Vittori Sgarbi vs. Luigi Crimi

In precedenza l’ex (pessimo) sindaco di Salemi Luigi Crimi avrebbe chiesto al Ministro dell’Interno Maroni di “decretare la sua [di Sgarbi] decadenza da sindaco di Salemi”, ora, un po per distogliere l’attenzione dalle preannunciate dimissioni dell’uomo di punta della sua giunta (Oliviero Toscani), e un po per poter dar sfogo alla sua vena di polemista Vittorio Sgarbi risponde:

Dal suo condominio Crimi mi manda a dire e mi spiega quello che non ha mai capito. Avendo contribuito a stuprare la sua città, anche con lo scempio delle pale eoliche su cui non ha mai mostrato alcuna contrarietà – e che sono alla base delle minacce che io ho ricevuto dopo avere denunciato gli interessi mafiosi che le avevano favorite – mi suggerisce di rinunciare ad una scorta spiegandomi che la gente di Salemi non è violenta. Cosa che io so. Come so che Matteo Messina Denaro e i mafiosi come lui non stanno lontano da qui, e si preoccupano di chi ha una voce che si fa sentire e non un pigolìo come quello di Crimi, nel suo cortile

So che rispondendo ancora a questo Crimi ridò vita a un fantasma, fascista non sopravvissuto, al quale nessun Popolo della Libertà darà più il minimo spazio, non per indifferenza o per diversa valutazione politica, ma perché non prenderà più un voto neanche dai fascisti come lui

Con la spudoratezza di chi non è in grado di capire se non l’inerzia e il servilismo di quelli che ritiene dipendenti, Crimi non avverte la trasformazione radicale di Salemi nella percezione che oggi ne ha il mondo, come testimonia tutta la stampa internazionale che ha descritto cosa è accaduto da quando io sono sindaco, ignorando persino il nome di Salemi prima di quel momento, quando sindaco era Crimi

E non capisce, questo Crimi, che proprio i miei rapporti con il Presidente del Consiglio, costretto a cacciarmi per la petulanza di quel ministro Urbani oggi sparito – come è sparito Crimi – e i miei rapporti con Letizia Moratti, il cui consenso cala di giorno in giorno e che non sarà più ricandidata, sono la prova di quella indipendenza che mi rende libero da ogni partito e pronto ad affermare la mia visione con alleanze mutevoli.

Ed è quello che è accaduto con Giammarinaro, il quale ha avuto l’intelligenza di chiamarmi a Salemi, ma non condiziona in alcun modo la mia azione. Tanto che si trova esattamente nelle stesse condizioni di Urbani e della Moratti. Con la stessa differenza che, se volesse sfiduciarmi, sarebbe un danno più per lui che per me, oltre che un ritorno della città al buio nel quale l’ha tenuta, con gli altri, questo Crimi.

Dopo avere evocato il Ministro della Difesa – che lo lascerà naufragare – ora Crimi invoca il Ministro dell’Interno che dovrebbe – non si sa perché – su sua sollecitazione, decretare la mia decadenza da sindaco.

Ebbene, raccogliendo il suo invito, ho già chiamato il Ministro Maroni e l’ho invitato a Salemi, dove è già venuto – ma Crimi, che dorme, non lo sa – il Sottosegretario all’Interno con delega agli Enti Locali Michelino Davico, esponente della Lega, testimone delle attività di Salemi ben note e riconosciute dallo stesso Ministro, e il Sottosegretario all’Interno, con la delega alla Pubblica Sicurezza, Alfredo Mantovano.

Trovo grottesco, oltre che falso, il riferimento di Crimi a un «inquinamento istituzionale», di cui forse parla per pregressa esperienza personale.
Con ciò mi suggerisce di andare a verificare le delibere della sua amministrazione (si fa per dire) per rendermi conto di come funzionasse la macchina amministrativa al suo tempo, pensando per esempio ai continui abbattimenti e distruzioni di case nel centro storico.

