Elezioni Regionali 2010: gli ultimi sondaggi dei maggiori istituti

I più recenti risultati di quattro diversi istituti (Ispo, Crespi ricerche, Euromedia Research, e Ipsos), permettono di attribuire con ragionevole certezza solo nove dei 13 governatorati in palio con le regionali del 28 e 29 marzo.

I quattro istituti sono concordi nell’attribuire ai candidati espressione del centrodestra le presidenze di Lombardia, Veneto, Campania e Calabria. Le rilevazioni demoscopiche confermano in mano al centrosinistra i presidenti di 5 regioni Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Marche e Basilicata.
Condizioni tendenzialmente favorevoli al centro destra nel Lazio ed analogamente condizioni favorevoli al centro sinistra in Puglia.
Particolarmente incerti i risultati di Piemonte e Liguria.

Tuttavia vale sempre l’avvertenza che i sondaggi si fanno per cercare di capire dove va l’elettorato, ma si fanno anche per potere orientare l’elettorato.
Districarsi quindi nelle diverse circostanze tra sondaggi buoni e tarocchi è sempre impresa ardua.

Così come districarsi tra le opposte “debolezze” dei diversi istituti.

E se Ipsos (Pagnoncelli) tende a stimare forse con eccessivo favore i numeri del centro sinistra, all’opposto Euromedia Research sembra tendere a sovrastimare le fortune del centro destra arrivando ad attribuire solo cinque regioni al centro sinistra e ben otto al centro destra, un dato da fine del mondo per il centro sinistra.

Così va segnalato che Crespi Ricerche (istituto che sembra mostrare una qualche “debolezza” verso la Pdl, per non dire di peggio), dopo aver dato in Liguria in forte recupero Sandro Biasotti, Pdl (assegnandogli il 48,5 %), contro Claudio Burlando, Csx (al 50,0 %) solo pochi giorni fa, dà oggi una rilevazione sulla Puglia in cui Rocco Palese, Pdl, sarebbe al 43,5 % (contro il 39 % della precedente rilevazione) a fronte di un Niki Vendola, csx al 42,5 % (42 % rilevazione precedente) e Adriana Poli Bortone al 14 % contro una precedente rilevazione al 19 %.

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