Si fa presto a dire porco

Così, per dire, in quanti modi diversi si riutilizzano le diverse parti di un porco ?

Scommetto che non lo sapete.

L’artista e designer olandese Christien Meindertsma invece dopo un’accurata ricerca ha appurato, meticolosamente fotografato ed infine raccolto ed illustrato nel suo libro PIG 05049, ben 185 prodotti realizzati con differenti parti di uno stesso anonimo maiale. Tra i prodotti che prevedono l’utilizzo di parti del porco non mancano, le armi e la birra.

Per questo serissimo lavoro nell’ottobre scorso la Meindertsma ha vinto uno dei cinque primi premi al recente TEDx di Amsterdam

Qui l’autrice illustra il libro

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La mappa dei negozi che non pagano il pizzo a Palermo parla tedesco

Il prossimo 21 gennaio, sarà presentata a Roma la carta turistica del capoluogo siciliano “Addiopizzo/Tschüss Schutzgeld”, in tedesco, dall’ambasciatore della Germania in Italia, Michael Steiner assieme a Gabriele La Malfa Ribolla, cofondatore e responsabile dell’area commercianti Comitato siciliano Addiopizzo e Francesca Vannini-Parenti, fondatrice e responsabile di “Addiopizzo Travel”.

La carta turistica Addiopizzo segnala tutti gli esercizi commerciali che hanno aderito all’associazione palermitana e che si sono quindi impegnati a non versare il pizzo alle organizzazioni mafiose.

Per far sì che il progetto sia solido e duraturo l’ambasciata tedesca punta a coinvolgere come sponsor numerosi tour operator della Germania e invita le case editrici a parlare della piantina Addiopizzo nelle loro guide turistiche e nei reportage di viaggio.

Sulla mappa ci sono alberghi, supermercati, agenzie di viaggio, panifici, negozi d’abbigliamento, enoteche, gelaterie, discoteche, antiquari, farmacie, fiorai, ma anche autocarrozzerie, aziende agricole, gioiellerie e negozi di informatica che hanno deciso di aderire alla campagna del comitato di Addipizzo per il consumo critico.

Grazie alla guida in tedesco, anche i turisti della Germania o dell’Austria, potranno dare il loro contributo alla causa dell’associazione siciliana. Sono proprio i tedeschi i più numerosi tra i turisti stranieri a scegliere la Sicilia come meta preferia per le loro vacanze.

Finora sono circa 400 i punti commerciali segnalati nella mappa che non cedono alle intimidazioni mafiose, mentre saranno oltre ventimila le cartine che saranno stampate e distribuite ai visitatori tedeschi che giungeranno a Palermo. Per la presentazione dell’iniziativa, l’ambasciatore tedesco in Italia ha scelto un buffet “pizzo free” che sarà infatti preparato con ingredienti provenienti dal negozio romano dell’associazione antimafia “Libera” che realizza prodotti coltivati su territori confiscati alla criminalità organizzata.