Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (12): Tutte le liste dei candidati 2013.

Candidato sindaco Nicola Coppola

LAVORO E SVILUPPO

Giuseppe Agnello,Norino Amato,Giuseppe Bosco, Patrizia Buccellato, Ninni Caleca, Vincenzo Chiarenza, Antonino Giuseppe Como, Giacomo Di Bartolo,
Mario Di Filippi, Lorena Di Gregorio, Maria Aurelia Ferrantelli, Franco Foderà, Daniela Giannola, Giuseppe Gioia, Camillo Impastato, Vita Miranda, Antonino Navarra, Luisa Navarra, Francesco Paolo Orobello,Gisella Venezia.

CASTELLAMMARE DEMOCRATICA UNITA

Gaspare Canzoneri, Laura Ancona, Giuseppina Asaro, Iuliana Badalà, Desireè Carrara, Simone Cusumano, Francesco Galante, Angela Lentini, Andrea Maggio, Gabriella Norfo, Maurizio Paradiso, Giuseppe Pipitone, Camillo Poma, Antonino Russo, Christian Ruzza, Girolama Giuseppina Saccheri, Onofria Scolaro,Antonino Stabile, Bartolo Messina, Marilena Barbara.

LISTA SIAMO CASTELLAMMARE

Giuseppe Maria Cruciata, Antonino Ancona, Daniela Blunda, Domenico
Bucca, Maria Silvia Buccellato, Gisella Buscemi, Piero Colomba, Vincenzo Coppola, Curatolo Francesca, Sebastiano Cusenza,Giuseppa Di Benedetto,Giuseppe Di Legami, Laura Damaris Di Natale, Nicola Lentini,Antonio Mercadante, Marcello Occhipinti, Silvia Pisciotta, Emanuele Plaia,
Concetta Provenzano, Sabrina Sottile.

PARTITO DEMOCRATICO

Graziella Barone, Alessandro Caruso, Giovanni Cascio, Natale Como, Camillo Coppola, Calogero Corbo, Tea Costa, Nicoletta Adriana Maria Crescendo, Antonino Foderà, Rosaria Fontana, Salvatore Galante, Francesco Gianquinto, Giuseppa Grimaldi, Mariano Maltese, Maria Marraccino, Clara Minaudo,
Ivano Motisi, Cinzia Plaia, Piera Prosa, Antonella Serina.

Candidato sindaco Piero Russo

POPOLO DELLA LIBERTA’

Giovanni Pilara, Paola Ciaravino, Angelo Palmeri, Maria Miceli,Giuseppe Fausto, Arianna Accardo, Vito Bongiorno, Giacomo Borruso, Marina Cappellini, Rosalba Cassarà, Liliana Maria Ignazia Crociata, Gaetano Di Bartolo, Tommaso DiGregorio,Sebastiano Giordano, Giuseppe Grammatico, Carmela Lo Bue, Anna Maranzano, Francesco Pirrone, Felice Scaraglino, Giovanni Todaro.

PARTITO DEI SICILIANI-MPA

Sebastiano Cusenza, Elisa Neglia, Antonino Amato,Vito Cacciatore,Salvatore Croce,Claudia Giovanna Di Bartolo, Stella Fiordilino, Marcella Foderà, Giuseppe Norfo, Giuseppe Mione, Anna Lisa Urso, Antonio Parisi, Antonella Randazzo, Adriana Renda, Veronica Sabbia, Maria Turcu, Giuseppe Vinci,
Salvatore Mancuso, Carmela Como, Giuseppa Vitale.

NELLO MUSUMECI PRESIDENTE

Alessandra D’Aguanno, Antonino Barone, Giuseppe Navarra, Barbara Cacciatore, Antonino Surdo, Tommaso Notaro, Marcello Fazio, Vito Alfano,
Maria Rosaria Foderà, Epifanio Bonventre, Antonino Caleca, Girolamo
Pampalone, Margherita Scarpitta, Vincenza Tartamella, Leonardo Bussa detto Massimo, Vincenzo Ancona, Vincenzo Zagaria, Nicolò Ferrara, Rosanna Conticelli.

