Hanno trovato il grimaldello. Signori si vota !

E si … è proprio così.

Infatti sembra che dalle parti del B&B (Berlusconi and Bossi), dopo la figuraccia seguita al comunicato con il quale si intendeva chiedere per il tramite del Presidente della Repubblica le dimissioni del “traditore” Gianfranco Fini dalla carica di Presidente della Camera, gli strategli di quello che fu il Pdl si siano rimessi al lavoro partorendo infine la “soluzione finale”.

Questa, la “soluzione finale“,  ha per nome “dimissioni di massa” dei deputati e senatori di Lega e Pdl, o meglio di quanti nel Pdl rimarranno fedeli a Berlusconi.

In effetti una tale soluzione, seppure al limite dell’eversivo, (per la forzatura che tenderebbe a introdurre sulla prassi costituzionale relativamente allo scioglimento delle camere), tuttavia è anche l’unica a cui la Presidenza della Repubblica non potrebbe opporre niente di fattuale, nessuna contromossa plausibile o giustificabile sul piano politico, oltre che costituzionale.

Impensabile sarebbe infatti sul piano politico, nell’anomalia di rappresentanza parlamentare che si verrebbe a determinare, seppure per una iniziativa di parte, non porre termine prontamente alla legislatura e fare immediato appello al corpo elettorale, tanto più in un paese il cui sistema istituzionale fa perno sul ruolo centrale delle camere.

In tal caso alle elezioni si andrebbe a stretto giro e con il governo in carica, nelle migliori condizioni quindi per B&B.

Sono in grado Bossi e Berlusconi di ottenere nel giro di pochi giorni le dimissioni dei propri parlamentari ?

Questo è in effetti il primo, ma anche l’ultimo ostacolo alla realizzazione del disegno, che dovrebbe consentire al duo B&B di sfuggire alla strategia di logoramento politico, della maggioranza che si raccoglie ancora intorno a Bossi e Berlusconi, messa su da Gianfranco Fini.

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Ai confini della realtà !

per la serie “Fuori di testa” :

Gianfranco Fini è schierato contro il governo di centrodestra ed è pertanto incompatibile con il suo ruolo di presidente della Camera. Il premier Silvio Berlusconi e il leader leghista Umberto Bossi chiederanno un colloquio al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per esporgli di persona il caso.

E’ questa la conclusione del vertice tra Pdl e Lega che si è concluso ieri notte nella villa di Arcore di Berlusconi, come emerge da un comunicato.

“Le dichiarazioni dell’on. Gianfranco Fini sono state unanimemente giudicate inaccettabili. Le sue parole sono la chiara dimostrazione che svolge un ruolo di parte ostile alle forze di maggioranza e al governo, del tutto incompatibile con il ruolo super partes di presidente della Camera”, dice la nota diramata al termine del vertice.

“Il presidente Berlusconi e il ministro Bossi nei prossimi giorni chiederanno di incontrare il presidente della Repubblica per rappresentargli la grave situazione che pone seri problemi al regolare funzionamento delle istituzioni”.

Nel suo discorso di domenica Fini aveva detto che il suo nuovo gruppo politico, Futuro e libertà, nato dopo l’espulsione dal Pdl, costituisce ormai la terza gamba della maggioranza, con pari dignità di Pdl e Lega Nord, offrendo loro “un patto di legislatura”.

da “reuters.it