You understand ‘mriacu frariciu ?

Poveraccio aveva bisogno di qualche altra birra per tirarsi su alle 10 del mattino di un martedì qualsiasi.

La polizia di Stato, che lo ha arrestato, ha rilevato un livello di alcol nel sangue dello 0,491 per cento – la più alta mai registrata in Rhode Island ad una persona sopravvissuta a tali livelli di ingestione di alcol.

Stanley Kobierowski stato portato in un ospedale, messo in unità di disintossicazione e sedato.

Uscito dal negozio infatti si era messo alla guida dell’auto ed aveva imboccato l’autostrada, qui è’ stato fermato ed arrestato con l’accusa di guida in stato di ebbrezza e resistenza all’ arresto.

Il test alcolemico effettuato subito dopo ha mostrato valori di alcol nel sangue del 0,489 per cento.

Il limite legale di alcol nel sangue a Rhode Island negli USA è di 0,08 e con un livello di 0,4 – 0,5 si rischia il coma irreversibile.

Castellammare del Golfo: politiche giovanili ?

Sulle orme del molto pubblicizzato provvedimento con il quale nel territorio del Comune di Alcamo un’ordinanza del Sindaco Scala, a partire dal 7 settembre e sino al 31 ottobre dalle ore 22,00 alle ore 6,00 del giorno successivo, vieta la vendita per asporto nel territorio comunale di bevande alcoliche di qualunque gradazione ed in qualsiasi  contenitore, di vetro e non, da parte degli esercizi commerciali  su aree private e pubbliche, laboratori artigianali e da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, anche il Sindaco del Comune di Castellammare del Golfo, Marzio Bresciani,  ha ritenuto opportuno seguire la medesima linea, emanando analoga ordinanza sindacale, avente efficacia dal 22 luglio al 30 settembre.

L’ordinanza per come detto nella premessa intende porre un qualche freno al consumo di bevande alcoliche da parte dei giovani,  ai conseguenti schiamazzi,  e all’abbandono dopo l’uso, in  strade, piazze, ville, cortili ed ingressi di civili abitazioni, dei contenitori.

Funzionera ?

Se l’obbiettivo è quello di allontanare i giovani da alcune delle zone più centrali attualmente frequentate è possibile che la misura funzioni.

E’ già successo nel recente passato con la misura messa in atto dai commissari prefettizi con la quale si è disposta la chiusura anticipata della Villa comunale, e la cui conseguenza è stata quella dell’elezione a luogo di ritrovo dei gruppi giovanili di altri spazi in luoghi meno centrali, in altre parole la loro ghettizzazione.

Forse non è il caso qui di parlare di proibizionismo, ma non si può non rilevare che le politiche proibizioniste dell’alcool hanno una lunga storia di insuccessi, e contro tutte le dipendenze da droghe ed alcool e loro mix, sarebbero più efficaci politiche educative, centrate sullo sviluppo della cultura, dello sport, delle arti e di tutte quelle attività che favoriscono nei giovani le condizioni per motivazione alla vita che contrastino l’uso degli “stupefacenti”.

I servizi sociali nel programma del sindaco

Il settimo punto del programma del nuovo sindaco di Castellammare del Golfo ingegnere Marzio Bresciani è dedicato ai “ Servizi Socio-Assistenziali “.
Il punto di programma è così articolato:

  • Interventi per le emergenze delle Case Popolari
  • Potenziamnento del Centro diurno per anziani
  • Potenziamento degli asili nido comunali

Non si può che aderire con entusiasmo al proposito di intervenire sulle emergenze delle Case Popolari, e di fornire maggiori mezzi per l’infanzia e la vecchiaia.

Ma non ci si dimentica di qualcosa ?

Castellamamre è una piccola cittadina, seppure eccessivamente dilatata nel territorio, e dove pur non assumendo le problematiche di disagio sociale (almeno quantitativamente) la gravità che assumono nelle grandi-medie città tuttavia fenomeni, quali:

  • la crescente diffusione di droga ed alcool tra i nostri giovani,
  • i sempre più frequenti casi di violenza sessuale su minori a rischio di marginalità sociale
  • l’immigrazione da paesi comunitari ed extracomunitari e la trasformazione in ghetti di parti della città
  • il riemergere della violenza sulle donne in ambito familiare

sono manifestazione di fenomeni che meritano l’ attenzione dei servizi socio assistenziali del comune, e che non possono essere semplicemente affrontati con misure di polizia e con la chiusura al tramonto della Villa Comunale.

E’ necessario:

  • Immaginare e strutturare processi che agevolino l’emergere dei bisogni espliciti e/o impliciti di tali soggetti.
  • Promuovere l’ offerte educative e di recupero delle situazioni di marginalità sociale.
  • Favorire la pari opportunità di inserimento lavorativo alle persone con disagio, con emarginazione sociale, difficoltà di apprendimento e rischio di devianza

Infine tra gli altri osservatori e consulte in programma forse non sarebbe da scartare la costituzione di un Osservatorio Sociale.
Un servizio che attivi studi e ricerche per identificare le situazioni collettive di rischio, le concause degli stati di bisogno e di deprivazione, ai fini della progettazione dei piani di intervento, di prevenzione, recupero e reinserimento sociale.