UDC

Vincenzo Cusumano, Giuseppina Cascio, Giovanni Ciufia, Vincenzo
De Stefano, Nicolina Di Benedetto, Rosario Di Stefano, Valentina Ferrarello,Roberto Cusumano,Camillo Galante, Anna Lonano,Giuseppa Galante, Anna Maria Lorito, Pietro Mirrione,Mariana Tarasciu,Anna Poma,Vito Sclafani, Vincenzo Saracino, Natale Stabile, Mattia Vitale.

LISTA CASTELLAMMARESI

Roberta Ancona,Giacomo Asaro,Enrico Chiarenza, Antonio Como, Sabrina Rita Crociata, Brigida Di Simone, Vito Fatone, Giuseppa Galatioto, Andrea Gambino,Sarah Rosella Labita,Angela Lombardo, Loredana Lo Nano, Antonina
Navarra, Piero Padovano, Giovanni Picciuca, Salvatore (detto Peppe)
Quagliata,Giuseppa Romano,Girolamo (detto Mimmo) Sanfilippo, Alessandra Sarcona, Andrea Marcello Tumbarello.

Candidato sindaco Maria Tesè

LISTA CAMBIAMENTI

Luisa Bambina, Claudio Colomba, Stefano Cruciata, Alessandra D’Anna, Angelica Ferrantelli, Giovanni Fontana, Giacomo Galante, Giuseppe Gargagliano, Maria Giovanna Genna,Riccardo Gioè, Vitalba Labita, Claudia La Torre, Anna
Mannina, Federica Naso, Giovanni Navarra,Pirrone Nicola,Antonino Saracino, Alessandro Stabile, Alessandra Tamburello, Agostino Trupia.

AVANTI VELOCE

Giovan Battista Asaro, Vincenzo Bambina, Vincenza Barone, Antonino Chiarenza, Giuseppe D’Angelo, Emanuele Di Gregorio, Federica Di Maria, Mario Fontana, Giusi lo Bue, Maria Lorito, Giuseppe Margagliotti, Bruno Mancuso, Chiara Stella Anselmo, Antonino Como,Antonino Messina,Yanira Pinilla Gonzales Flor, Isadora Provenzano, Francesca Sarcona, Maria Caterina Scelsi.

Il MEGAFONO – LISTA CROCETTA

Giovanni Portuesi, Andrea Galante, Mario Salvatore Asaro, Liliana Scolaro, Serina Marcella, Maria Silvana Marchese, Antonino Ciaravino, Salvatore Schiavo, Marika Ciaravino, Giuseppina Scibilia, Domenico Sabella,Federico Caleca,Francesca Maniscalchi, Anna Maria Soccorso Giaimo, Angela Giurlando,Olimpia  Razzò,Carlo Salvatore Cannamela, Ioana Crizantema Anton, Nicolae Marian Zarnescu.

Candidato sindaco Salvatore Fundarò

CON NOI PER CASTELLAMMARE

Salvatore Fundarò, Ferdinando Affaticato, Antonino Alagna, Gabriela Ana Andor, Doriana Barone, Vito Giuseppe Bonventre, Antonino Calandrino. Alberto Calabrò,Francesca Cannone, Caterina Como, Franca Corso, Giuseppe
Di Bona, Gaspare Guaiana, Marianna Maniaci, Salvatore Roberto Margagliotti, Maria Irene Melita, Diego Rugeri, Monica Messina, Massimiliano Targi, Flavio Vilei.

VOLARE PER CRESCERE INSIEME

Francesco Anselmo, Federica Bonventre, Silvia Brum, Sergio Bussa, Lorenza
Calvanese, Saverio Cammisa, Salvatore Cannone, Donata Carotenuto,
Francesca Cassarà, Giuseppe Corrao, Giuseppa Costa, Ignazio Antonio Fici,
Claudio Fundarò, Vincenza Fundarò Barone, Tommaso Giaconia, Mirella
Gioia, Arianna Mercadante, Andrea Ruggero, Ignazio Giuseppe Sabella,
Vincenzo Scuderi.

Candidato sindaco Valentina Mattarella

MOVIMENTO 5 STELLE

Valentina Mattarella,Nicolò Lentini, Patrizia Camilla Di Gregorio, Italo Cagno, Francesco Foderà,Diego Ciaravino, Paola Cinzia Finazzo, Patrizia Failla, Salvatore Durante, Donatella Anselmo, Marzia Terranova, Gioacchino Giuseppe Calabrò, Lucio Insinga, Patrizia Bafico, Sandra Frazzitta.

