E’ proprio vero, in Sicilia i centri commerciali inquinano !

Mafia nell’Agrigentino, arrestato il sindaco di Castrofilippo

In cella sono finite 5 persone, tra cui Salvatore Ippolito, eletto nelle liste del Pdl.
Il primo cittadino avrebbe appoggiato la “famiglia” locale guidata da Antonino Bartolotta

AGRIGENTO. Cinque persone, tra cui il sindaco del Comune di Castrofilippo, Salvatore Ippolito di 55 anni (Pdl), sono state arrestate, con l’accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso, dalla squadra mobile di Agrigento, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Palermo su richiesta della Dda.
Le indagini hanno permesso di disarticolare la famiglia mafiosa operante a Castrofilippo, al cui vertice era posto, da anni, prima per volere dell’ex boss Maurizio Di Gati e poi dell’ex latitante Giuseppe Falsone, l’ultra ottantenne Antonino Bartolotta. L’organizzazione criminale di Castrofilippo, secondo i poliziotti, avvalendosi anche della presunta complicità del sindaco, era in grado di condizionare l’assegnazione degli appalti che venivano affidati con il sistema della trattativa privata o del cottimo fiduciario. Tra le opere sulle quali la mafia aveva posto le sue attenzioni e per la cui realizzazione il sindaco Ippolito aveva garantito il suo appoggio vi sarebbero state il centro commerciale Le vigne e i capannoni del mercato ortofrutticolo di Castrofilippo.
Determinante per le indagini anche il contributo offerto dai collaboratori di giustizia.

da GDS.IT

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Quale leader per il centrosinistra ? Ma Profumo naturalmente ! Uno di voi dice “La Repubblica”.

Di fronte a questa notizia ANSA:

Unicredit, 40 milioni buonuscita Profumo
L’ex amministratore delegato prendeva oltre 4 milioni l’anno
22 settembre, 00:01

(ANSA) – MILANO, 22 SET – All’ex amministratore delegato di Unicredit, Alessandro Profumo, andra’ una buonuscita di circa 40 milioni di euro. Il banchiere, che ha firmato ieri sera la risoluzione consensuale con l’istituto di credito, percepiva uno stipendio di oltre 4 milioni di euro l’anno. La moglie di Profumo, ha annunciato una donazione di circa 2 milioni di euro alla Cada della Carita’ di don Vincenzo Colmegna.

per non smentirsi, circa la visione da “parco buoi” del popolo di sinistra, a “La Repubblica“, non par vero di poterci (ri)provare:

“Neanche il tempo di uscire dalla porta secondaria di Piazza Cordusio e Alessandro Profumo finisce nel totonomi dei futuri leader del Pd. La suggestione del Papa straniero, rilanciata da Walter Veltroni, lo precipita nella mischia, suo malgrado.”

“è sicuramente un uomo d’area, un cittadino-elettore del Partito democratico.
Per due volte Profumo si è messo in fila e ha votato alle primarie del centrosinistra. La prima nel 2005 quando fu scelto Romano Prodi. La seconda nel 2007, quando la moglie Sabina Ratti si candidò con Rosy Bindi per entrare nell’assemblea nazionale del Pd. Una partecipazione attiva, pubblica, trasparente.”

“Il l Pd farà monitorare attraverso i sondaggi il grado di popolarità di un personaggio che ha sempre preferito l’ombra. Succederà nei prossimi giorni.”

“se c’è oggi un uomo libero in grado di scompaginare le carte del centrosinistra e avere il profilo del Papa straniero, quell’uomo può essere Profumo.”

“senza dubbio, i leader Pd cercano o cercheranno Profumo. Sonderanno le sue intenzioni. Se qualcuno punterà su di lui si ricordi che il giro giusto è questo.”

e nel Pd non manca chi fa da sponda !

Castellammare, consiglio comunale straordinario il 22 settembre

Un consiglio comunale straordinario, mercoledi 22 settembre, alle ore 18,30, nell’aula consiliare di Corso Mattarella, per discutere ancora una volta dei lavori di messa in sicurezza del porto.

Nei giorni scorsi il Presidente del consiglio comunale Giuseppe Cruciata ha convocato una conferenza dei capigruppo, alla presenza del sindaco Marzio Bresciani, dopo la richiesta di numerosi fornitori della società consortile Nettuno S.C.A.R.L., esecutrice dei lavori per la messa in sicurezza del porto.

I fornitori, dopo il sequestro del porto (i sigilli al cantiere erano stati apposti il 26 maggio dalla Guardia di Finanza, su disposizione della Procura della Repubblica di Trapani per l’ipotesi di reato di utilizzo di cemento depotenziato. Il dissequestro parziale è del 6 luglio 2010) lamentano il fatto che la ditta, per iscritto, ha chiesto un concordato sui pagamenti: la Nettuno sarebbe disposta a pagare solo il 40 per cento del debito, poichè dopo il sequestro del cantiere di messa in sicurezza del porto, l’assessorato regionale Lavori Pubblici ha bloccato due stati di avanzamento.

