E alla fine arriva Monica … ma non era già arrivata ?

Se la fisioterapista Francesca ha confermato agli inquirenti di avergli fatto “solo regolari massaggismentendo quindi l’ipotesi degli inquirenti, Monica invece … , “Non conosco questa signora, né ci sono stati mai con lei appuntamenti di qualsiasi genere”, ha detto Bertolaso.

E’ stata una due giorni di rivelazioni e smentite, ma alla fine sappiamo qualcosa di più su Monica.

Non sai chi è Monica ?

Ma Monica no, la giovane brasiliana, alta e bionda, quella dell’incontro mercenario “documentato” al centro benessere con Guido Bertolaso.

Dopo le anticipazioni di ieri sui maggiori quotidiani nazionali, i quali facevano intendere che Monica fosse già stata interrogata dagli inquirenti ed avrebbe confermato l’incontro, oggi invece un articolo sul “Corriere della Sera” ed un’altro su “La Repubblica” a firma di Carlo Bonini ci danno conto del materiale probatorio, si presume, in possesso degli inquirenti.

Sul “Corriere” e anche su “La Repubblica“, vengono pubblicate le trascrizioni di conversazioni telefoniche del 14 dicembre 2008, tra Guido Bertolaso e il gestore del Salaria Sport Village Rossetti, e tra quest’ultimo e Regina Profeta:

dal “Corriere della Sera”:

“Il pomeriggio del 14 dicembre Guido Bertolaso chiama il gestore del centro benessere Simone Rossetti e gli chiede un appuntamento per la serata. Rossetti avverte l’imprenditore Diego Anemone. Poi, alle 18.22, «una donna di nome Regina dal forte accento brasiliano, successivamente identificata in Regina Profeta, chiede a Rossetti di avvicinarsi al Centro benessere perché gli deve far conoscere una ragazza bionda». Dalle successive conversazioni intercettate si avrà modo di rilevare che questa ragazza bionda, brasiliana e di nome Monica, è stata prescelta per intrattenere, di lì a poco, il dottor Bertolaso. Al circolo fervono i preparativi. Alle 19.09 Rossetti chiama Stefano, il factotum: «Senti hanno lasciato acceso il benessere… c’hai fatto caso ? Perfetto, verifica che sono andati via tutti quelli del centro estetico. Senti mi verifichi un attimo se c’abbiamo un bikini tipo brasiliano un po’ stretto… per questa? Lì al magazzino ».

Bertolaso e la scorta

Alle 19.56 chiama Bertolaso e, annota il giudice, «fa capire che ha la scorta».

Bertolaso: «Sono Guido…».

Rossetti: «Sì, Guido… allora guarda tutto a posto… tu quando vuoi vieni qui da me, è tutto quanto chiuso e dopo ci sono io… tu parcheggia con la macchina tranquillamente in fondo dove sta la scalinata che ti porta direttamente nel Centro benessere oppure parcheggia al solito posto come vuoi te».

Bertolaso: «Eh no io sono al solito posto perché non sono da solo… ovviamente ».

Poco dopo Rossetti fornisce a Regina le ultime istruzioni prima che arrivi il dottor Bertolaso. Poi le riferisce che provvederà lui a riaccompagnare e a pagare la ragazza: «Sì, sì dopo l’accompagno io così dopo gli do i soldini e dopo, dopo noi ci mettiamo d’accordo dai… ci vediamo un attimo». Poi parla con Erica, un’altra dipendente «raccomandando la massima riservatezza», le riferisce che Bertolaso sta per arrivare e le chiede le istruzioni per come attivare la sauna e l’impianto musicale.

Alle 21.19 squilla il telefono.

Rossetti: «Sì Guido, sono Simone… sei arrivato?».

Bertolaso: «Sì»

Rossetti: «Okay arrivo subito».

Neanche un’ora dopo avvisa Anemone: «L’ho messo a suo agio, l’appuntamento sta andando bene». Poi Anemone richiama per essere aggiornato e quando scopre che ancora non è uscito esclama: «È come se avessimo guadagnato 500 punti». Alle 23.04 Bertolaso chiama Rossetti e chiede come fa a uscire. Lui gli spiega il funzionamento della porta. Due minuti dopo «contatta Regina e la rassicura che è tutto finito e quindi provvederà a fare sì che la ragazza (Monica) chiami casa: “A posto e… tutto bene… mo’ la faccio chiamare a casa”. Regina è preoccupata perché la ragazza ha lasciato il suo telefono a casa dicendo che andava al centro benessere a fare dei massaggi ».

«Togli lo champagne»

Alle ore 23.14 Rossetti chiama Stefano che è ancora al circolo: «Allora bisogna andare a sistemare il centro benessere, che ci sta lo spumante in giro e tutto quanto e questa è già pronta che deve andare via… intanto leva quello lì… e giusto la bottiglia, il doppio calice. Butta tutto. Fra quanto lo posso mandare giù quello della sicurezza?». Poi richiama Anemone: «È andato via. È rimasto più che contento, contentissimo».

Alle 23.49 è Stefano a contattarlo.

Stefano: «Oh… un’altra cosa. Io ho cercato tracce di preservativi… ma non l’ho visti…».

Rossetti: «Ma sai dove ha fatto il massaggio?… L’ha fatto alla prima sala a destra dello Scen Tao… capito?… Come esci dal centro estetico… prima sala a destra… ».

Stefano: «Okay, oramai io sono fuori ».

Rossetti: «Va beh… non fa niente dai, ho dato tutto alla sicurezza».

Stefano: «Quindi al limite se ci vuoi fare te un sopralluogo… però io ho cercato, niente. Ma lei che ti ha detto?… E dove li ha messi?».

Rossetti: «Eh… che ne so!».”

Ecco ed è qui il punto, nei preservativi scomparsi.

Se volessimo scherzare su questo punto potremmo chiederci:

E’ possibile che il capo della protezione civile sia stato con una prostituta senza protezione ?

E se diamo per scontato che si sia protetto (se no che capo della protezione civile sarebbe) perchè non furono trovati nell’immediatezza dell’evento i preservativi fumanti ?

Dovremo attendere che la mamma di Monica tiri fuori il vestito con le macchie da cui ricavare il DNA, come nel caso di quell’altra universalmente nota Monica ?

Se poi invece non vogliamo scherzare possiamo affermare che le intercettazioni di cui sopra indicano ciò che già emerge anche da altre intercettazioni, la volontà di compiacere chi sta più su da parte di un gruppo di lestofanti, ma non provano ancora che chi stà più su abbia accettato “con grato animo” l’offerta.

Così, tanto per essere precisi.

Alla prossima, che se vi applicate magari ci riuscite.

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