A Salemi Vladimir Luxuria presenta il suo libro “Le favole non dette”

Martedì 25 agosto alle ore 20.30, nell’atrio del Castello Normanno Svevo di Salemi, Vladimir Luxuria presenterà il suo libro “Le favole non dette”, nel quale, tramite i protagonisti delle fiabe, racconta cosa significhi sentire il bisogno di trasformarsi e, per questo, dover affrontare pregiudizi e discriminazioni.
Dice Luxuria: “sta passando l’idea non solo di picchiare, filmare e far sentire criminalizzato chi è diverso, ma di farne un trofeo mettendolo su internet. Vorrei far capire che il nostro non è un capriccio, abbiamo le nostre sofferenze e i nostri sogni”.
Scritto “non con il linguaggio della politica, ma toccando le corde dell’emozione”, “Le favole non dette” sono sei storie, sei fiabe della diversità, sei “bambini” tra magia e cemento, tra favola e pregiudizio, amore e indifferenza, per raccontare a tutti, giovani e adulti, l’infinito mistero dell’uomo.
Il festival della letteratura, “Ammirazioni”, nell’ambito del quale si svolge la presentazione, si ricollega al capolavoro di Emil Cioran “Esercizi di Ammirazione” (1986), in quanto secondo le parole del Sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, “la letteratura produce ammirazione. Sentire qualcuno parlare non è altro che ammirare le sue parole”.
“Ammirare è un esercizio importante. Dovremmo esser capaci di ammirare fino ai nostri più grandi nemici” secondo Oliviero Toscani, Assessore alla Creatività.
La serata sarà accompagnata dal clarinetto del grande jazzista siciliano Nicola Giammarinaro.

Salemi primo colpo dell’assessore alla Beatitudine

L’idea non è proprio nuovissima, anzi, è già stata declinata in tutte le salse, ma se a proporla è l’assessore alla Beatitudine, allora è possibile che “Ammirazioni”, ennesimo festival della letteratura, un ciclo di incontri e confronti che nel corso dell’estate dovrebbe attirare a Salemi personaggi e autori contemporanei, sui temi che animano l’attuale dibattito culturale e politico del Paese, possa offrire nuovi spunti di interesse.
“La letteratura produce ammirazione. Sentire qualcuno parlare non è altro che ammirare le sue parole”. lo dice Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi.
Da Corrado Augias a Pierluigi Battista, Luca Beatrice, Andrea Camilleri, Antonio Gnoli, Vladimir Luxuria, Vito Mancuso, Dacia Maraini, Francesco Merlo, Piergiorgio Odifreddi, Debora Serracchiani, che si susseguiranno nel palcoscenico all’aperto dell’ex Chiesa Madre di Salemi.
Il debutto con Luca Beatrice – nuovo meta-assessore alla Beatitudine della giunta sgarbiana -, che percorre tutto lo stivale per raccontare la sua esperienza come curatore del Padiglione Italia alla Biennale d’Arte di Venezia, presenti lo stesso Sgarbi e l’Assessore alla Creatività, Oliviero Toscani.

L’idea non è proprio nuovissima, anzi, è già stata declinata in tutte le salse, ma se a proporla è l’assessore alla Beatitudine, allora è possibile che “Ammirazioni”, ennesimo festival della letteratura, un ciclo di incontri e confronti che nel corso dell’estate dovrebbe attirare a Salemi personaggi e autori contemporanei, sui temi che animano l’attuale dibattito culturale e politico del Paese, possa offrire nuovi spunti di interesse.

“La letteratura produce ammirazione. Sentire qualcuno parlare non è altro che ammirare le sue parole”. lo dice Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi.

Da Corrado Augias a Pierluigi Battista, Luca Beatrice, Andrea Camilleri, Antonio Gnoli, Vladimir Luxuria, Vito Mancuso, Dacia Maraini, Francesco Merlo, Piergiorgio Odifreddi, Debora Serracchiani, che si susseguiranno nel palcoscenico all’aperto dell’ex Chiesa Madre di Salemi.

Il debutto con Luca Beatrice – nuovo meta-assessore alla Beatitudine della giunta sgarbiana -, che percorre tutto lo stivale per raccontare la sua esperienza come curatore del Padiglione Italia alla Biennale d’Arte di Venezia, presenti lo stesso Sgarbi e l’Assessore alla Creatività, Oliviero Toscani.