L’ Italia è un paese in cui si manipolano anche le parole del Papa

Parecchi quotidiani, anche tra i maggiori, e tra questi “La Repubblica” e “La Stampa” portano oggi nei loro titoli questa affermazione “Il posto fisso non è tutto, cercate Dio“, (La Stampa) e “Papa ai ragazzi: il “posto fisso” non è tutto“, (La Repubblica), con riferimento al messaggio di Papa Benedetto XVI ai giovani in occasione della Giornata mondiale della gioventù.

L’affermazione attribuita al Papa è una gigantesca bufala.

Da una mia piccola indagine (seguita all’ovvia indignazione di fronte a siffatta affermazione) risulta che a lanciare la bufala è stata l’ANSA che ha titolato in questa maniera errata, “Papa a giovani: posto fisso non e’ tutto, cercate Dio“, ponendo tra virgolette ciò che nel messaggio non è espresso affatto in questa forma, ne tanto meno ha anche solo lontanamente il significato che chi legge è portato ad attribuire a quelle poche ma essenziali parole.

Per la precisione nel messaggio non esiste affatto la parola “fisso”, se non come parte della parola “Crocifisso” ed il senso stesso del ragionamento intorno al lavoro è tuttaltro che ciò che si lascia intendere con quei titoli.

Naturalmente dovete provare per credere, il messaggio integrale originale lo trovate qui: L’Osservatore Romano

Sarebbe interessante a questo punto capire se chi ha lanciato la bufala lo ha fatto per pura e semplice sciatteria o intenzionalmente in una consapevole opera di disinformazione tesa a far passare l’idea che anche la Chiesa appoggia le politiche di precarizzazione del lavoro propugnate in Italia sia dalla destra “populista” che è oggi al governo, che dalla destra “cosidetta seria” che aspira a sostituirla.