WAKA WAKA – This Time for Africa – by Shakira – South Africa 2010 World Cup Official Song

La sentirete spesso nei prossimi mesi, è la canzone ufficiale della Coppa del Mondo 2010 di Calcio che avrà luogo in Sud Africa. Lei è Shakira

Adro, o del mondo alla rovescia

Ricordate la vicenda dei bambini di Adro di cui si era parlato qui ?

Bene ora sempre da Adro arriva la conferma che il nostro è sempre più un mondo alla rovescia.

Padre Giovanni Piumatti, comboniano che gestisce una missione nel nord del Congo, ha pensato bene di contribuire, lui che grazie alla carità cristiana ogni giorno riesce a sfamare 900 bambini africani, a sfamare almeno uno dei bambini figli di famiglie indigenti di Adro.
Padre Giovanni ha affidato quindi a un’amica bresciana una lettera per “il benefattore di Adro”.
Inviamo un contributo per pagare la mensa per un anno ad uno dei tuoi-nostri bambini — si legge nella missiva di padre Giovanni — sono soldi che molti amici dell’ Italia ci danno per l’Africa. Conoscendo bene i nostri amici sono sicuro che saranno contenti se ne invio una fetta lì, perché anche loro vogliono un mondo diverso: un mondo fatto più di ponti che di barriere.“.

Certo è carità, ma non dite che non è uno schiaffo morale per gli amministratori di Adro.

Tutta la storia qui

Perpetuum Jazzile, the rain chorus

Fondato nel 1983 in Slovenia, il coro jazz, “Perpetuum Jazzile”, ricrea la musica (si può continuare a chiamarlo rumore ?), della pioggia in questo brano dedicato all’Africa.
Chiudendo gli occhi potrete vedere il cielo che si fa scuro, la brezza che si alza e le prime gocce. Poi la pioggia scende, prima lieve, poi intensamente, sulla terra, nei viali, sui tetti, giù per le grondaie, tra le fronde degli alberi.

Fondato nel 1983 in Slovenia, il coro jazz, “Perpetuum Jazzile”, ricrea la musica (si può continuare a chiamarlo rumore ?), della pioggia in questo brano dedicato all’Africa.

Chiudendo gli occhi potrete vedere il cielo che si fa scuro, la brezza che si alza e le prime gocce. Poi la pioggia scende, prima lieve, poi intensamente, sulla terra, nei viali, sui tetti, giù per le grondaie, tra le fronde degli alberi.