Maddalena consiglia ad Anna Paola Concia di cambiar partito

Maddalena Balsamo questa volta ha deciso di dare un consiglio ad Anna Paola Concia, autrice del disegno di legge che mirava ad introdurre nel codice penale l’aggravante dell’omofobia, bocciato pochi giorni fa in parlamento su una pregiudiziale di incostituzionalità, per mano anche della deputata del PD Paola Binetti (quella del cilicio sulla coscia per intenderci) e per la bocciatura del quale si è scomodato ora pure Navi Pillay, Alto Commissario Onu per i diritti umani per il quale, e relativamente alle cose di cui si occupa, omofobia, immigrazione e stampa sono tutti e tre problemi che affliggono l’Italia.

Per l’alto commissario Pillay il blocco del Parlamento al disegno di legge sull’omofobia: “e’ un passo indietro” per l’Italia e giudizi non meno duri esprime anche sull’aggravante di clandestinita’, considerata “discriminatoria” e sulla situazione dei media.

 

Per la serie sono sempre i migliori che se ne vanno … è toccato ad Al Martino

Pochi giorni fa, per la precisione il 13 ottobre, è morto a Springfield, non Homer Simpson, ma Al Martino.

Prima di dirvi chi era Al Martino debbo informarvi che Springfield negli USA è uno dei nomi più comuni di città e che ne esistono ben 71 distribuite in 36 Stati.

Ciò detto ritorniamo ad Al Martino, nome d’arte di Alfred Cini, attore e cantante statunitense di origini italiane.

Tutti lo conosciamo per avere interpretato nel 1972 la parte del cantante Johnny Fontane ne “Il padrino”.

Curioso come Al Martino, che nel film interpretava la parte di un cantante in decadenza alla ricerca del rilancio grazie alla pesante intercessione di Don Vito Corleone, nella realtà dopo il primo successo discografico nel 1952 fosse stato vittima della mafia che lo costrinse al versamento di 75.000 dollari e ad un esilio forzato in Inghilterra per i successivi sette anni.

Solo dopo la morte dei mafiosi che lo minacciavano e volevano impossessarsi del suo contratto, Al Martino potè tornare ad esibirsi negli Stati Uniti.

Uno dei successi più noti di Al Martino è stato “Spanish Eyes” un evergreen inciso nel 1965 e riedito di nuovo nel 1973 il quale figura tra i cinquanta brani più eseguiti al mondo.

Al Martino è stato anche l’interprete di “Speak softly Love” il tema di Nino Rota per “Il Padrino”

Trapani – Erice: gli incerti confini ed i diritti di riscossione

Questa faccenda:

Comune di Erice installa parcheggi a pagamento nel territorio di Trapani
Trapani – Il comune di Erice ha installato insegne che indicano l’istituzione di parcheggi a pagamento e divieti di sosta, in alcune zone che però ricadono nel territorio di Trapani. L’errore dipende dal fatto che alcune arterie ricadono nei due comuni. Il sindaco di Trapani, Girolamo Fazio, ha scritto al collega di Erice, Giacomo Tranchida, per invitare l’amministrazione ericina a rimuovere pali e cartelli dai marciapiedi di Trapani, nonché la ditta che ha eseguito i lavori a ripristinare gli stessi marciapiedi danneggiati.
(Ansa)

Il sindaco Mimmo Fazio usa parole durissime: “Ho avuto la possibilità di constatare che il Comune di Erice si è impadronito del territorio comunale di Trapani, installandovi parcheggi a pagamento. Sui marciapiedi, ricadenti nel territorio di Trapani, da via Villa Rosina ad oltre fino all’uscita dalla città, sono stati collocati pali con le insegne per i parcheggi a pagamento. Se non ricordo male, il confine territoriale nelle zone indicate è costituito dalla mezzeria della strada”. Fazio ha scritto al collega Giacomo Tranchida sollecitandolo a rimuovere pali e cartelli e la ditta che ha eseguito i lavori a ripristinare gli stessi marciapiedi danneggiati. (Trapani OK)

chissà come chissà perchè mi ha ricordato una questione di confini e di diritti alla riscossione descritta da Luciano De Crescenzo in “Così parlò Bellavista”, film di e con Luciano de Crescenzo del 1984.

D’altra parte non siamo forse in entrambi i casi nell’ex Regno delle due Sicilie ?