Elezioni Regionali 2010: liste del Pdl fuori dalla competizone nel Lazio

Ancora non si e’ dipanato il “mistero” della presentazione della lista del Pdl per le regionali nel Lazio. La documentazione richiesta per il deposito in Tribunale e’ stata presentata in ritardo, oltre il termine delle 12 fissato per legge, dunque la lista del Pdl a sostegno della candidatura di Renata Polverini sarebbe a rischio esclusione.

Il Pdl non ha presentato le liste elettorali per il collegio della provincia di Roma alle regionali del Lazio nel termine improrogabile delle ore 12 previsto dalla legge“, denuncia Mario Gasbarri, senatore del Partito Democratico.

Ero presente – spiega Gasbarri –  al Tribunale di Roma ed ho potuto filmare l’episodio con il cellulare. Posso percio’ documentare che intorno alle ore 14, quindi due ore oltre il limite di tempo consentito, le firme non erano state consegnate e giacevano abbandonate in un corridoio. Mi auguro che ora il Pdl non cerchi espedienti per far rientrare dalla finestra cio’ che, secondo la legge, e’ ormai fuori della porta“.

Se anche ci fosse stato un vizio di forma nella presentazione della lista del PdL, cosa ancora tutta da dimostrare, non si e’ mai visto escludere una lista per questioni di pura forma” afferma Marco Marsilio, deputato del Popolo della Liberta’, sottolineando che “i delegati e la documentazione del PdL erano presenti all’ora convenuta. Chi sta tentando di escludere la lista vuole falsare la partita. Sarebbe un gravissimo attentato a democrazia. Cerchino altre strade per vincere le elezioni“.

Pare che non siano in grado nemmeno di rispettare i tempi per la presentazione della propria lista, figurarsi di governare una Regione come il Lazio” dice Esterino Montino, vice presidente della Regione Lazio.

Suggerisco ai rappresentanti della lista del Pdl a Roma – spiega Montino – di allenarsi un po’, fare esperienza nella vita di tutti i giorni cercando di rispettare le regole, a partire dagli orari, e di fare, la prossima volta, una figura migliore“.

Resta il fatto che i termini in materia elettorale non sono puramente indicativi, ma perentori ed ordinativi, “entro e non oltre” ha un solo significato, “entro e non oltre”.

E da rilevare poi che non di “partita” si tratta, ma di esercizio regolato della democrazia, esercizio per la regolarità del quale le regole necessariamente non sono forma, ma sostanza.

Annunci

Elezioni Regionali 2010 sondaggi elettorali per la Campania

Sondaggio SWG sulle intenzioni di voti in Campania per le prossime elezioni regionali eseguito per il Corriere del Mezzogiorno.
Stefano Caldoro candidato a governatore per il centro-destra è nettamente in vantaggio.

INTENZIONI DI VOTO AI CANDIDATI GOVERNATORI

STEFANO CALDORO cdx: 46.5 – 50.5
VINCENZO DE LUCA csx: 41.0 – 45.0
PAOLO FERRERO Rif : 2.0 – 4.0
ROBERTO FICO 5Stelle : 2.5 – 4.5
ALTRI CANDIDATI: 1.0 – 3.0

INTENZIONI DI VOTO AI PARTITI

PARTITO DEMOCRATICO: 24.5
ITALIA DEI VALORI: 7.0
FEDERAZIONE DEI VERDI: 1.0
SINISTRA E LIBERTA’: 4.5
PARTITO SOCIALISTA: 1.5
API: 1.0
ALTRO DI CENTROSINISTRA 0.5

TOT. AREA DE LUCA: 40.0

POPOLO DELLE LIBERTA’: 41.0
LA DESTRA: 3.0
UDC: 7.0
MPA: 1.0
ALTRO DI CENTRODESTRA: /

TOT. AREA CALDORO: 52.0

RIFONDAZIONE-COMUNISTI ITALIANI: 3.0
MOVIMENTO CINQUESTELLE DI GRILLO: 3.0
ALTRI PARTITI: 2.0

sondaggio eseguito tra il 21 ed il 24 febbraio 2010

Parla come gesticoli

Parlar per gesti, linguaggio non verbale, ovvero farsi capire in Italia e capire gli italiani con il linguaggio dei gesti. Chi se ne intende dice infatti che solo il 50% del nostro comunicare è fatto di parole, il restante 50 % è fatto di gesti.
Una piccola raccolta video: