“Alien” a Castellammare

Avvistate tre inquietanti “entità” nel centro storico di Castellammare del Golfo. Si tratta di tre elementi sferici neri segnati da fenditure luminescenti di colore blu, (che richiamano graficamente quelle che di solito si praticano nelle zucche in occasione della festa di Halloween), posatesi contemporaneamente su tre basi in marmo poste a in fondo alla Via Puccini. Il centro nazionale ufologico prontamente interpellato ha confermato: “Non sono umane !“.
Noi siamo riusciti a fotografarle.
Inquietanti oresenze aliene a Castellammare del Golfo
Alien
Alien

Inquietanti presenze aliene a Castellammare del Golfo

Mi scrive Franco Previte

Caro Diarioelettorale

Scusa le mie continue, moleste, ma necessarie insistenze sulla problematica del disagio psichico. Esse sono dettate dal timore che le elezioni politiche probabilmente avverranno e con esse si fermerà l’attività legislativa e governativa.
La riforma di questo settore, dovrà quindi aspettare ancora moltissimo tempo, (sono trascorsi 33 anni dalla legge 180/1978), mentre sulla società, ma sopratutto sulla famiglia continueranno a gravare i problemi più scottanti e più difficili, specie quello dopo la morte di colui/ei che sostengono il peso dell’assistenza e soprattutto per il non avere ancora una ragionevole sicurezza e certezza sui modi e tempi assistenziali di cui il proprio familiare superstite potrà disporre.
E questo vale anche per ciechi, sordi, sordomuti, malati fisici e come ho detto prima anche per gli handicappati psichici.
Non mi dilungo e spero nel tuo prezioso contributo per continuare a far conoscere questa situazione per il bene comune.
Grazie di cuore e cordiali saluti

Franco Previte

e questo è il suo ultimo contributo:

Ma perché non si riesce a concretizzare la vera solidarietà verso i disabili psico-fisici?

“Secondo le stime dell’ISTAT del 1994 (indagine multiscopo al domicilio delle famiglie), in Italia vivono al loro domicilio circa 2 milioni e settecentomila persone in età superiore ai 6 anni definiti disabili, uniti a quelli ricoverati in istituzioni assistenziali e sanitarie si giunge a circa 3 milioni di disabili”, così suddivisi:

con difficoltà motorie 1.100.000
ciechi totali o parziali 350.000
persone con problemi dell’udito 800.000
persone con disagio mentale *700.000
sordomuti 49.000
persone disabili 2.999.000
* Stimate in circa 10 milioni le persone colpite dalla depressione alla schizofrenia.

I rilevamenti sopra esposti sono tratti dal “Programma di Azione del Governo per le politiche dell’handicap 2000-2003” (testo a pag. 6) approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 luglio 2000 su proposta dell’allora Ministro per la Solidarietà Sociale On. Livia Turco (Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli Affari Sociali).

1.) Ancora una volta la n/s Associazione è molto preoccupata e con essa l’opinione pubblica per la mancanza di sostegno finanziario dei servizi pubblici inerenti il problema del disagio psico-fisico.
Nel dibattito in Parlamento sulla legge finanziaria 2010, nessuno (ivi compreso quelli che dicono di difendere la famiglia) ha riconosciuta l’urgenza di interventi legislativi e finanziari nei confronti dei circa 10 milioni di cittadini affetti da disturbi psichiatrici di natura ed intensità diversa colpiti da forme di depressione o da schizofrenia, o dei 2.299.000 persone colpite nelle loro forze fisiche, dei quali circa 60 mila persone sotto i 65 anni sono in sedia a rotelle e significativa è ancora la carenza di normative sull’abbattimento delle barriere architettoniche nelle moderne città italiane..
Ma la grande preoccupazione di molti genitori con figli handicappati resta sempre la medesima: “chi si occuperà di loro quando resteranno soli ?”.
Il “Dopodinoi” lo abbiamo “immaginato” e “proposto” al Parlamento Italiano ed Europeo con la nostra Petizione n. 9 assegnata alla 12° Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati e con la numero 5 e numero 6 assegnate, rispettivamente, alla 12° Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica ed alle Commissioni Riunite 12° Igiene e Sanità e 3° Affari Esteri.

2. ) Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, nella enfatica affannosa ricerca del risparmio, della eliminazione delle spese inutili, del risanamento della spesa pubblica, perché non far rientrare le sovvenzioni ai Partiti (ogni giorno ne nasce uno nuovo!) che godono di un abbondante finanziamento pubblico nonostante il referendum abrogativo del 1993 ; viaggi all’estero; telefonini di Stato; auto blu; parate militari; Festa per l’Unità d’Italia che è costata circa 800 milioni di euro (salvo errori od omissione); feste di qualunque genere e in ogni dove, le quali “mangiano soldi” ai bilanci pubblici (alla faccia del risparmio intanto paga papà!).
E nella ricerca dell’evasione fiscale, (il criterio fondamentale al quale deve ispirarsi deve essere sempre l’osservanza dell’art.53 della n/s Costituzione dove “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva), accertare veramente se quelle “barche”, “barchette”, “gusci a motore o a vela”, parcheggiate nei porti turistici od altre sedi, sono in regola con il Fisco, (su 7.500 Kilometri di coste in Italia, sono 147.000 i posti “barca”- da Bliz Quotidiano 11 agosto 2010 ) compresi gli ingaggi e reingaggi ai giocatori di calcio,(un affronto alla vera miseria ) ciclisti ed altre categorie sportive, verificare i “comportamenti” delle società di calcio (dalle spese pazze che umiliano la dignità della persona), cantanti, attori, politici (di questi non ne parliamo troppo!) e via dicendo, compreso i manager dello Stato ???
Ma, poi, chi controlla i controllori?
E ho detto poco!, perché nel risanamento della spesa pubblica deve prevalere la giustizia che è uguale per tutti, specie per la politica, dove sarebbe molto opportuno ed umano non dico abolire, ma ridimensionare i privilegi della “casta”, anche di quella che dice di difendere il popolo!
Stando così le cose, Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, a nostro sommesso avviso un simile andazzo alimenta ancor più la disaffezione del cittadino verso la politica e verso i politici, perché è indiscutibile che i Partiti o Movimenti, che rappresentano il viatico della democrazia,  comunque sono “dotati” di privilegi, di clientele da soddisfare, ma di infiniti sprechi!

3. ) Signor Presidente del Consiglio, il popolo della sofferenza vorrebbe conoscere: perché non ha trovato i “fondi” per attivare quegli strumenti tecnici per abbattere le molte barriere fisiche e psicologiche atte a permettere l’integrazione dei disabili nella società affinché siano in grado di assicurare un livello di indipendenza e sicurezza;
perchè non ha trovato i “fondi” per programmare quelle strutture per gli handicappati psichici che attendono una soluzione socio-legislativa da ben 33 anni.
Purtroppo l’Italia non ha una politica rivolta alla famiglia dove esistono persone con disabilità psico-fisica, “problema quasi ”ignorato” dalle Istituzioni !
Ma quale supporto specifico è stato previsto per sostenere le famiglie che si trovano in tali disagi, sapendo che le provvidenze economiche per invalidi civili, ciechi civili, sordomuti, handicappati psichici con importi e limiti di reddito da terzo mondo collegati agli indicatori dell’inflazione e del costo della vita che percepiscono la somma di 256,67 euro mensili ?, ( Aggiornamento approvato dalla Direzione Centrale delle Prestazioni dell’INPS con Circolare n. 131 del 29 dicembre 2009 ).
Le “necessità” di questi cittadini sono quotidiane ed infinite, normalmente risolte con ampie parole di solidarietà esteriore, anche da parte della politica, che non portano alcun beneficio alla loro vita.
Signor Presidente del Consiglio dei Ministri : viene da chiederci e chiedere, senza la presunzione di rilievo contenzioso: fino a che punto è stata capita la “loro” situazione, e se crede essere vergognoso tutto ciò?
Quasi ogni giorno sentiamo nelle dichiarazioni di tutti i politici ( e della “politica litigiosa” ) , solo vane ed inutili parole personali che non contrastano la situazione d’ingiustizia pubblica quale attualmente è in atto e che minaccia sempre più il valore ed il diritto umano delle “persone disabili” ritenute un peso morto per la società!.

Attendiamo con fiducia un concreto impegno, una rinnovata risposta da parte Sua e del Suo Governo, perché fin’ora siamo rimasti delusi !

Il mondo cattolico e della sofferenza vi guarda !

Sperare tanto…,oh!..intanto vana chimera… non costa niente !

Previte

http://digilander.libero.it/cristianiperservire

Bravo Presidente !

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Questa la nota del Quirinale

A proposito di alcune affermazioni dell’on. Bianconi in una intervista a “Il Giornale”

N o t a

In una intervista apparsa sul quotidiano “Il Giornale” domenica 15 agosto, l’on. Maurizio Bianconi, vice – presidente del gruppo dei deputati del PDL, si è abbandonato ad affermazioni avventate e gravi sostenendo che il Presidente Napolitano “sta tradendo la Costituzione”.

