Anche in Piemonte continuano le osservazioni sui campioni di sollevamento pesi

Sempre più appassionanti nelle palestre piemontesi gli ultimi allenamenti di preparazione al meeting per l’aggiudicazione della coppa “Governatore del Piemonte” in programma fra domenica e lunedì.
Ultime osservazioni da parte di più di un giudice tese a registrare i progressi dei due atleti più in forma e candidati alla vittoria finale.
Oggi in allenamento uno degli osservatori ha osservato, M.Bresaola (atleta parigina) sollevare 50,2 Kg contro i 46,8 Kg di R.Cotenna suo vontendente al titolo.
Sempre in allenamento un altro osservatore ha visto M.Bresaola sollevare 51,0 kg contro i 47,0 di R.Cotenna.

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Lazio, due giudici per gli allenamenti di sollevamento pesi

Ben due giudici questa volta ad osservare in palestra le prestazioni di E.Bravino (atleta spesso a dieta) e di R. Spolverino.
Discordanti, ma comnvergenti le due osservazioni.
Se l’uno ha visto E Bravino sollevare ben 51,4 Kg contro i 47,1 kg di R.Spolverino, l’altro ha visto la prestazione di E Bravino fermarsi a 49,6 kg, superiore comunque ai 49,0 kg visti sollevare da R.Spolverino.

Vittorio Sgarbi e Francesco Salvi, la strana coppia

Nella lista di Sgarbi c’è la tv Patto con Silvio: sarà l’anti Santoro

Di Pierre de Nolac

Il caso del giorno

Vittorio Sgarbi tornerà in tv, subito dopo le elezioni, su una rete Mediaset. Grazie a un accordo con Silvio Berlusconi. Il critico d’arte, che è pronto per ricoprire il ruolo di anti Santoro, avrà una trasmissione su Retequattro. Non sarà da solo, però: accanto avrà il comico Francesco Salvi, noto anche per la canzone (un vero tormentone) «C’è da spostare una macchina». L’apparizione dell’inedita coppia televisiva sarà intitolata «Sgarbi Salvi l’arte»: si dice che sarà un test per poi lanciare, dopo le vacanze estive, un programma in grado di contrastare Michele Santoro.

Sgarbi ne ha parlato in occasione della presentazione romana del progetto «case a 1 euro», già lanciato con successo nella siciliana Salemi, e che l’ex sottosegretario vuole esportare anche nella provincia di Rieti. Con il fotografo (e non solo) Oliviero Toscani, è riuscito a convincere il ministro Sandro Bondi dell’utilità di una mostra intitolata «Fratelli e sorelle d’Italia». Bondi era in collegamento telefonico da Moncalieri, dove era impegnato nella campagna elettorale a favore del candidato della Lega e del Pdl Roberto Cota, apprezzando l’impegno di Sgarbi e Toscani. Un via libera, quello del titolare del dicastero di via del Collegio Romano, che è stato subito preso in parola dal critico d’arte e dal creativo, pronti a occupare con la loro rassegna di immagini le celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia. In più, la provincia di Trapani si vanterà di essere un’area «desmafiatizzata», secondo la definizione di Toscani.

Ancora più impegnativa, e con risvolti negativi che sembrano essere stati rimossi dal genio di Oliviero, l’idea di creare a Salemi un marchio ufficiale del falso, da applicare alle borse che cercano di imitare le grandi griffe della moda internazionale. Nelle intenzioni di Sgarbi, il comune potrebbe diventare un centro mondiale dei vu cumprà che venderanno ai vip dei veri falsi. Entrando in collisione con tutti gli imprenditori del made in Italy che cercano di difendere la qualità del prodotto lottando contro la criminalità che distribuisce oggetti spesso realizzati con materiali scadenti, e a volte anche pericolosi per la salute.

da Italia Oggi