D’altra parte, della sostanziale incapacità di Crimi, è prova il fatto che il suo mandato non è scaduto naturalmente, ma in seguito ad una sfiducia del Consiglio Comunale, votata peraltro anche da esponenti del suo stesso partito.

Ridicole, ancora, le sue osservazioni riguardo, per esempio, ai «costi eccessivi delle bollette per l’elettricità consumate nei locali del castello», evidentemente derivati dall’utilizzo del castello per l’interesse dei cittadini (rassegne cinematografiche, presentazioni di libri, conferenze).

Le insinuazioni sui libri della casa editrice Bompiani tentano di coprire la difesa degli interessi della consorte di Crimi, con la differenza che mia sorella lavora con tenacia e ostinazione, mentre sua moglie con ostinazione e tenacia non ha fatto mai nulla.

Non è difficile invitare autori Bompiani che sono i più notevoli fra gli italiani e stranieri, in un catalogo che va da Sciascia a Eco, da Merlo a Gnoli, personalità rispettate e ammirate. Ma che Crimi, dormendo, non conosce, non avendo probabilmente mai sfiorato un libro nella sua vita.

Su un solo punto concordo con Crimi: sulla inopportunità di querelarlo. Per difetto di esistenza

Nel frattempo non rinuncia a rivendicare la paternità dell’espressione usata, qualche sera fa in diretta televisiva, da Silvio Berlusconi nei confronti di Rosy Bindi, “Ravviso che lei è sempre più bella che intelligente“, pronunciata dallo stesso Sgarbi nel lontano 1993 in un confronto con Mino Martinazzoli.

Rosy Bindi nell’occasione ha risposto per le rime al presidente del consiglio, “Sono una donna che non è a sua disposizione e ritengo molto gravi le sue affermazioni”, non sappiamo come rispose allora Martinazzoli a Vittorio Sgarbi.

5 thoughts on “Vittori Sgarbi vs. Luigi Crimi

  1. Sono Luigi Crimi quello che tu indichi come l’ex pessimo Sindaco di Salemi.
    Non so chi sei e non lo voglio sapere. Sono certo che mi conosci e sai che il tuo giudizio è preconcetto interessato e comunque privo di qualunque fondamento.
    Per dimostrartelo mi limito a copiare le pagine 36-37-38-39-40-41 e 42-del libro pubblicato e distribuito durante una manifestazione pubblica di Allenza Nazionale.
    Sicuramente sono poche se mi considero ma sono molte se mi confronto con le opere realizzate dai sindaci precedenti e successivi Vittorio Sgarbi compreso. Non ero più bravo ero più serio ed evitavo il rapporto con gli affaristi:
    OPERE PUBBLICHE APPALTATE:
    1 – Lavori di urbanizzazione di Vignagrande;
    2 – Lavori di urbanizzazione di Giammuzzello;
    3 – Lavori di manutenzione ordinaria Strade ( con il sistema dell’appalto aperto per
    consentire di intervenire subito a semplice segnalazione da parte dei cittadini);
    4 – Lavori di manutenzione ordinaria Fognature ( con il sistema dell’appalto aperto
    per consentire di intervenire subito a semplice segnalazione da parte dei cittadini);
    5 -Lavori di manutenzione ordinaria Impianto Illuminazione Pubblica ( con il
    Sistema dell’appalto aperto per consentire di intervenire subito a semplice
    segnalazione da parte dei cittadini);
    6 -Lavori di adeguamento legge 46/90 Scuola Ulmi e Scuola Gentile;
    7 -Lavori di adeguamento legge 46/90 Convento S. Agostino e Aula Consiliare;
    8 -Lavori di manutenzione ordinaria Scuole Materne, Elementari e Medie;
    9 -Lavori di manutenzione straordinaria Scuola Media;
    10- Lavori di recinzione e sistemazione area di verde pubblico tra la Via Rocco
    Chinnici e la Via Pio La Torre;
    11- Lavori di sistemazione area ex baraccopoli Cuba;
    12-Lavori di sistemazione innesto fontana Pusillesi;
    13-Lavori di manutenzione Chiesa Comunale San Ciro;
    14- Lavori di rifinitura Centro Sportivo San Giacomo;
    15- Lavori sistemazione Via Bagnitelli;
    16- Piano di collocazione in piazzole fisse dei contenitori dei R. S.U:

