Endorsement di “Diarioelettorale”: “Se votassi ad Alcamo voterei Sebastiano Bonventre”

Al che il lettore può in tutta libertà tranquillamente chiosare con un: ” E chi se ne frega !” e chiuderla qui.
Tuttavia mi permetterò di fare qualche considerazione sul perchè tra Niclo Solina e Sebastiano Bonventre al ballottaggio sceglierei quest’ultimo.

Qui si è abituati a guardare la politica, non solo come scontro tra uomini, più o meno piccoli, più o meno interessati agli aspetti meno nobili dell’esercizio del potere, ma anche, per ciò che essi producono in positivo nelle diverse realtà locali per quelle medesime comunità.

Dal nostro punto di osservazione, limitrofo ad Alcamo, e quindi distaccati quel tanto che basta a non coinvolgerci emotivamente e politicamente, abbiamo avuto modo di osservare i cambiamenti avvenuti nella realtà alcamese nell’arco degli ultimi venti anni, quando in seguito alle vicende conseguenti alla caduta della 1a repubblica al 1° rinnovo del consiglio comunale, Alcamo eleggeva a Sindaco alla guida di una maggioranza di centro-sinistra, il dottor Massimo Ferrara, attuale deputato regionale del Partito Democratico.

Per dare un’idea della differenza qui, a Castellammare del Golfo, comune limitrofo, nelle elezioni del 6 giugno 1993, si eleggeva a sindaco Giuseppe Battiata, a capo di una maggioranza non meglio definita, e a capo di una giunta di cui era vicesindaco Francesco Cacciatore.

Due mandati ha fatto Massimo Ferrara e due mandati ha fatto il suo successore Giacomo Scala, sempre alla testa di maggioranze definibili comunque di centro-sinistra.

Innegabili e numerosi i vantaggi conseguenti a tale continuità amministrativa, sul piano della possibilità di programmazione, delle realizzazioni, e in definitiva della crescita economica e della qualità della vita per la comunità alcamese.

Provate a paragonare, non dico i risultati raggiunti nel medesimo periodo, a Castellammare, (per il quale potrebbero avanzarsi legittime obiezioni, per un confronto, anche solo a partire dalle dimensioni), ma a Partinico, realtà più simile sul piano dimensionale e per struttura economica, la quale in questi venti anni ha visto l’avvicendarsi di maggioranze politiche di segno diverso, ma sempre comunque rissose ed incapaci a determinare reali cambiamenti in favore della comunità amministrata.

Non conosco personalmente Sebastiano Bonventre, ma so per certo che se fossi alcamese voterei per una sana continuità, senza per questo sentirmi “conservatore”, nel senso politico del termine.

Anche perchè i “conservatori”, (Orlando, Noi Sud di Miccichè, la De Luca, PDL di D’Alì) si stanno raccogliendo a sostegno dell'”innovatore” Solina e non mi pare che costoro vogliano “cambiare” Alcamo nello stesso senso che dò io a tale termine.

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22 thoughts on “Endorsement di “Diarioelettorale”: “Se votassi ad Alcamo voterei Sebastiano Bonventre”

  1. Salve, le parlo da cittadina alcamese. Probabilmente da fuori lei ha letto molto bene la situazione del prossimo ballottaggio ma non ha ben chiaro, purtroppo, come il candidato Bonventre si presenta alla cittadinanza. Egli, consapevole del malcontento che vive la popolazione alcamese nei riguardi di quei politici che ormai la fanno da padrone nella città, ha più e più volte dichiarato, facendone quasi un motto, che lui si presenta come “discontinuità” rispetto alla precedente amministrazione. Ed infatti, fino al primo turno, aveva nominato come assessori 3 giovani donne la cui competenza professionale e la loro avulsità da ogni gioco politico mi aveva fatto ben sperare. Negli ultimi giorni, invece, dopo aver nominato come assessori “vecchi” personaggi come Abbinanti, Perricone e Fundarò ha gettato all’aria ogni parvenza di discontinuità. Tale perdita, è stata poi confermata, dal suo fare propaganda politica porta a porta accompagnato in pompa massima da personaggi illustri quali il sindaco Scala, il sen Papania, l’onor Ferrara (e mi verrebbe da dire: Che discontinuità!). La continuità che lei stesso vede come un punto a favore del candidato Bonventre, ad Alcamo, le assicuro, che è un punto a suo svantaggio. Lui stesso lo aveva capito ma purtroppo certe figure, a volte, prevalgono sulle sue decisioni.
    Dall’altra parte, un gruppo di ragazzi ha con spontaneità offerto la sua proposta che le assicuro ha qualcosa di assolutamente nuovo qui. Non sono personalmente coinvolta in questo movimento perchè idealmente io sono legata ai principi di centro sinistra e forse la mia età non più giovanissima non mi ha fatto subito percepire il suo valore ma guardo loro con meraviglia. Non sottovaluterei Alcamo Bene Comune