La conferenza dei capigruppo ed il sindaco Marzio Bresciani, accogliendo la preoccupazione delle aziende, ha deciso, tramite il consiglio comunale straordinario, di chiedere al Prefetto di intervenire sul problema legato al ritardo della ripresa dei lavori del porto, per evitare conseguenze irreparabili.

Il presidente del consiglio ed il sindaco, inoltre, si sono impegnati a verificare, presso l’assessorato regionale Lavori Pubblici, quali siano i motivi che ritardano la ripresa dei lavori pur essendo stata dissequestrata, ormai da due mesi, la parte del molo che, a causa delle mareggiate, è a rischio danneggiamento. (Comunicato del portavoce del Comune di Castellammare del Golfo)

PLAS 2010 disponibili i podcast delle tre serate

Grazie a fusoradio.net è possibile ascoltare e/o scaricare l’audio di tutte le dirette, ore ed ore di chiacchiere con i protagonisti e gli organizzatori intervallati da musica e dai concerti live delle tre serate del PLAS 2010.

Tutte le serate

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Viste per voi: le sculture di Angiola Tremonti

E’ stata inaugurata lo scorso 16 dicembre alla Galleria d’Arte Moderna di Milano la suggestiva mostra delle opere di Angiola Tremonti, pittrice, scultrice e designer, sorella del ministro dell’Economia. La mostra “Angiola Tremonti – Sculture 2000-2010“, sara’ aperta fino al 15 di ottobre alla Gam di via Palestro, nel centro di Milano.

L’esposizione, prodotta da Palazzo Reale e Galleria d’Arte Moderna, è curata da Luca Beatrice e presenta il ricco excursus creativo dell’artista milanese, il lavoro scultoreo dell’ultimo decennio dell’artista, un corpus realizzato con l’utilizzo di diversi materiali, quali: bronzo, acciaio e resina.

Angiola Tremonti predilige la scultura per esprimere un universo magico abitato da figure fiabesche: corpi femminili trasformati in alberi, conigli rappresentati con sembianze umane, e ancora, marmotte animate da una mano pensierosa.

Alle opere in bronzo e acciaio di grandi dimensioni collocate nel giardino e nel cortile della Villa Reale, si aggiungono le sculture in bronzo di medie dimensioni e in resina illuminata, allestite negli spazi espositivi interni.

Il giornalista e fotografo Domenico Asaro l’ha visitata per noi e ne ha tratto queste belle immagini.

foto Domenico Asaro

foto Domenico Asaro

foto Domenico Asaro

foto Domenico Asaro

foto Domenico Asaro

foto Domenico Asaro

Alcamo il “Signore del vento” e gli affari intorno all’eolico, solo coincidenze

Di fronte alla sparata di ieri contro l’eolico di Giulio Tremonti due cose mi sono balzate subito davanti agli occhi.

Per primo un post di “Phastidio.net” noto anti-tremontiano, nel quale si confutano in maniera leggera ma precisa le argomentazioni del ministro, poi ritornato all’articolo del corriere.it, quella considerazione finale: “Quello dell’eolico è un business ideato da organizzazioni corrotte che vogliono speculare e di cui noi non abbiamo certo la quota di maggioranza».

Che è come dire, i responsabili politici della speculazione sull’eolico, cercateli nell’altro campo.

Certo il “Signore del vento“, il massimo speculatore sull’eolico a detta degli inquirenti è l’alcamese Vito Nicastri, e Alcamo la sua città d’origine è anche la città che ha espresso, seppure per un periodo piuttosto breve, un deputato nonchè vicesegretario nazionale dei Verdi al tempo di Pecoraro Scanio.

Fossimo avvezzi alle logiche che vengono invocate, ora sui giornali del premier, ora sulle pagine de “Il Fatto Quotidiano”, avremmo fatto già due più due e dato come risposta quattro, ma queste logiche non ci sono proprie e continueremo a pensare che son solo coincidenze.

E’ vero, loro non stanno dalla parte dei cervelli !

“La nostra forza e’ l’ignoranza”, un tempo era solo uno slogan che veniva esibito dai tifosi della curva dell’Atalanta, la squadra di calcio di Bergamo, ora è la sintesi programmatica della più consistente forza politica del Nord di questo disgraziatissimo paese.

Pippo Civati ha postato sul suo blog questo “epocale” documento politico dei leghisti di Adro sulla penosa vicenda della scuola padana.

E’ un vero peccato che mamma e papà dell’estensore del manifesto a suo tempo non abbiano praticato il “coito interructus (?)”.