    Sono stati altresì redatti per la prima volta dall’Ufficio Tecnico Comunale i seguenti progetti per l’esecuzione di opere o per la fornitura di beni:
    1 L’arredo del C.C.R. c/da Cuba acquisto e collocazione di un bilico e di una pressa per il cartone per la piazzola della raccolta differenziata
    2.Acquisto n. 1 autocarro per il servizio nettezza urbana;
    3.Bonifica vecchio e nuovo cimitero con creazione autoparco per i mezzi in dotazione al servizio e completamento della scalinata tra vecchio e nuovo cimitero;
    4.Arredo di scale per i loculi del nuovo e vecchio cimitero;
    5.Arredo con nuovo cancello per il nuovo cimitero con caratteristiche architettoniche e strutturali idonee;
    6.Adeguata illuminazione viale vecchio cimitero;
    7. Arredo viali cimitero con sostituzione dei contenitori per rifiuti con altri idonei;
    8. Manutenzione ed adeguamento ex Casa Deposito Cimitero alle nuove normative per l’utilizzo come Sala Autoptica;
    9.Arredo urbanistico centro storico e urbano con impianti fissi per le pubbliche affissioni commerciali ed istituzionali;
    10. Appalto per il servizio di manutenzione mezzi pesanti servizio nettezza urbana;
    11. Arredo urbanistico centro storico con sostituzione dei contenitori per rifiuti esistenti con altri più idonei all’ambiente;
    12.Incarico per redazione Piano di Sicurezza per appalto lavori Fornace Santangelo; 13.
    Lavori per collegamento fognature San Ciro al Depuratore;
    14. Sistemazione Piazza Martiri di Ungheria ed aree adiacenti,
    15.Incarico professionale per progettazione palazzotto sport;
    16.Incarico professionale per progettazione mattatoio comunale;
    17.Realizzazione aviosuperfice per mezzi aerei ad uso sanitario, antincendio,
    protezione civile, turistico, sportivo ecc.;
    18.Lavori di recupero idrico ed ambientale sorgente Pianto delle Donne. ed aree di
    pertinenza;
    19.Lavori di ampliamento rete metanizzazione vie diverse centro storico (Via
    Cosenza, Via La Rocca, Via I. Corleo, Via T.Terranova);
    20.Progetto discarica per materiali inerti in Contrada Vaniddotti;
    21. Sistemazione Piazza San Francesco di Paola;
    22. Sistemazione area ex auto stazione, pensilina e muro in pietra;
    Abbiamo altresì programmato di preparare un programma aggiornato di opere pubbliche da realizzare con i fondi del terremoto disponibili il cui importo totale ammonta a L. 18.953.794.3 80 di cui Lire 3.000 .000.000 per il terzo lotto e Lire 3.000.000.000 per il quarto lotto. del Castello.1 decreti sono stati tutti emessi dal Provveditorato Opere Pubbliche di Palermo. Trattasi dei seguenti progetti che abbiamo deciso di portare avanti in via prioritaria:
    1. Palazzo Municipale; 2. Centro Civico Nuova Zona di Trasferimento; 3. Area del verde attrezzato e recupero
    funzionale del Fabbricato Usi e Costumi Artigianato Locale.
    E’ stato approvato nella seduta di Giunta del giorno 15 ottobre 2001 il programma opere pubbliche che prevede la realizzazione di un progetto di lire 4.500.000.000 per la realizzazione delle vie Duca degli Abbruzzi, Addolorata, Mortillaro, Ogliaro, Mazara, San Francesco di Paola, Corleone, Santa Domenica, Padre Lo Vesco, Oliveto, Caprai, Montenero ed altre limitrofe. Inoltre è stato inserito nel programma la realizzazione di un progetto per lire 3.000 .000.000 per completamento locali;
    9 Collegio dei Gesuiti da adibire a servizi culturali. Per finire è con una punta di orgoglio che ricordo ai consiglieri comunali come siamo riusciti in gran velocità a sistemare in economia di spesa i locali dell’ex Scuola Agraria di Sant’Antonicchio adibita a Centro Polivalente Culturale e l’ex Scuola elementare di C/da Gorgazzo a Distaccamento dei Vigili del Fuoco Quest’ultimo inaugurato il 13 ottobre di quest’anno alla presenza dell’On. Sen.Antonio d’Alì Sottosegretario al Ministero dell’Interno dell’Ing. Andrea Pizzuto Ispettore Regionale dei Vigili del Fuoco, dall’Ing.Pietro Foderà Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco nonché alla presenza dell’On. Paolo Lucchese e dell’On. Onofrio Fratello ha visto coronare il sogno della nostra popolazione che dopo circa 70 anni dalla prima domanda (1943) è riuscita grazie all’impegno profuso dal Sindaco di Salemi dall’On.le Mimmo Turano ad aprire a Salemi un nuovo Distaccamento dei Vigili del Fuoco.