    • Gentile lettrice “Girolamo”, gli argomenti da lei usati in questo commento è capitato anche a me di sentirli, nel corso di questa campagna elettorale, facendo essi parte del “bagaglio polemico” del candidato di ABC e pertanto ripetuti a iosa nelle diverse sedi di dibattito.
      In quelle sedi poche le critiche sulle realizzazioni delle giunte precedenti, poche o nulle le proposte di “discontinuità” sul piano dello sviluppo immaginato per la città di Alcamo, per il futuro.
      Non entrerò quindi nel merito del senso e del valore che avrebbe la “discontinuità” (così come polemicamente interpretata da lei e dal candidato Solina) in una città che come qualità dei risultati raggiunti (pur nell’ambito di un ciclo economico assolutamente negativo per l’Italia e per la finanza pubblica), nemmeno lontanamente è paragonabile a quanto non realizzato, ne a Castellammare del Golfo, ne a Partinico, per come detto.
      E’ piuttosto lei, giovane o anziana/o che sia, che ritengo dovrebbe chiedersi come mai i portatori di valori e visione della politica e dell’amministrare quali Miccichè e D’Alì, si trovino al suo fianco, per il tramite degli ex candidati Orlando e De Luca, e se tutto ciò le dovesse provocare una qualche inquietudine, esigere che il candidato Solina non proceda ad apparentamenti con tali forze e dichiari ufficialmente il proprio disinteresse ad un tale apporto di voti.

      Cordialmente
      Diarioelettorale

      • Intanto le spiego che sono una signora attempatella e che ho messo “Girolamo” in quanto uso la mail di mio figlio. Le assicuro che la mia esperienza familiare apporterebbe grandi temi di critica alla precedente amministrazione, ma non la annoierò. La prego del resto, di non confondermi con il movimento ABC o il suo candidato sindaco perchè rischia, di condurre un atteggiamento simile a quello dei militanti del PD alcamese: se non sei con Bonventre vuol dire che sei uno di ABC. Non ritengo ciò un offesa, ma si rischia di appiattire un dibattito politico che potrebbe essere interessante.
        Purtroppo, le ideologie dei partiti nazionali mal si misurano con le realtà locali e si finisce con parlare di niente. Non provo inquietudine e non l’avrei provata neanche se, Orlando (fino a pochi mesi fa assessore in giunta Scala) avesse trovato un accordo con coloro di cui aveva detto peste e corna fino a pochi giorni fa. Vede, io capisco le dinamiche politiche, ma non capisco come si possa accettare che il primo degli eletti nella lista del PD sia un uomo bandiera dell’UDC (e non dico altro, ma di notizie su questo fatto ne è pieno il web). A differenza di molti, faccio autocritica e mi chiedo in cosa abbiamo sbagliato perchè questi giovani non siano cresciuti intellettualmente all’interno del partito.

      • Cara signora, lei naturalmente è liberissima di far derivare dalle esperienze negative della sua famiglia con le amministrazioni di centro-sinistra un “Muoia Sansone con tutti i filistei”.
        Io per parte mia, da osserrvatore esterno confermo il giudizio complessivamente positivo (perchè “è la somma che da il totale” diceva il caro Totò) sul piano storico di tale esperienza, al di là del contingente e dei comportamenti da arroganti e/o da presuntuosi dei singoli.

    • Vorrei precisare che non concordo con la signora, la quale esprimeun proprio parere secondo me di parte, ma sono concorde con l’autore del blog il quale a mio modesto parere ha postato una visione da cittadino al di fuori delle parti e oltretutto non essendo Alcamese ha esternato ció che dall’esterno si vede.

  2. Non ha preso in considerazione la mia autocritica ma ci sono abituata molte volte ho posto questo dubbio a gente “interna” al pd e non hanno voluto porsi nemmeno la questione; di questo passo il partito agonizzerà se molte menti brillanti lo ripudiano. Arrivederci, spero che questo voto dia il giusto sindaco agli alcamesi e non agli amici dei comuni vicini.

    • E’ vero, non ho preso in considerazione quel suo: ” faccio autocritica e mi chiedo in cosa abbiamo sbagliato perchè questi giovani non siano cresciuti intellettualmente all’interno del partito”, perchè la considero questione avulsa da questo post e secondaria rispetto ai destini di Alcamo.
      Il suo è un interrogativo da militante o da ex militante, un interrogativo da delusa, ed io non sono la persona giusta per fare considerazioni intorno alle sue delusioni.
      Io ho semplicemente ritenuto sopra di poter fare considerazioni sui risultati, sulle realizzazioni concrete e sulla capacità degli amministratori di mettere in atto nel tempo quegli strumenti e quelle azioni che rendendo Alcamo democraticamente agibile ne hanno consentito il ricambio nel tempo della classe dirigente.
      Poi se ritiene di fare il bene di Alcamo votando per un sindaco che non disporrà della maggioranza consiliare, che sarà esposto al condizionamento ed al ricatto di ogni singolo consigliere, ricreando così anche ad Alcamo la situazione amministrativa che si vive a Castellammare attualmente, si accomodi pure !

