Alcamo si fa presto a dire bus

Alcamo, stop al servizio bus

Interrotta la convenzione con l’Ast: l’amministrazione comunale non è in grado di far fronte alle spese previste dal contratto

“ALCAMO. Da oggi il servizio di trasporto pubblico urbano ad Alcamo cessa di essere attivo. La convenzione con l’Ast, stipulata per 36 mesi dal primo luglio 2008 fino al 30 giugno 2011, è stata interrotta poiché l’amministrazione comunale non è in grado di far fronte alle relative spese.
Ma soprattutto in considerazione del fatto che tale servizio è scarsamente utilizzato dai cittadini e quindi si è rivelata un fallimento la politica volta a incentivare l’uso degli automezzi pubblici ad Alcamo e a migliorare la viabilità oltre che a ridurre l’emissione di gas di scarico altamente inquinanti.”

da GDS.IT

… ma anche a Misterbianco

“MISTERBIANCO (CATANIA) – Sette autisti dell’Isea, azienda di trasporto privato, resteranno senza lavoro alla fine dell’anno. Il Comune di Misterbianco ha annunciato che non rinnoverà la convenzione con l’azienda per il servizio di trasporto urbano che collega i quartieri di periferia e il centro del paese. “E’ una situazione che rischia di diventare drammatica – afferma Mauro Torrisi, segretario della Fit Cisl di Catania – non soltanto per la perdita occupazionale, ma anche perché la comunità di Misterbianco perderebbe un servizio indispensabile. Chiediamo per questo all’amministrazione comunale un incontro in cui assieme all’Isea si possano analizzare altre soluzioni. L’azienda sarebbe disposta anche a rivedere i termini della convenzione”. Attualmente a Misterbianco il servizio di trasporto urbano stacca 35 mila biglietti l’anno, oltre agli abbonamenti.”

da La Sicilia

Sondaggio Politico Euromedia Research da Porta a Porta del 5 ottobre 2010

Sondaggio Euromedia Research (Ghial Media Srl). Interviste telefoniche – metodologia C.A.T.I.

1.000 casi, popolazione residente in Italia, di 18 anni e oltre di entrambi i sessi appartenenti a qualsiasi condizione sociale, residenti in famiglie con il telefono.

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 01/10/2010 ed il 02/10/2010

Diffuso durante la trasmissione Porta a Porta in onda su Rai Uno nella serata di martedì 5 ottobre 2010

QUESITO n.1

Domanda : Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche per eleggere il nuovo Governo, Lei a quale partito avrebbe dato la sua preferenza?.

Risposta:

PdL: 30.9% Lega Nord: 12.1% Futuro e Libertà: 2.9% Partito Democratico: 24.7% Italia dei Valori: 8.1% Federazione della sinistra: 2.2% Sinistra Ecologia e Libertà: 4.7% La Destra: 1.8% UDC-Unione di Centro: 6.3% Altri: 6.3%

AREA NON VOTO – (indecisi su SE e COSA votare): 34.7%

Due milioni su sessanta

In Italia 611.438 famiglie possono contare su un patrimonio finanziario personale superiore ai 500mila euro, escludendo l’investimento immobiliare.
Nel complesso si spartiscono un patrimonio di 896 miliardi di euro incrementatosi nel 2010 del 3,2% grazie a scudo fiscale e performance borsistiche, hanno una età media di 60 anni e possono contare su un patrimonio medio di 3,33 milioni.
Geograficamente si rileva che la Lombardia continua ad essere la regione dove si concentra la quota maggiore di ricchezza nazionale (29,74%), seguita da Emilia Romagna (11,1%) e Veneto (10,4 per cento).IlSole24Ore

Moltiplicato per tre il numero delle famiglie si ricava che son circa due milioni su sessanta coloro che godono di tale enorme quantità di ricchezza.