    • Caro signor Luigi Crimi, lungi da me ogni e qualsiasi intenzione di polemizzare con lei, non avendo il piacere di conoscerla personalmente, ma solo “de relato” e in relazione al suo esercizio della funzione di Sindaco della nobile città di Salemi, tra consensi, ma anche aspre contestazioni, ed in tempi non proprio recenti.

      Lei infatti dopo quell’esperienza ha sentito il dovere civile, di ripresentarsi al giudizio dell’elettorato, il quale però, per ben due volte, non solo non le ha rinnovato la fiducia, ma lo ha bocciato senza appello, eliminandolo dalla corsa alla sindacatura già al primo turno.

      Di che “preconcetto interessato” e “privo di qualunque fondamento” va cianciando quindi ?

      Il giudizio sul suo operato da Sindaco è stato dato nel 2003 e nel 2008 dai cittadini di Salemi e per lei quel numero del 2003, 656 voti pari al 8,52 % si traduce in forma letterale con un giudizio di “pessimo” sindaco.

      • Il giudizio da lei espresso in seconda battuta è molto più pacato del primo ma parzialmente documentato infatti non tiene conto che alle elezioni del 2008 ho preso 1258 voti e non sono andato a ballottaggio per 76 voti.
        Non va dimenticato che i candidati in lizza erano sette e non sono stati sette per caso.
        In politica non è come in matematica dove 2 e 2 fanno sempre 4, converrà sul fatto che le regole della politica sono molto complicate e che una sconfitta elettorale non va giudicata con aggettivi che valutano le qualità della persona.
        Chi fa politica come me, da quando era ragazzo, sa che non conviene mai sorridere eccessivamente quando si vince e non bisogna disperarsi e deprimersi quando non si vince.
        Converrà altresì sul fatto che un il medico della mutua non è ottimo sol perché lo hanno scelto 1.500 mutuati.
        La scelta non dipende quasi mai dalla bravura del medico, ma da un insieme di fattori. Le assicuro che è così anche nelle scelte del candidato sindaco da votare.
        Non volevo convincerla con il mio commento, ho voluto soltanto elencare le opere pubbliche realizzate dall’amministrazione da me presieduta perché sono convinto che l’aggettivo pessimo rivolto ad un politico non mi è sembrato appropriato. A me hanno insegnato che il politico pessimo è quello che usa mezzi poco leciti per farsi eleggere e/o non è onesto e/o che tradisce il mandato elettorale.
        Il discorso sarebbe lungo e non voglio convincerLa.
        Volevo soltanto invitarla ad una riflessione alla luce di quelle opere realizzate che mi creda non è facile realizzare in una realtà come la nostra. Non a caso Oliviero Toscani ha abbandonato con le note dichiarazione affidate al quotidiano la Repubblica. Saluti.
        Luigi Crimi