  3. penso sia sterile polemica ,tra chi vede Alcamo dal di fuori,e chi vive la realta’ Alcamese.questi parallelismi,tra Citta’/(nclusa Castellamamre del Golfo) mi sembrano davvero sterili,,questo che ”Diario”,vorrebbe far capire e’ che…… visto che qui ha dato questi risultati,anche ad Alcamo sara’ lo stesso,penso proprio di no! il cambiamento fa parte della politica ,e guai se non fosse cosi ,,se no…. il poter di queste persone correrebbe all’infinito. il cambiamento caro ”Diario” e’ quello che succedera’ anche a Castellammare ,per cui ,e’ solo una questione di tempo. e poi voglio ancora ricordare al sig Maddiona che essendo cognato di un Assesore del Sindaco Scala ed adesso ,
    nella giunta Bonventre ,non mi sembra esser tanto disinteressato sulle proprie idee! ,questo naturalmente e’ un momento di riflessione per tutti,,,essendo Alcamese ,,e lavorando a Castellammare …
    un cordiale saluto

    • Caro “freedom” non è che per andar dietro al “cambiamento”, non ci si debba opporre a ciò che si ritiene far pervenire una comunità ad un “cambiamento in peggio” !
      Personalmente io, anche se non alcamese, non è che non ricordi l’Alcamo di venti anni fa e come quella Alcamo non brillasse certo per qualità della gestione amministrativa e qualità della vita.
      La polemica sulla parentela del signor Maddiona (che personalmente nemmeno conosco, al pari del vecchio/nuovo assessore), mi sembra una caduta di stile che ci si poteva risparmiare nell’ambito di una discussione in cui i partecipanti, fin qui, si sono sforzati di non farsi coinvolgere emotivamente più di tanto.

    • Egregio Sig Fredom, io non ho il piacere di conoscerla, ma leggo come lei utilizza il mio nome senza conoscermi, l’essere anagraficamente cognato di un assessore della compagine che sostiene il candidato Bonventre non significa condividerne le idee. In questa tornata elettorale sostengo Bonventre per due ragioni una politica e una perché lo ritengo persona equilibrata, attegiamento che un sindaco deve avere. Per quanto concerne la sua affermazione, la pregherei di porre in essere almeno la sua identità almeno so con chi parlo.

      • Signor Maddiona, per quanto ritengo apprezzabile che lei si sia presentato con una identità reale, tanto da essere riconosciuto da “freedom” tuttavia in questa sede non si ritiene necessario, ai fini di una civile discussione, presentarsi con nome e cognome, qui basta ed è sufficiente un nickname, per come ha fatto “freedom”. D’altra parte, non è previsto che si trascenda, e/o che le discussioni vengano portate su piani strettamente personali, e pertanto chi modera questo blog, non avrà esitazioni a rimuovere i commenti ove ciò si verificasse.

      • sig Maddiona io non uso nickname,perche ‘quando scrivo le mie idee ,ed espongo il mio pensiero,ci metto sempre la faccia.il fatto che ci conosciamo e’ certo. le ho adesso inviato la mia amicizia ,su facebok ,se vuole la accetti e vedra’ che nn uso paraventi per parlare con lei o con altri !e in ogni caso nn penso abbia detto cose false ,,ma Lei questo lo sa’
        un cordiale saluto

  4. se caduta di stile significa, chiarire chi interviene nel blog se abbia particolari interessi a dire certe cose ,,beh lo accetto volentieri!! poi potrei anche dire che penso che cambiare con le stesse persone,che senso ha’!? , lo chiamassero proseguo,gia sarei piu chiaro e piu conciso.e se e’,caduta di stile ok !!
    se poi vuoLe ripeto inserire qualcosa di questa Citta’ prendendo esempio da Alcamo,,beh allora dico altro e non qui per questo argomento ,magari su un altra iniziativa del blog, sarebbe meglio!!
    poi per l’emozione ,che dirle non essendo per l’attesa sono piu passionale e focoso ,,beh perdoni anche qui la mia caduta di stile
    un cordiale saluto

  5. caro ”’Diario” io con lei non parlo scrivo,,ma se…’. e dico se … avesse intenzione di sfottere ,, se eventualmente volesse avere con il medesimo un incontro ne sarei lieto.
    un cordiale saluto

    • E io lì la volevo, ad affermare che ciò che fa lei si chiama scrivere !
      Per il resto impari almeno a stare al gioco, visto che per imparare a scrivere temo sia ormai troppo tardi, e di Alberto Manzi in giro non vi è traccia.

      Cordialmente
      Diarioelettorale

  6. lei nomina persone che non capisco cosa c’entrino con le cose scritte.
    cmq per me , c’e un limite oltre il quale la pazienza cessa di esser virtu’,
    un cordiale saluto

  7. sig Diario ,sara’ quel che sara’,, ma un detto siciliano devo per forza di cose lasciarglielo,poi lei potra anche rimuoverlo,,,ma certamente a me serve solo che lo abbia letto.
    Attacca lu sceccu unni voli u patruni
    Lega l’asino dove vuole il padrone.
    Attieniti alle disposizioni di chi sta al di sopra di te!
    un cordiale saluto

  8. Il “non endorsement” di Diarioelettorale – Diarioelettorale Weblog

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