Palermo a Banca Etica tre appuntamenti su solidarieta’, accoglienza e legalita’

Il 20, 21 e 22 ottobre alla 17 la filiale palermitana di Banca etica a Palermo apre le porte alla settimana per il commercio equosolidale, un mercato in crescita che in Italia ha raggiunto nel 2008 un fatturato di 44 milioni di euro.
Tre gli appuntamenti palermitani incentrati su solidarietà, accoglienza e legalità.
Si comincia il 20 ottobre con il pomeriggio dedicato alla solidarietà. Una fiera di beneficenza, promossa dall’associazione Agape e da Gioacchino Ragona parroco di S.Lucia, vicino al carcere Ucciardone, esporrà anche le ceramiche di Raimondi, artigiano vittima del racket e ora tra i membri di Addiopizzo. Gli utili finanzieranno un progetto di promozione del quartiere e del territorio. Presente la cooperativa Liberamente che esporrà marmellate e limoncello provenienti da terreni confiscati alla mafia
Una sfilata di costumi tradizionali delle varie etnie presenti a Palermo, realizzata dal consorzio “Comunità nuova” aprirà il pomeriggio del 21 ottobre dedicato all’accoglienza e all’intercultura. Reda Berradi , del Marocco,  presenterà le iniziative della Casa delle Culture,mentre Fatima Mbotzibara  esporrà oggetti ricamati della tradizione malgascia. Padre Garau dell’Associazione “Jus Vitae”  presenterà  prodotti coltivati sulle terre sequestrate ai boss di Castellammare del Golfo (TP)
Il libro di Roberto Mazzarella “L’uomo d’onore non paga il pizzo” sarà al centro del pomeriggio sulla legalità, il 22 ottobre. Con l’autore dialogheranno il magistrato Gaetano Paci, il vicepresidente di Banca Etica, Tommaso Marino, Pippo Cipriani dell’associazione antiracket e antiusura di Bagheria e l’imprenditore Rodolfo Guajana.
A conclusione di ogni pomeriggio è previsto un aperitivo con prodotti del commercio equosolidale
“Mentre prevale lo sconforto per le tante crisi che investono la nostra società, dalla finanza all’etica, questi appuntamenti vogliono dare visibilità a quanto di concreto a Palermo e in Sicilia si sta facendo verso chi è emarginato, straniero o vittima di logiche di violenza e sopraffazione”, ha dichiarato Stanislao Di Piazza direttore della filiale palermitana di Banca Etica. “Sono segnali e segni che provengono da tante fasce sociali dai giornalisti, agli imprenditori, ai magistrati, ma anche da chi arrivato nella nostra terra vuole operare nelle coerenza e nella legalità”.
Per informazioni:  Steni Di Piazza 0917829770 o 3394912474 mail: sdipiazza@bancaetica.com

Il 20, 21 e 22 ottobre alle 17 la filiale palermitana di Banca etica a Palermo apre le porte alla settimana per il commercio equosolidale, un mercato in crescita che in Italia ha raggiunto nel 2008 un fatturato di 44 milioni di euro.

Tre gli appuntamenti palermitani incentrati su solidarietà, accoglienza e legalità.

Si comincia il 20 ottobre con il pomeriggio dedicato alla solidarietà. Una fiera di beneficenza, promossa dall’associazione Agape e da Gioacchino Ragona parroco di S.Lucia, vicino al carcere Ucciardone, esporrà anche le ceramiche di Raimondi, artigiano vittima del racket e ora tra i membri di Addiopizzo. Gli utili finanzieranno un progetto di promozione del quartiere e del territorio. Presente la cooperativa Liberamente che esporrà marmellate e limoncello provenienti da terreni confiscati alla mafia

Una sfilata di costumi tradizionali delle varie etnie presenti a Palermo, realizzata dal consorzio “Comunità nuova” aprirà il pomeriggio del 21 ottobre dedicato all’accoglienza e all’intercultura. Reda Berradi , del Marocco,  presenterà le iniziative della Casa delle Culture,mentre Fatima Mbotzibara  esporrà oggetti ricamati della tradizione malgascia. Padre Garau dell’Associazione “Jus Vitae”  presenterà  prodotti coltivati sulle terre sequestrate ai boss di Castellammare del Golfo (TP)

Il libro di Roberto Mazzarella “L’uomo d’onore non paga il pizzo” sarà al centro del pomeriggio sulla legalità, il 22 ottobre. Con l’autore dialogheranno il magistrato Gaetano Paci, il vicepresidente di Banca Etica, Tommaso Marino, Pippo Cipriani dell’associazione antiracket e antiusura di Bagheria e l’imprenditore Rodolfo Guajana.

