto alle prossime elezioni regionali (Piemonte, Liguria, Lazio, Puglia)

Metodo di raccolta delle informazioni: Interviste telefoniche – metodologia C.A.T.I.

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1.000 casi per ciascuna regione; popolazione residente nelle 4 regioni (Piemonte, Liguria, Lazio, Puglia) di 18 anni e oltre, di entrambi i sessi appartenenti a qualsiasi condizione sociale, residenti in famiglie con il telefono (Fonte ISTAT – 2009)

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 01/03/2010 ed il 02/03/2010

QUESTIONARIO

QUESITO n.1

Domanda : Se ieri si fossero tenute le elezioni per eleggere il Presidente di Regione, Lei a quale dei seguenti candidati avrebbe dato la Sua preferenza? .

Risposta:

REGIONE PIEMONTE Roberto Cota (PDL+Lega Nord+altri di centrodestra): 47.7% (MIN 44.6% – MAX 50.8%) Mercedes Bresso (PD+IDV+UDC+altri di centrosinistra): 48.8% (MIN 45.7% – MAX 51.9%) Altri: 3.5% (MIN 2.4% – MAX 4.6%) INDECISI: 21.0%

REGIONE LIGURIA Sandro Biasotti (PDL+Lega Nord+altri di centrodestra): 48.6% (MIN 45.5% – MAX 51.7%) Claudio Burlando: (PD+IDV+UDC+altri di centrosinistra): 51.4% (MIN 48.3% – MAX 54.5%) INDECISI: 20.2%

REGIONE LAZIO Renata Polverini (PDL+UDC+altri di centrodestra): 48.5% (MIN 45.4% – MAX 51.6%) Emma Bonino: (PD+IDV+altri di centrosinistra): 49.2% (MIN 46.1% – MAX 52.3%) Altri: 2.3% (MIN 1.4% – MAX 3.2%) INDECISI: 23.3%

REGIONE PUGLIA Rocco Palese (PDL+altri di centrodestra): 44.0% (MIN 40.9% – MAX 47.1%) Nichi Vendola (PD+IDV+altri di centrosinistra): 46.4% (MIN 43.3% – MAX 49.5%) Adriana Poli Bortone (UDC+Io sud): 8.5% (MIN 6.8% – MAX 10.2%) Altri: 1.1% (MIN 0.5% – MAX 1.7%) INDECISI: 22.9%