A ecco … sempre a proposito di invertebrati

Quello che segue è il commento di un lettore del blog di Pippo Civati, consigliere riconfermato del Pd alla regione Lombardia, in seguito alla pubblicazione di un post intorno alla vicenda che accade a Mogliano, in provincia di Treviso, paese nel quale il sindaco leghista vieta che si cantiBella ciao” alla commemorazione del 25 Aprile.

“Caro Civati,
bisogna essere chiari:
se la Lega Nord continua ad insultare l’Italia, la Repubblica democratica e la bandiera senza che il Pd dimostri di essere in grado di difenderla, gli elettori di centrosinistra devono smettere di votare il suo partito.
E poichè lei è di Monza e non è in grado di far altro che sciocche battutine sulle mosse leghiste, chiudendo gli occhi sul drammatico scimmiottamento che il suo partito ha preso a fare delle porcherie di questi xenofobi separatisti (federalismo istituzionale e fiscale, primis, il vostro stimatissimo Chiamparino insegna), penso che lei non abbia nulla di diverso da Bersani, D’Alema e Veltroni.

Siete degli invertebrati e, in quanto tali, perderete a vita.
No al federalismo e
Sì allo stato unitario, perchè l’Italia soffre d’un deficit di unità.
La risoluzione della questione meridionale
è il presupposto per eliminare quella ‘settentrionale’
, per fare dell’Italia un paese moderno e non questa sorta di Jugoslavia post-Tito
in cui ci siamo ridotti.
Spero che gli elettori e i militanti del centrosinistra aprano gli occhi:
-No a Grillo, che fa solo il gioco di Berlusconi.
- Sì a Campagne d’opinione, su web e in strada (con raccolte firme e volantinaggi) per chiedere al Pd di impegnarsi su queste cose (No al dialogo sulle riforme senza legge sul conflitto d’interessi, ad esempio), minacciando in caso contrario di non votare più questo partito.”