A conclusione di ogni pomeriggio è previsto un aperitivo con prodotti del commercio equosolidale

“Mentre prevale lo sconforto per le tante crisi che investono la nostra società, dalla finanza all’etica, questi appuntamenti vogliono dare visibilità a quanto di concreto a Palermo e in Sicilia si sta facendo verso chi è emarginato, straniero o vittima di logiche di violenza e sopraffazione”, ha dichiarato Stanislao Di Piazza direttore della filiale palermitana di Banca Etica. “Sono segnali e segni che provengono da tante fasce sociali dai giornalisti, agli imprenditori, ai magistrati, ma anche da chi arrivato nella nostra terra vuole operare nelle coerenza e nella legalità”.

Per informazioni:  Steni Di Piazza 0917829770 o 3394912474 mail: sdipiazza@bancaetica.com

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Palermo, la soluzione è la “watercar”

Visto i tempi che corrono, e che un: “piove governo ladro” non rimedia e non soddisfa

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Il palermitano furbo ha comprato la “watercar”

Un pesce di nome “Viola di mare”

“Viola di mare” è il nome siciliano della “Donzella di mare” detta anche in Sicilia “Minchia di re”, un pesce ermafrodita che nasce femmina deposita le uova e diventa maschio.

Il pesce presenta corpo allungato e testa conica. La bocca è piccola ed è provvista di denti particolarmente aguzzi che possono arrecare anche dolorose ferite. La pinna dorsale è unica ed estremamente lunga, mentre la caudale è larga ed a margine arrotondato.
Presente dimorfismo sessuale che si manifesta in una livrea molto differente dalla fase maschile a quella femminile. Il suo ermafroditismo è proteroginico, cioè nelle prime fasi della sua vita (fino a circa 14 cm. di lunghezza totale) presenta gameti femminili e colore marroncino o rossiccio sul dorso e bianco sul ventre. Su quest’ultimo nella fase intermedia, cioè quando sta per avvenire l’inversione sessuale, spesso appare una linea gialla. Negli organismi maschili, invece, i colori diventano più appariscenti. Il dorso si presenta verde-bruno nell’esemplare vivo o appena pescato, mentre dopo poco vira al blu.
Sui fianchi è presente una fascia arancione, sotto la quale il colore dominante è il verde smeraldo. Sono presenti una stria azzurra ed una macchia di colore nero dalla forma simile a quella di un triangolo rettangolo. All’angolo dell’opercolo è evidente una macchiolina di colore bluastro.
Gli individui giovanili, di dimensioni attorno ai 15-20 mm., presentano abitudini pelagiche e colore biancastro con due macchioline nere.

Ma “Minchia di Re” è anche il titolo di un romanzo di Giacomo Pilati da cui Donatella Maiorca ha liberamente tratto il suo film “Viola di mare”.

“Viola di mare” è una storia d’amore impossibile che ha dell’incredibile ma pare sia veramente accaduta a Favignana nella seconda metà dell’ottocento e volto in leggenda dalla vox popul, la tramai: una ragazza di 25 anni si finge improvvisamente uomo per sfuggire allo scandalo della sua omosessualità. Accetterà una metamorfosi esteriore e si travestirà da uomo senza mai rinunciare, nell’intimo, alla sua identità di donna. Complice la Chiesa che preferisce credere in una menzogna piuttosto che sconvolgere il quieto vivere della semplice gente del sud e l’amministrazione pubblica, che rilascia i nuovi documenti, la metamorfosi culmina con un bel matrimonio religioso.

Forse è successo davvero, forse è solo una storia nata fra il mare e le palme nane. Forse Angela è esistita e forse è esistito anche Angelo, e forse tutto il paese sapeva che erano la stessa persona. Ma si deve pur vivere e allora meglio dimenticare che c’è stata, in un tempo non troppo lontano, in una piccola isola siciliana, una donna che ha avuto il potere, l’amore la libertà ed il coraggio. Una donna che era anche uomo, o forse nessuna delle due cose e forse era soltanto come una Viola di mare.

All’indomani della presentazione al Festival internazionale del film di Roma, il film “Viola di mare” arriva a Palermo.

Oggi sabato 17 ottobre alle 18,30, da Feltrinelli in via Cavour 133, la regista Donatella Maiorca e l’interprete del film Valeria Solarino (altra interprete è Isabella Ragonese), incontreranno il pubblico. Saranno presenti Giacomo Pilati autore del romanzo da cui il film è liberamente tratto, Pina Mandolfo autrice del soggetto e sceneggiatrice e parte del cast.

Alle 20.30, al cinema Jolly poi Donatella Maiorca e il cast saluteranno il pubblico presente alla proiezione.