Monica: “Non fece niente … ho fatto un massaggio meraviglioso”

Sparita, Monica è sparita come non fosse mai esistita, di lei, della ragazza brasiliana dell’affaire Bertolaso restano solo le intercettazioni, e per il resto nessuno si ricorda di lei.

“La Repubblica” conferma oggi quanto ebbi modo di rilevare nei giorni scorsi, la scarsa fondatezza di quanto riferito da diverse testate a proposito di interrogatori degli inquirenti a Monica e delle presunte relative conferme da parte della ragazza.

L’articolo de “La Repubblica”, ad onta del solito titolo malizioso da “disinformazia“, “Monica dopo il massaggio a Bertolaso: “Lui ha visto le stelle“, conferma poi con la trascrizione dell’intercettazione riportata nel corpo dell’articolo che come non c’era traccia di preservativi nei locali subito dopo l’incontro, così nell’intercettazione non c’è traccia di rapporti intimi tra lei e Bertolaso, anzi l’intercettazione fornisce elementi per escludere che in quella circostanza rapporti ci siano stati, se non attribuendo al termine “massaggi” il significato di rapporti di natura sessuale, ma allo stato degli atti ancora niente fa ritenere che possa trarsi univocamente tale conclusione e rimangono tutti in piedi i dubbi già manifestati da queste parti sulle certezze degli inquirenti.

Questo l’articolo de “La Repubblica“:

Le intercettazioni dopo la serata al “Salaria sport village” dove il capo
della Protezione civile avrebbe avuto un rapporto con una ragazza brasiliana

Monica dopo il ‘massaggio’ a Bertolaso “Meraviglioso… Lui ha visto le stelle”

ROMA – “…No, tutto sicuro…non fece niente…ho fatto un massaggio meraviglioso…lui ha visto le stellè”. A parlare è Monica, la ragazza brasiliana che, secondo la procura di Firenze, avrebbe avuto un rapporto sessuale con il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso la sera del 14 dicembre del 2008 nel centro sportivo ‘Salaria sport village’. La telefonata è stata intercettata dai carabinieri del Ros e ora si trova agli atti dell’inchiesta fiorentina.

Nell’informativa, i militari ricostruiscono la serata: l’arrivo di Bertolaso, le telefonate tra Simone Rossetti, gestore del centro e Diego Anemone, l’imprenditore finito in carcere per gli appalti del G8 alla Maddalena, che si informa su come sta andando l’incontro, la telefonata dello stesso Rossetti a Regina Profeta (l’ex subrette che, sempre secondo l’accusa, avrebbe portato Monica al circolo) alle 23.06, in cui le riferisce che “è tutto finito”.

Un minuto dopo, alle 23.07, Rossetti richiama Regina per passarle Monica. Prima del dialogo tra le due, gli investigatori del Ros annotano che “si sente la voce di una donna (Monica) che si trova in compagnia di Rossetti che riferisce ‘no, non l’ha fatto…(…)…quello non mi serve…non è servito…la magliettina…ho fatto il massaggio…gli ho fatto il massaggio”.

Poi Rossetti passa il telefono a Monica e le due ragazze, scrivono i carabinieri “parlano in brasiliano in merito alla giustificazione che Monica dovrà addurre quando rientrerà a casa e quindi la ragazza fa un cenno sulla prestazione che ha appena concluso”. Ecco il testo dell’intercettazione:

REGINA: …ma allo…hai finito?…
MONICA: …no…sì, in questo momento
R: tutto ok?…ragazza? per l’amore di Dio…
M: …no, tutto sicuro…non fece niente…grazie a Dio…
R: …è andato tutto bene?
M: …ho fatto un massaggio meraviglioso…lui ha visto le stelle…
R: …che buono!…dopo mi racconti…mi scrivi, okay?…parlare al telefono…
M: …no, non c’è niente da raccontarti…guarda…a lui è piaciuto…l’ha adorato…
R: …l’importante è che gli sia piaciuto M: …l’ha adorato!
R: …okay..il resto non conta…
M: …ciao, ciao, un bacio
R: …ciao ciao.

Monica – secondo gli investigatori – ha ottenuto un permesso di soggiorno nel 2009 dalla questura di Potenza, ma nessuno si ricorda di lei nella zona dove indicò che si trovava la sua residenza. Fu lei a dichiarare di risiedere in piazza Bratislava, nel popoloso quartiere di Poggio Tre Galli, in una zona periferica di Potenza, ma non lontana dagli uffici della Regione Basilicata, insieme ad un uomo. Oggi non vi è traccia del suo nome su nessun citofono e nessuno, nel condominio, si ricorda di lei. Fra le persone avvicinate, alcune hanno detto di non aver mai incontrato una donna sudamericana, altre hanno spiegato che in quel quartiere non abitano donne brasiliane.”