  2. mentre le istituzioni tacciono …..
    ed il Sindaco Sgarbi continua la sua prigionia
    L’ASSESSORE OLIVIERO TOSCANI ABBANDONA SALEMI E accusa:
    “A SALEMI COMANDA GIAMMARINARO, SGARBI E’ UN INGENUO “
    (SINTESI DI UNA INTERVISTA DI OLVIERO TOSCANI RILASCIATA AL QUOTIDIANO LA REPUBBLICA DEL 9 OTTOBRE 2009)

    Chiamato in causa da Sgarbi, Toscani torna sui motivi della decisione di lasciare la giunta di Salemi, rivelando come dietro l’addio ci sia l’impossibilità di portare avanti la vendita delle case ad un euro. “Hanno prevalso interessi speculativi”, dice il fotografo. Ma mette nel mirino anche il sindaco, affermando: “ Sgarbi parla tanto, ma ha le mani legate…Salemi è un paese dove gli uomini di Giammarinaro controllano tutto”.
    Toscani, lei si è tirato indietro e Sgarbi l’accusa di avere accettato l’idea che tutto qui è uguale, tutto è mafia. Chi vuole fare non riesce a non infangarsi.“ Io sono un libero professionista, Vittorio cerca di fare il politico. Io voglio concludere le cose che porto avanti. Ho capito che c’è una colla, laggiù, in cui restano invischiate le iniziative più importanti”.
    Ha detto che la creatività è l’opposto della sicilianità, suscitando aspre polemiche. E’un problema di mentalità. Basta atterrare a Punta Raisi per sentire discutere di finanziamenti, aiuti pubblici, fondi europei, di assistenzialismo.
    Sicilia irredimibile, per dirla ancora con Sciascia? “Aveva ragione lui. A Salemi sono stato visto come un disturbatore, perché, ad esempio, mi sono opposto a un parcheggio schifoso in piazza Alicia, l’unica cosa bella che ha il paese. ‘Non si posteggia perché c’è Toscani’ hanno detto subito i salemitani. Il proprietario del bar è venuto da me a lamentarsi, invece di ringraziarmi perché la piazza ha acquisito valore e ora può mettere i tavolini fuori. Ripeto: è una questione di mentalità”.
    Ma quale progetti non è riuscito a realizzare? “ Uno su tutti, la case a un euro. Ci lavoravo da un anno, avevamo fatto venire a Salemi notai e avvocati di grido. Tutti alla fine hanno desistito, davanti a tremila problemi posti dai tecnici. In realtà ci sono interessi privati che condizionano il Comune. TUTTI LO SANNO COME TUTTI SANNO CHE A SALEMI C’E’ UN CAPO SUPREMO A DETERMINARE L’ATTIVITA’ AMMINISTRATIVA”.
    Parla dell’ex deputato dc Giammarinaro, sponsor dell’elezione di Sgarbi? “E’ un problema di Vittorio, non mio.
    Io a Giammarinaro non devo nulla. Ieri mi ha telefonato chiedendomi di non andare via, ho risposto che FARO’ QUELLO CHE DEVO FARE. SGARBI PARLA MA HA LE MANI LEGATE, Giammarinaro gli ha indicato UN PAIO DI ASSESSORI, I SUOI UOMINI CONTROLLANO TUTTO, Vittorio è un uomo incredibile, è generoso e buono. Ma Ingenuo. Deve crescere.”…………….Che futuro ha l’amministrazione di Salemi?
    “Credo che SGARBI ATTENDA UN POSTO PIU’ IMPORTANTE, POI LASCERA”

    IL SINDACO VITTORIO SGARBI recitando il ruolo dell’uomo libero risponde:
    (SINTESI RISPOSTA A TOSCANI RILASCIATA A REPUBLICA DEL 10/10/2009)