Annunci

Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (11): La carica dei trecento… più cinque.

Cinque i candidati a Sindaco, quindici le liste, trecento i candidati a venti posti in consiglio comunale, dodici andranno alla coalizione vincente e otto agli altri.
Sono state presentate nella mattinata di oggi, quindici maggio 2013, presso la segreteria del Comune di Castellammare del Golfo le candidature e le liste per il rinnovo di Sindaco e Consiglio Comunale del 9 e 10 giugno prossimo.
Pertanto, salvo sorprese derivanti dalle verifiche di rito, i candidati a Sindaco sono: Nicolò Coppola, Salvatore Fundarò, Valentina Mattarella, Piero Russo e Maria Tesè.
Nicolò Coppola, 64 anni, è già stato sindaco democristiano del paese, dal 1984 al 1985 e dal 1988 al 1991 ed ha ricoperto anche gli incarichi di assessore e vicesindaco. Quattro e non cinque per come preannunciato, le liste civiche che lo sostengono: Pd, Castellammare Democratica Unita, Siamo Castellammare e Lavoro e Sviluppo. Coppola ha designato due dei quattro assessori Rossana Agugliaro, avvocato libero professionista e Claudia Reginella, Responsabile Risorse umane di un’azienda commerciale.
Salvatore Fundarò ha 65 anni ed è medico pediatra in pensione. Dal 1982 al 1985, ha ricoperto la carica di Consigliere Comunale ed è stato candidato non eletto alle ultime elezioni provinciali. Due le liste civiche a suo sostegno: Con Noi per Castellammare, e Volare per crescere insieme. Assessori designati, Maria Galante, funzionario all’assessorato regionale alle attività produttive e Giuseppe Navarra, Ingegnere libero professionista.
Valentina Mattarella, ha 38 anni, impiegata bancaria è sostenuta ufficialmente dal Movimento 5 Stelle. La Mattarella ha scelto come assessori designati Stefano Messana, psicologo pedagogista e Donatella Anselmo, libero professionista.
Piero Russo, 50 anni, funzionario regionale, attuale consigliere provinciale di Trapani del PDL. Dal 93 al 98 è stato Consigliere Comunale e dal 98 al 2003 assessore e vicesindaco. Russo conta sul sostegno di cinque liste: Pdl, Lista Musumeci, Udc, Mpa-Pds e la civica Castellammare Si. Assessori designati sono Giuseppe Mione, Avvocato libero professionista e Vincenzo De Pasquale Esperto di politiche comunitarie.
Maria Tesè, 45 anni, è una pedagogista palermitana che vive a Castellammare del Golfo da diversi anni, con una carriera professionale all’interno dell’associazione Arcidonna. La sua candidatura a sindaco è supportata dalle liste Cambiamenti, il Megafono e Avanti Veloce. Maria Tesè ha designato assessori Giacomo Galante, geologo e Antonino Como Urbanista attuale assessore della giunta Bresciani.

Intanto il film su queste elezioni l’hanno già fatto !

Operazione Crimiso: Il Comune di Castellammare del Golfo tra le parti civili

Udienza preliminare Processo Crimiso” :
Accettata dal Giudice Camerini la richiesta di Costituzione di Parte Civile dell’Associazione Antiracket e Antiusura Alcamese.

Si è svolta oggi, 09 maggio 2013 presso l’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, alle ore 10,00 davanti al giudice Giangaspare Camerini, l’Udienza Preliminare che cerca di far luce sulla nuova mafia di Alcamo e Castellammare del Golfo, a carico di Bonura Antonino, Bosco Antonino, Bosco Vincenzo, Bussa Sebastiano, Campo Vincenzo, Leo Rosario Tommaso, Mercadante Salvatore, Pidone Nicolò, Rugeri Diego detto “Diego u’ nicu”, Sanfilippo Giuseppe e Sottile Michele, arrestati circa un anno fa durante l’operazione antimafia denominata “Crimiso.”
Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso, estorsione aggravata, incendio, violazione di domicilio aggravata e violazione delle prescrizione derivanti dalla Sorveglianza Speciale di P.S..
I sopra citati sono accusati di fare parte di Cosa Nostra e di gestire gli affari del mandamento di Alcamo, storicamente composto dalle famiglie di Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi e accusati di acquisire in modo diretto e indiretto la gestione e il controllo di attività economiche, di autorizzazioni, appalti e servizio pubblici.

La Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, guidata dal Procuratore Aggiunto Teresa Principato e dai Sostituti Carlo Marzella, Paolo Guido e Pierangelo Padova aveva chiuso l’inchiesta che si è conclusa con i rinvii a giudizio per le persone ritenute appartenenti alle cosche del mandamento di Alcamo, ha fatto luce su una spaccatura apertasi all’interno della famiglia mafiosa di Castellammare del Golfo dopo gli arresti dei vertici, alcuni anni fa, nelle operazioni Tempesta I e II. Secondo gli inquirenti, tale spaccatura poteva portare ad una vera e propria faida interna alle cosche di Alcamo e Castellammare.

E’ stata accettata la richiesta di costituzione di Parte Civile inoltre per il Comune di Castellammare del Golfo, Confindustria Trapani, Associazione Antiracket Castellammare del Golfo, Castello Libero, FAI, Centro Studi ed iniziative Pio La Torre, Addiopizzo, Associazione Antiracket di Marsala, il Sig. Buscemi ed il Sig. Impastato.

Dallo status della pagina Facebook dell’Associazione Antiracket ed Antiusura di Alcamo

Il massacro di Nanchino e la “Japanese Victory Dance in Nanjing”

Era da tempo che volevo scrivere qualcosa su un episodio della guerra cino-giapponese del 1937, il cosidetto “massacro di Nanchino”, conosciuto anche come lo “stupro di Nanchino”, e alla conoscenza del quale sono arrivato seguendo un percorso che parte da questo splendido ed affascinante video “Japanese Victory Dance in Nanjing” della durata di cinque minuti.

Nel video l’armata Giapponese celebra la conquista di Nanchino con una marcia attraverso la città distrutta.
I soldati danzano in onore degli ufficiali al ritmo dei tipici tamburi giganti giapponesi detti “Taiko”. Se ci riflettiamo, avendo una minima conoscenza dei fatti che l’hanno preceduta, si tratta di una rappresentazione atroce a coronamento di ancora più atroci accadimenti, e tuttavia è difficile non subire il fascino di questa danza, così come del ritmo dei tamburi.
Inimmaginabile invece è il cosa accade nelle menti dei prigionieri cinesi sopravvisuti al massacro che il video ci mostra costretti ad assistere a questa ulteriore violenza.

Il video è tratto dal film “Nanjing! Nanjing!” conosciuto anche come “City of Life and Death” realizzato in bianco e nero dal regista cinese Lu Chuan nel 2009.

Sul massacro di Nanchino maggiore diffusione ha avuto “John Rabe” un film del 2009, del regista Florian Gallenberger sulla vita di John Rabe, un uomo d’affari tedesco, il quale fu testimone del massacro di Nanchino.

Il 22 novembre 1937, mentre l’esercito giapponese avanzava verso Nanchino, Rabe ed altri stranieri costituirono il Comitato internazionale per la zona di sicurezza di Nanchino allo scopo di creare l’area di protezione di Nanchino, per offrire ai fuggitivi cinesi alimenti e rifugio contro i militari giapponesi. John Rabe fu eletto presidente del comitato internazionale, con la speranza che la sua nazionalità tedesca e la sua appartenenza al Partito Nazista, potessero influenzare il comportamento dei militari giapponesi. Tale speranza tuttavia si rivelò vana e circa 250.000 persone poterono rifugiarsi, entro un’area sicura di 4 km², costituita da tutte le ambasciate estere, dall’Università di Nanjing e nel terreno di Rabe, dove trovarono alloggio più di 600 persone, ma solo per breve tempo.
Il 12 dicembre 1937, pochi mesi dopo lo scoppio della seconda guerra sino-giapponese, la città fu occupata da divisioni giapponesi, che si resero responsabili del cosiddetto “massacro di Nanchino”: per circa due mesi i soldati nipponici si resero responsabili di esecuzioni di massa, di cui si stima un totale di vittime compreso tra le 200.000 e le 350.000 unità, unite alla violenza sessuale su circa 20.000 donne.
Nel febbraio del 1938 John Rabe, dopo essere stato costretto a lasciare Nanchino per ordine di Siemens China Co, richiamò l’attenzione sui crimini di guerra dei giapponesi in alcune conferenze a Berlino ma quando scrisse un rapporto ad Adolf Hitler, chiedendogli di intercedere presso i giapponesi al fine di cessare le atrocità, fu arrestato temporaneamente dalla Gestapo, mentre le fotografie e le riprese cinematografiche del massacro da lui effettuate furono distrutte.
da Wikipedia

Tuttavia proprio le testimonianze degli occidentali rimasti in città, e le loro foto e filmati saranno determinanti per le condanne dei generali giapponesi ritenuti responsabili del massacro.