Essendo questa materia regolata dalla stessa Carta (di cui l’on. Bianconi è di certo attento conoscitore), se egli fosse convinto delle sue ragioni avrebbe il dovere di assumere iniziative ai sensi dell’articolo 90 e relative norme di attuazione. Altrimenti le sue resteranno solo gratuite insinuazioni e indebite pressioni, al pari di altre interpretazioni arbitrarie delle posizioni del Presidente della Repubblica e di conseguenti processi alle intenzioni.

Roma, 16 agosto 2010

Traduzione e sintesi di “Diarioelettorale”:

Senza palle di un Bianconi, se prima di aprire bocca avessi collegato il cervello ti saresti risparmiato questa cazziata.
Se sei sicuro di ciò che dici abbi il coraggio di coprirti di ridicolo chiedendo la messa in stato d’accusa del Capo dello Stato.
Se al contrario non sarai conseguente e non chiederai l’impeachment del Capo dello Stato allora sarà palese e dimostrato che sei privo di spina dorsale
.”

Cucina Italia, il sondaggio di Spincon del 13 agosto sulle intenzioni di voto

Se si fosse votato l’indomani del 13 agosto il partito di Gianfranco Fini sarebbe stato al 6,6% e con gli eventuali alleati del terzo polo di centro-destra di Casini e Rutelli arriverebbe al 13% (Udc al 5,3% e Api di poco sotto l’1%).

Sono questi i risultati del sondaggio effettuato da Spincon dopo lo strappo di Futuro e Libertà e il voto alla Camera che ha visto la maggioranza di centrodestra spaccarsi sulla fiducia a Caliendo.

Il movimento del Presidente della Camera, secondo i flussi elettorali analizzati da Spincon, pescherebbe un po’ dappertutto: 2 punti circa tra l’elettorato del Pdl ma – e qui sta la novità principale – 2 punti tra Udc, Api e Mpa.

Il resto del consenso arriverebbe, frammentato, dall’area del non-voto, dagli indecisi e da alcuni moderati del Pd.

Una situazione difficile per il Popolo della Libertà, fermo al 30% e in calo di oltre 7 punti (-7,3%) rispetto alle Politiche 2008.
Tra chi prende voti a Berlusconi non c’è solo Fini, infatti a rosicchiare voti al Pdl, al Nord c’è la Lega che va fortissimo in Veneto dove sarebbe ampiamente il primo partito e anche in Lombardia, il rischio sorpasso si starebbe materializzando per non dire che il partito di Bossi guadagna posizioni anche in province tradizionalmente rosse.

Non va meglio al Pd che non riesce ad andare oltre quota 25,4, con l’Idv in leggero affanno al 6,6% e un autentico boom di Sinistra e Libertà al 4,2%.
L’effetto Vendola si sente tutto e svuota del residuo consenso Rifondazione Comunista oltre che attingere da pezzi di Italia dei Valori dai Radicali e dal Pd.

****************

PARTITI / 5 AGOSTO 2010 / 2008 / VARIAZIONE %

PDL 30.1 / 37.4 / -7.3
LEGA NORD 11.3 / 8.3 / +3.0
LA DESTRA 1.7 / 2.4 / -0.7
FUTURO & LIBERTA’ 6.6 / – / -
UDC 5.3 / 5.6 / -0.3
API 0.9 / – / -
PD 25.4 / 33.2 / -7.8
IDV 6.6 / 4.4 / +2.2
RADICALI 1.4 / – / -
COMUNISTI 1.9 / – / -
SINISTRA E LIBERTA’ 4.2 / – / -

Il sondaggio sulle intenzioni di voto è stato condotto da SpinCon per Notapolitica.it con Metodologia CAWI.
Le interviste sono state effettuate dall’1 al 4 agosto su un campione di 3520 casi per genere, eta’ area geografica e ampiezza dei comuini di residenza.

Voi dite che la paga ?

… la paga, la paga, mica siamo in Italia !

Si, perchè questi diabolici svizzeri basano l’entità della multa non solo su quanto hai ecceduto il limite di velocità, ma anche sul tuo reddito, che è come dire che quel popolo di demo-comunisti (non per niente hanno la bandiera rossa con la croce) e un tantinello xenofobi, non si fan scrupolo di applicare la regola che,  la trasgressione della legge da parte del più ricco, facendo più danno in termini sociali, deve essere maggiormente penalizzata, che se ci riflettete un po’ e fate mente locale su come funziona la giustizia e come è articolato il meccanismo delle pene in Italia significherebbe che … si ma così rischiamo di perderci e ancora non vi ho raccontato il fatto, questo fatto, di cui ci informa oggi il Corriere.it:

Una multa da record del mondo

L’ammenda di 928.770,45 euro a un trentasettenne svedese per aver guidato a 290 chilometri all’ora, fotografato da un autovelox sull’autostrada A12 tra Berna e Losanna

MILANO – Il detentore del nuovo record, un trentasettenne svedese, non sarà certo così fiero della propria prestazione che gli costerà 928.770,45 euro. E, conoscendo la leggendaria precisione svizzera, c’è da credere che pagherà anche i 45 centesimi.