    Omissis

    Giammarinaro? Non è in grado di condizionare le mie scelte. Gli unici personaggi in Giunta che possiamo ricondurre a Giammarinaro sono gli Assessori Angelo Calistro e Caterina Bivona; (mi limito a commentare ironicamente: è noto a tutti che gli altri assessori sono apolitici, originari di Voghera e che non conoscono Pino Giammarinaro e………).
    Mi ha voluto lui come sindaco, ma a decidere sono io. ( come dire il padrone di casa sono io ma comanda mia moglie, dimentica che è un sindaco sempre assente e che vive in televisione).

    UNA SOLA DOMANDA VOGLIO FARE A SGARBI:
    perché in ogni tuo intervento nomini Matteo Messina Denaro ?
    per farti sentire ? da chi ? perché ? ma smettila fammi il piacere tanto la scorta l’hai avuta.
    e poi cosa dici, lo sanno tutti sia chi scrive libri che chi legge che è che meglio essere primo in un cortile che secondo in un pollaio, e tu non sei primo. Non insistere sulla tua posizione di uomo libero, lo sai anche tu che
    “ nessuno è più schiavo di chi dice di essere libero e non lo è.

    DEGNERO’ DI UN SOLO COMMENTO LA REPLICA DI SGARBI:
    Vittorio Sgarbi non è un ingenuo come sostiene Toscani ma, è un grande opportunista, vistosi inchiodato dai miei documenti ha risposto in modo fuorviante e/o con spudorate falsità e/o facendo finta di non capire ed attende quella querela che ancora ragionevolmente non è stata presentata in quanto la maggior parte delle condotte illeggitime poste in essere a Salemi a mio modesto parere, sono perseguibili d’ufficio.
    Il magistrato con cui dici di esserti incontrato al Tribunale di Marsala ti avrà certamente spiegato che gli impianti eolici sono stati autorizzati dal Commissario Salvatore Rocca e dagli amministratori che gli sono succeduti.
    Caro Sgarbi, sei falso e menti sapendo di mentire. Gino Crimi, come ti avranno informato, non ha mai autorizzato impianti eolici, non ha mai autorizzato demolizioni selvagge, ha bloccato l’abusivismo edilizio, non ha autorizzato la costruzione di palazzi in zona sottoposta a vincolo idrogeologico, ha allontanato dal Comune il malaffare e non si è piegato a taluni ricatti. Leggiti le carte ed allontana dal palazzo, mentre sei in tempo, gli affaristi, gli adulatori, i mangia pane a tradimento, i mistificatori, i consiglieri fraudolenti e quant’altri.
    Oliviero Toscani ha sbattuto la porta e ti ha abbandonato al tuo destino. E’ stato costretto a prendere atto che solo Dio può creare dal nulla tutte le cose. Tu imperterrito continui a fare il Sindaco del “ NULLA “ e della bufala “case ad 1 euro“ che hai ereditato da Toscani nonché a dissestare il bilancio del comune ed accumulare debiti fuori bilancio.

