Scultura di Giacometti all’asta, da Sotheby’s battuta 74,2 milioni di euro

LONDRA – Una scultura dello svizzero Alberto Giacometti, ‘L’uomo che cammina I’, è stata venduta da Sotheby’s a 74,2 milioni di euro, battendo così il record mondiale di prezzo per un’opera d’arte venduta all’asta. Lo ha annunciato il portavoce della casa. La scultura di Giacometti è stata venduta ad un prezzo tre volte superiore alla sua stima più alta.

Il record mondiale precedente di prezzo per un’opera d’arte venduta ad un’asta era detenuto dal quadro di Pablo Picasso, ‘Ragazzo con la pipa’, battuto per 66,3 milioni di euro da Sotheby’s New York nel 2004. “Dopo una gara di otto minuti, veloce ma intensa, tra dieci potenziali acquirenti, l’opera se l’é aggiudicata un anonimo al telefono”, ha detto la casa d’asta Sotheby’s in un comunicato. La scultura in bronzo è stata venduta dalla banca tedesca Commerzbank. Nato a Borgonovo (Svizzera) nel 1901 e morto nel 1966 dopo aver vissuto tra Roma, Parigi e Ginevra, Giacometti è divenuto celebre per le sue sculture di esili e filiformi figure umane.

ANSA.IT

L’uoomo che cammina di Alberto Giacometti

Un filmato in onore di Alberto Giacometti realizzato nell’ estate 2009, durante una visita ai borghi dove nacque il Maestro, Stampa e Borgonovo, in Val Bregaglia in Svizzera, dove si trovano l’Atelier, la casa nativa ed un piccolo Museo.

Quì Giacometti terminò la sua esistenza, dopo un grande successo internazionale, in perfetta solitudine e umiltà. Come solo i grandi Maestri sanno fare.

Homer Simpsons ha perso la casa

 

 

“Crisi, travolti anche i Simpson, non pagano il mutuo e perdono la casa”

I Simpson sono travolti anch’essi della crisi dei mutui subprime; e nell’ultimo episodio emesso dalla tv americana Fox, perdono la casa perche’ non riescono piu’ a pagare il mutuo sull’abitazione, a Blood Feud 94 Evergreen Terrace.

E cosi’ la parodia di un problema che riguarda migliaia di famiglie statunitensi irrompe nel piu’ caustico e divertente cartoon sul mercato.

Nell’episodio trasmesso domenica, la famiglia piu’ strampalata d’America riceve una lettera che comunica la revisione dell’ipoteca a tasso variabile. La notizia arriva il giorno dopo una gigantesca festa di carnevale finanziata con un secondo credito richiesto proprio sulla casa. Negli Stati Uniti, e’ infatti possibile ottenere un tipo di ipoteca chiamata “home equity” e che consente al proprietario di ottenere una quantita’ di denaro uguale a quella gia’ pagata alla banca per la propria casa, se si ha bisogno di denaro in contanti. Una pratica scellerata che ha indotto in questi anni moltissimi statunitensi a utilizzare la propria abitazione come una sorta di ‘bancomat’; ma proprio come nell’amara parodia, adesso la “festa” e’ finita e migliaia di statunitensi si trovano indebitati per un quantita’ superiore a quella richiesta inizialmente.  I Simpson scoprono dunque che la revisione dell’ipoteca ha ‘sparato’ la quota di mutuo mensile a una cifra astronomica, impossibile da pagare; e il risultato e’ che perdono la casa in un’asta pubblica.

L’acquirente e’ l’odioso vicino di sempre, Ned Flanders, che si impossessa della villetta monofamiliare per 101.001 dollari (79.200 euro) e l’affitta ai vecchi proprietari per non lasciarli in strada.

L’episodio e’ una parodia di un problema che riguarda migliaia di persone negli Usa dove, secondo i dati del gennaio scorso, sono state pignorate 274.399 abitazioni -una ogni 466- il 18 per cento in piu’ che nello stesso mese del 2008.

Marzo 2009

 

da AGI News