FOTOCAMERA DI ULTIMA GENERAZIONE – Venerdì scorso, l’uomo è stato fotografato da un autovelox sull’autostrada A12 tra Berna e Losanna mentre viaggiava a 290 chilometri all’ora. Se lungo l’autostrada non fosse stata presente una camera di ultima generazione, lo svedese non si sarebbe trovato a dovere pagare l’ingente contravvenzione. Infatti, i modelli più vecchi erano in grado di rilevare le velocità fino a 200 km/h. Un poliziotto ha dichiarato che non sono mai state registrate velocità superiori nella storia della Svizzera.

MULTE PROGRESSIVE RISPETTO AL REDDITO – L’entità della multa è stata determinata, secondo la legislazione elvetica, tenendo presente il reddito dello spericolato guidatore e l’eccedenza rispetto al limite di velocità.

ALTRI RECORD – Fino a oggi, il dispendioso primato apparteneva ad Anssi Vanjoki, boss di Nokia, multato di 116mila euro per eccesso di velocità in sella alla sua Harley Davidson nei pressi di Helsinki. Il sistema di attribuzione delle contravvenzioni finlandese ricalca quello svizzero per quanto riguarda il reddito del multato. Tanto è vero che Vanjoki era successivamente riuscito a ottenere una riduzione della maxi-multa in nome del tracollo che aveva subito il suo reddito.

Emanuela Di Pasqua
13 agosto 2010

Civati in viaggio sulle orme di Garibaldi

Pippo Civati è in viaggio, un viaggio dal nord al sud, dal basso verso l’alto, come dice lui, sulle vie dell’Unità d’Italia nel tentativo di reinventare la politica dei giorni a venire.
Forse nemmeno ne avrei parlato, poi la lettura di questo articolo di cui vi riporto solo un brano mi ha convinto a comunicarvi che, se volete, il 22 agosto potrete incontrarlo a Calatafimi Segesta ed il 23 a Mazara e Marsala. Perchè saranno passati 150 anni ma rimane il fatto che … “Qui si fa l’Italia o si muore !”

È soprattutto un problema di simboli. E di immaginario. Lo scrive Massimiliano Panarari in un libro che andrebbe distribuito a tutti i democratici sparsi per il Paese. «Mi pare ci siano due temi fondamentali, e non più aggirabili», mi dice Massimiliano. «Sono temi della sinistra, fanno parte del suo dna». Massimiliano è chiaro: «Prima di tutto, la partecipazione, il bisogno di riportare a intervenire e a dire la propria i nostri concittadini e le nostre concittadine e, in particolare, le giovani generazioni che la gerontocrazia e i tratti da Antico regime di questo nostro Paese tengono fuori dai processi e, soprattutto, dalle sedi decisionali». E già basterebbe. Ma poi Massimiliano rincara la dose: «La cultura nella nostra epoca, postmoderna e liquida, si intreccia strettissimamente con l’immaginario, con la dimensione simbolica, della conoscenza e delle mentalità. Uno dei (tanti) problemi che ci troviamo a dovere affrontare consiste proprio nel fatto che l’immaginario di moltissimi italiani, purtroppo, è stato occupato in modo “militare” da un’egemonia sottoculturale che li induce ad abbracciare in modo quasi inconsapevole la visione di una brutta destra egoista, socialmente darwiniana e insofferente alle regole della convivenza civile».

È il campo di gioco che è già concepito a immagine e somiglianza della destra. E noi fatichiamo: «Fare politica nei nostri tempi significa proprio generare culture e immaginari nuovi, e in linea con le nostre idealità».

Prendete i giovani, ad esempio. Nel Risorgimento erano tutti ventenni. I trentenni erano già leader di una certa esperienza. E noi siamo qui a parlare non dei giovani elettori, ma dei giovani dirigenti del Pd. Come se il problema fosse questo. E i giovani-non-dirigenti non si sa come coinvolgerli, lo ripetiamo in ogni riunione, a ogni convegno. E allora andiamo a Torino. Pensando ai moti del 1821, al «mobilitiamoci» di casa nostra e, magari, al Move On che ha aperto la strada ai democratici americani.

Per convincere i giovani, bisognerebbe unire il giorno e la notte. I sogni e la realtà. Nell’epoca della classe creativa tutto ciò ha un significato anche economico.

*** – il grassetto è mio