    Salemi, 12 ottobre 2009

    Commento inserito da: Salemi, 13 Ott 2009, 02:27, ip 82.107.90.24

  3. COMUNICATO STAMPA
    In data 11 settembre 2009 l’ex Sindaco di Salemi Luigi Crimi ha inviato al Ministero dell’Interno, alla Procura della Repubblica di Marsala, al Prefetto di Trapani, all’ A.S.L. N. 9 Servizio Medicina del Lavoro, al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ed alla Sezione di Controllo della Corte dei Conti per la Sicilia una nota che si sintetizza come segue:
    PREMESSO:
    – che numerosi immobili di proprietà del Comune di Salemi adibiti a scuola od uffici e/o concessi in uso a privati a titolo gratuito o a prezzo politico, causano grave danno erariale e non essendo adeguati alle norme sulla sicurezza dei lavoratori, creano grave rischio per l’ incolumità degli stessi, già in pericolo in quanto costretti a lavorare in locali del centro storico ad elevato rischio sismico;
    – che i locali dell’ex Caserma dei Carabinieri, non adeguati alle norme di sicurezza dei lavoratori e fatiscenti, non possono essere adibiti, per contratto stipulato tra il Comune di Salemi e l’Ufficio del Territorio di Trapani, ad ufficio tecnico comunale manutentivo e non possono altresì essere oggetto di modificazione, anche parziale, dello stato in cui si trovavano all’atto della consegna;
    – che il Comune di Salemi, non viene amministrato con la dovuta trasparenza e legalità, con l’aggravante che, a causa della continua assenza del Sindaco, il Vice Sindaco Antonella Favuzza esercita le attribuzioni del Sindaco, non in via temporanea come vuole la legge, ma in via continuativa, conseguentemente viene consentito ad una figura non eletta direttamente dal popolo di esercitare in continuità le funzioni del Sindaco.
    CONSIDERATO:
    – che la debolezza, la faciloneria l’inesperienza e/o l’incapacità politica del Vice Sindaco Antonella Favuzza e degli Assessori nonché la volontà del Sindaco di tenere all’interno del palazzo personaggi ingombranti e non aventi titolo che condizionano l’operato della giunta con la loro ingiustificata presenza all’interno degli uffici comunali o in Piazza Alicia, creano sfiducia nelle istituzioni ed imbarazzo generale nei cittadini e negli addetti ai lavori;
    – la confusione creata dalle determinazioni n. 53 del 6/7/2009 e n. 61 del 20/07/09 e dall’ordinanza n. 63 del 24/07/09, a firma del Vice Sindaco Antonella Favuzza, le cui esecuzioni si sono rese praticamente impossibili, tanto che le determine sono state già revocate e l’ordinanza si è manifestata nella sostanza inapplicabile;
    – che i Consiglieri Comunali in carica, quasi tutti di prima nomina e condizionati dall’esterno da personaggi non aventi titolo non riescono ad esercitare le attribuzioni di programmazione e controllo che la legge gli attribuisce.
    – che caso unico in Italia! il Vice Sindaco, gli Assessori, i Consiglieri Comunali ed i Capi Settore esercitano funzioni ed attribuzioni diverse da quelle che la legge attribuisce loro, emergendo con violenza la confusione di ruolo tra chi gestisce e chi deve controllare e programmare e chi deve impegnare le somme in assenza di P.E.G. approvato dalla Giunta;una grande confusione, dove si confondono e si intersecano in maniera equivoca le attribuzioni del Sindaco, del Vice Sindaco, degli assessori, dei consiglieri, dei capi settore, dei funzionari e dove taluni cittadini non aventi titolo frequentano abitualmente il palazzo, il Castello e la Giunta tanto che spesso non è facile stabilire il confine tra pubblico e privato.
    – il timore riverenziale che stampa e istituzioni, ivi compreso talune cariche elettive di prima e di seconda grandezza, hanno riservato a Vittorio Sgarbi ed alla sua corte è incomprensibile.
    – che anche ad un occhio disattento non sfugge che è in atto un tentativo maldestro e sinistro di inquinamento istituzionale finalizzato ad una restaurazione contrabbandata per cambiamento sol perché alcuni notabili politici salemitani impresentabili alle elezioni hanno chiesto ed ottenuto l’aiuto di Vittorio Sgarbi la cui elezione a Sindaco si è rivelata una furba e gattopardesca trovata democristiana per far guidare dall’esterno coloro che agli occhi di tutti, alle ultime elezioni amministrative, non erano presentabili come Pino Giammarinaro, Peppe Cascio , Nino Scimemi e Totò Angelo.