In conseguenza del patto stipulato tra il generale MacArthur e l’imperatore Hirohito, quest’ultimo e tutti i membri della famiglia imperiale non vennero incriminati. Il principe Yasuhiko Asaka, che era stato l’ufficiale di grado più elevato presente a Nanchino nel momento in cui il massacro era al culmine, si limitò a rilasciare una deposizione alla sezione internazionale del tribunale di Tokyo il 1º maggio 1946. Negò che fosse avvenuto alcun massacro di cinesi e sostenne di non aver mai ricevuto alcuna lamentela riguardo al comportamento delle sue truppe.[39] Il principe Kanin Kotohito, che era il capo dello stato maggiore dell’esercito al momento del massacro, morì prima della fine della guerra, nel maggio 1945.
da Wikipedia

Qui il link ad un documento dell’epoca il diario e la corrispondenza di Minnie Vautrin.

Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (10): Fare i conti con la sindrome di Stoccolma

Qui si tenta di dare un contributo alla comprensione del perchè e del chi vincerà le prossime amministrative di Castellammare del Golfo.

Vi siete chiesti se si può essere stuprati, violentati e da questo far discendere amore per i propri violentatori ? Oppure per essere più espliciti, come è possibile che un territorio, una comunità, un tessuto economico sociale possano, dopo essere stati sequestrati e privati dei propri diritti di cittadinanza per decenni e decenni, desiderare di tornare nelle mani (dirette od indirette poco importa) dei violentatori, piuttosto che sottrarsi ad esse?

Se ve lo siete chiesti sapete benissimo che la risposta a tali domande almeno nel primo caso è affermativa ed ha nome preciso: “Sindrome di Stoccolma“.

Tale espressione si riferisce ad uno stato psicologico particolare che può manifestarsi in seguito ad episodi di estrema violenza o traumatici, quali ad esempio, sequestri di persona o abuso ripetuti.
I soggetti affetti da Sindrome di Stoccolma durante l’abuso o la segregazione, provano sentimenti positivi, fino all’amore, nei confronti dei propri aguzzini.
In pratica si crea una sorta di alleanza e solidarietà da parte delle vittime per i carnefici, una identificazione con gli aggressori.

Ecco, e qui è la mia risposta alla seconda domanda, in una realtà come la nostra, per ragioni che sarebbero tutte da indagare, tale sindrome si manifesta a livello di massa, determinando in modo netto ed inequivocabile anche le scelte politico elettorali.

Ciò detto resta da ricordare che il primo chiaro riferimento musicale italiano alla Sindrome di Stoccolma è stata la canzone “Stoccolma” di Rino Gaetano, pubblicata nell’album “Nuntereggae più” del 1978.
Anche Rino Gaetano allude a comportamenti plurali, quelli di una società malsana di cui è prigioniero l’italiano medio, il quale riesce comunque ad amarla.

Sto ccolma sto ccolma stoc colma
si potrebbe andare a Stoccolma
tutti insieme ma andiamo a Stoccolma
tutti insieme ma con calma
sulla nave che porta a Stoccolma
donne bionde con fiori e ghirlande
tanti dischi tante bande
dai andiamo a Stoccolma dove se mangi stai colma
dove potrai dire con calma io sto colma a Stoccolma
sulle strade che vanno a Stoccolma
non c’è buche ne fango ne melma
sulle strade di Stoccolma
noi viviamo in un mondo di melma
dove ogni mattina è una salma
quindi andiamo a Stoccolma
dai andiamo a Stoccolma dove se mangi stai colma
dove potrai dire con calma io sto colma a Stoccolma
dai andiamo a Stoccolma dove se mangi stai colma
dove potrai dire con calma io sto colma a Stoccolma

Castellammare del Golfo, verso le elezioni amministrative (9): Facciamo il punto

Le ufficializzazioni delle due ultime candidature, Piero Russo e Nicola Coppola, che si vanno ad aggiungere a quelle di Salvatore Fundarò e di Maria Tesè, ed in attesa della candidatura espressione di un M5s, che appare al momento diviso ed incerto intorno alla candidatura di Domenico Barone, rendono sempre più chiaro il quadro dei candidati a Sindaco e degli schieramenti in campo alle amministrative 2013 del 9 e 10 giugno di Castellammare del Golfo.

