Assegnati i Darwin Award per il 2013

Tra i diversi premi e riconoscimenti che vengono assegnati ogni anno una menzione speciale meritano i Darwin Awards, assegnati a coloro i quali con la loro morte e/o menomazione confermano la teoria di Darwin della selezione naturale della specie.

Il Darwin Award come è noto è un ironico riconoscimento assegnato a qualsiasi persona abbia contribuito a migliorare il mix genetico umano “rimuovendosi da esso in modo spettacolarmente stupido”.
Più stupida è l’azione che comporta la perdita di capacità riproduttiva (e la conseguente rimozione di un insieme inetto di geni dal pool genetico – ad esempio uccidendosi o sterilizzandosi), migliori sono le possibilità che un individuo riceva il premio.
I premi come è ovvio sono intitolati al teorico dell’evoluzionismo Charles Darwin, e vengono assegnati sul World Wide Web.
Non esiste alcun premio in denaro medaglie o coppe associati al Darwin Award, ma i vincitori ottengono una certa fama per le loro disavventure.
Benché molti dei vincitori del Darwin vengano premiati postumi, la morte non è necessaria poiché i vincitori devono solo rimuovere se stessi dal pool genetico. In alcuni casi i vincitori si sono resi incapaci di procreare ma sono ancora vivi.
Tuttavia menzioni d’onore possono andare a chi, non per propria colpa, non è riuscito completamente a rimuoversi dal pool genetico.
Questi atti sciocchi e pericolosi sono degni di essere menzionati, se non altro per tenersi alla larga da queste persone.

Il primo posto quest’anno è stato assegnato a James Elliot, rapinatore che quando la sua calibro 38 fece cilecca, nel corso di una rapina a Long Beach in California, con grande stupore dei presenti portò la canna della pistola davanti all’occhio e provò di nuovo a sparare premendo il grilletto per sincerarsi del guasto. Questa volta però la pistola funzionò.

Ed ora due menzioni d’onore.

Lo chef di un Hotel in Svizzera perse un dito in una macchina per il taglio della carne, dopo un pò, presentò richiesta di indennizzo alla sua compagnia di assicurazione. La società sospettando che l’incidente fosse avvenuto per negligenza dello chef inviò un ispettore. Costui nel provare la macchina perse anche lui un dito. L’indennizzo richiesto dallo chef fu riconosciuto.

Al terzo posto quell’uomo che dopo avere spalato la neve per un’ora per ricavare uno stallo per la sua auto durante una tormenta di neve a Chicago tornato con il suo veicolo e accortosi che una donna con la sua macchina aveva occupato lo stallo, comprensibilmente, la uccise.

Tutti premiati li trovate qui e sotto un video di candidati al premio.

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