    – che è palesemente fuorviante interpretare come minaccia ed intimidazione gesti ed azioni vandaliche finalizzate a bloccare un cambiamento che fino ad oggi si è manifestato con il nulla assoluto ed il nulla non può aver disturbato nessuno tanto meno gli interessati alla installazione di impianti eolici e/o fotovoltaici che a Salemi, per ovvie ragioni, sostengono e non ne fanno mistero il Sindaco che ha vinto le elezioni.
    – che tutti i partiti hanno garantito per scelta concordata o col silenzio che, irresponsabilmente, l’ex deputato regionale della Democrazia Cristiana, Pino Giamnmarinaro candidasse e facesse eleggere Sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi.
    – che ad oggi nessun organo istituzionale è intervenuto e non hanno reagito nemmeno i due consiglieri del Partito Democratico che, a causa della loro scarsa visibilità ed incisività politica, il settimanale l’espresso definisce” i due pellegrini del Partito Democratico,” e ciò oltre ad essere inconcepibile è deleterio e dannoso per la” politica “per l’immagine di Salemi, della Provincia e di tutta la Sicilia, consacrando uno spregevole e scandaloso consociativismo del quale il Sindaco Sgarbi ha dimostrato di essere maestro.
    E’ notorio che da quando è stato eletto ha nominato, in spregio ad ogni etica, circa cinquanta tra, assessori, meta assessori e consulenti i cui color politici superano quelli dell’arcobaleno e i cui riferimenti politici non si fermano in provincia di Trapani e nemmeno in Sicilia.
    Mentre Sgarbi gioca e fa di tutto per accelerare la fine della sua avventura salemitana nominando, fra gli altri, l’Assessore al Nulla e l’Assessore al Disgusto, qualche deputato facente parte della Commissione Antimafia Regionale eletto in provincia di Trapani e quindi anche con i voti di Salemi perde tempo a contare quanti o quali sarebbero e non sono i consiglieri eletti a Salemi per il suoi partito e non propone lo scioglimento della Commissione Regionale Antimafia divenuta inutile dopo che Vittorio Sgarbi ha decretato che la mafia ha cessato di esistere.
    P.Q.M.
    – chiede che gli organi dello Stato, ognuno per quanto di propria competenza, intervengano attivando controlli, ispezioni, indagini e quant’altro necessario per porre fine a quanto di più scandaloso sta accadendo in questa città dove tutto è finto e dove atti vandalici compiuti da ignoti, i cui autori potrebbero essere facilmente identificati con una semplice e professionale attività di indagine, o più semplicemente facendo funzionare l’impianto di video sorveglianza istallato da tempo e non funzionante, hanno causato l’assegnazione della scorta a tutela del Sindaco Vittorio Sgarbi.
    Nessuno si stupirebbe se la scorta venisse assegnata anche al vice Sindaco Antonella Favuzza ed all’Assessore Oliviero Toscani per il pericolo cui vanno incontro quali amministratori di prima linea in una città notoriamente piena di terroristi!
    Una città dove tutti tremerebbero per la reazione che potrebbe avere “cosa nostra” gravemente colpita dall’ affissione di quei quattro manifesti sei metri per te metri , definiti creativi, fatti affiggere su un rozzo tabellone in Piazza Libertà vicino alla statua marmorea di San Nicola patrono della Città o la recente manifestazione denominata “benedivino”, costata qualche decina di migliaia di euro, svoltasi nel teatro all’aperto del Carmine, riempito di vino e usato come piscina, definito da Sgarbi il luogo simbolo della rinascita del centro storico e dai più il luogo simbolo dello sperpero del terremoto. (una piscina più che un teatro abbandonata sin dalla sua costruzione, costata circa un miliardo delle vecchie lire )
    Per queste cose o per gli annunci contro gli impianti eolici fra l’altro già istallati dovrebbe tremare di paura la mafia, ma poiché ai sensi e per gli effetti del “Decreto Sgarbi” la mafia in Sicilia è scomparsa o trema l’antimafia o come è più verosimile non trema nessuno.
    – chiede che il Prefetto di Trapani valuti l’opportunità di proporre l’emissione di provvedimenti estremi.
    Salemi 11 settembre 2009

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