Annunciata ieri, con un comunicato ufficiale, la candidatura di Piero Russo, già consigliere comunale ed assessore democristiano, poi berlusconiano, ed in ultimo capogruppo del Popolo della Libertà al Consiglio Provinciale, è ormai ufficiale.
A designarlo è stato un tavolo del centrodestra e di forze civiche attorno al quale si sono ritrovati oltre al PDL, la destra di Musumeci, L’UDC che fa riferimento all’On. Turano, il PDS dell’On. Giovanni Lo Sciuto ed esponenti della lista civica Castellammare Si.

Il senatore Antonio D’Alì, che lo sostiene, e in precedenza sostenitore del sindaco uscente Marzio Bresciani, come Piero Russo del resto, dice: “Sono molto lieto che attorno alla figura nota e stimata di Piero Russo, da sempre alfiere del Popolo della Libertà a Castellammare del Golfo, si sia coagulata una tensione politica e programmatica giovane, entusiasta e positiva, come si conviene in una fase di forte rinascita del rapporto tra cittadini e loro rappresentanti. Sono certo che Piero Russo e la sua squadra di assessori e consiglieri sapranno dare ai cittadini di Castellammare del Golfo le risposte importanti per il loro progredire economico e sociale”.

Prevista per domenica l’apertura della campagna elettorale. Bisognerà attendere i prossimi giorni per rendersi conto della forza di quest’area, in relazione alle liste ed al quadro delle candidature che riuscirà a mettere in campo.

In precedenza Nicola Coppola più volte assessore e sindaco democristiano di Castellammare del Golfo negli anni 80′ e 90′ e tra gli artefici del successo del sindaco Marzio Bresciani alle precedente elezioni amministrative aveva annunciato la propria candidatura sancita ufficialmente da un un documento firmato dai rappresentanti delle liste civiche a suo sostegno: Mimmo Bucca, Gaspare Canzoneri, Franco Galante e Salvo Bologna già candidato a sindaco per il Pd alle scorse amministrative.

Nicola Coppola sarà infatti sostenuto da cinque liste civiche: “Lavoro e Sviluppo”, “SiAmo Castellammare” “Udc-Castellammare democratica Unita”, “Turismo Castellammare” e Partito Democratico, una ampia coalizione che dovrebbe raccogliere, fra gli altri, i nove consiglieri comunali uscenti di Fli e Pdl.

Si fa sempre più stretto lo spazio per Maria Tesè e per la sua coalizione costituita dal vivace movimento locale “Cambiamenti” e da “Il Megafono” che fa riferimento al presidente della Regione Rosario Crocetta.

In frantumi un po’ tutti i partiti.

Il Pd, dalla pur limitata consistenza si divide in mille rivoli, in considerazione che anche il quarto candidato il medico Salvatore Fundarò, sostenuto da “Con Noi per Castellammare” e “Volare” vanta una certa vicinanza al Partito Democratico, e che anche “Il Megafono”, che sostiene Maria Tesè, è emanazione del Pd.

Il Pdl vede gran parte del suo ex gruppo consiliare schierato a sostegno di Nicola Coppola invece che a sostegno di Piero Russo.

L’area che un tempo faceva riferimento all’UDC è oggi divisa in tre tronconi a sostegno rispettivamente di Nicola Coppola, Piero Russo e Salvatore Fundarò.

Infine l’ultimo arrivato il Movimento Cinque Stelle, forte di una clamorosa affermazione alle ultime politiche in cui è risultato il primo partito con ben 2.783 voti, si dice abbia smarrito (o gli è stata rubata ?) la schedina e non sembra proprio possa passare all’incasso il 10 giugno.

*** Update

Si dice sia ufficiale che la candidata a Sindaco del M5S sarà Valentina Mattarella.