Finanza derivata, assolti gli ex amministratori di Castellammare del Golfo

Ne avevamo parlato in questo post , visto che a darne notizia era stato il Procuratore generale della Corte dei Conti in Sicilia Guido Carlino durante la relazione annuale per l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2009, ed ora che la vicenda si è conclusa è doveroso riparlarne per dire che la Sezione giurisdizionale della Corte dei conti ha assolto l’ex giunta comunale di Castellamare del Golfo che era stata citata in giudizio dal pubblico ministero Tommaso Brancato.

L’ex sindaco Giuseppe Ancona e gli assessori Sebastiano Cusenza, Pietro Urbano, Giovanni Ciufia e Leonardo Foderà erano stati chiamati in causa dalla Corte dei Conti per aver approvato, il 6 settembre del 2004, un contratto di “finanza derivata” con l’obiettivo di riconvertire un vecchio mutuo ottenendo dalla banca una nuova anticipazione di circa 62 mila euro ma violando, secondo la Procura, l’articolo 119 della Costituzione secondo il quale gli Enti locali possono ricorrere all’indebitamento solo per finanziare spese di investimento.

Ma dice la motivazione della sentenza: “La colpa grave non è stata ravvisata nel caso di oscurità della norma di riferimento, di contrasti giurisprudenziali sulla sua interpretazione, di circolari, direttive che indichino il comportamento da seguire“.

Il pm Tommaso Brancato aveva chiesto l’irrogazione di una sanzione pecuniaria pari a cinque volte l’indennità di carica mensile percepita dagli ex amministratori nel 2004 (3.615 euro il sindaco, 1.626 euro Ciufia e Foderà, 813 euro Cusenza e Urbano).

A segnalare la presunta illegittimità dell’operazione finanziaria alla Corte dei conti era stata, nel febbraio del 2008, la commissione straordinaria nominata dopo lo scioglimento del Consiglio comunale.

Saranno a carico del Comune (e quindi dei cittadini castellammaresi) le spese giudiziarie.

L’ ‘o pata pata ‘e l’acqua di Enzo Rivellini al Parlamento europeo

“Ma come parla questo ?” si saranno chiesti i traduttori e le traduttrici del parlamento europeo quando si sono trovati a dover tradurre frasi del tipo “‘o pata pata ‘e l’acqua“, (che per i non napoletani sta per “una tempesta d’acqua“), durante l‘intervento del deputato europeo del Pdl Enzo Rivellini (già An) che, in occasione della seduta convocata per la rielezione alla guida della commissione europea di Jose Manuel Durao Barroso ha tenuto il suo intervento in napoletano, cosa che peraltro aveva già preannunciato alle vigilia, per porre all’ordine del giorno della politica europea i problemi del Mezzogiorno, suscitando l’attenzione mediatica della opinione pubblica europea.

L’intervento di Rivellini ha gettato nello sconforto i traduttori, incapaci di seguire la «performance» dell’eurodeputato del centrodestra.

Il politico ha continuato imperterrito nonostante i colleghi protestassero per il silenzio dei traduttori.

Hai visto mai che ha esordito in Europa il fantomatico Partito del Sud ?

*** PS – A conferma che aveva ragione Bossi nel sostenere che dietro gli attacchi a Berlusconi c’era la mafia: “Dati di ascolto –
Porta a porta con Berlusconi battuto da L’Onore e il Rispetto – Vespa ha avuto un ascolto del 13,47%, mentre la fiction di Canale 5 ha fatto oltre il 22%. da Corriere.it

Appunto per il Moige: chiedere a Piersilvio di spostare la Merkell in fascia protetta

La Cancelliera tedesca Angela Merkell leader dei cristiano democratici (CDU) tedeschi,impegnata nella campagna elettorale per il rinnovo del parlamento tedesco arrivata a Enfurt in Turingia famosa per la produzione dei wurstell e della salsiccia reso omaggio alle produzioni locali.
Di fronte a tali immagini urge intervento, del wurstell appunto, da parte del Moige.

La Cancelliera tedesca Angela Merkell leader dei cristiano democratici (CDU) tedeschi, impegnata nella campagna elettorale per il rinnovo del parlamento tedesco, una volta arrivata a Enfurt in Turingia, famosa per la produzione dei wurstell e della salsiccia, ha reso omaggio alle produzioni locali.

Di fronte a tali immagini urge intervento, del wurstell appunto, da parte del Moige.

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Italia1 trasmetteva da qualche tempo una striscia quotidiana pre-TG,  “Così fan tutte“, una sketch comedy con Alessia Marcuzzi e Debora Villa.

Una conduttrice e una comica insieme: Alessia pronta a sfatare il luogo comune che vuole la comicità castigatrice della bellezza; Debora lontana dal ruolo di Patty, l’eterna perseguitata di “Camera Cafè”.

Qui Alessia Marcuzzi e Debora Villa accendono i riflettori sui loro complessi, mettono alla berlina i limiti del sesso opposto e si prendono gioco della società e delle sue contraddizioni, attingendo spesso al vissuto quotidiano, in una sequenza serrata di sketch (dalla durata variabile da 20” a 3′) con ambientazioni e situazioni sempre nuove.

Ampia la galleria dei personaggi interpretati, oltre 100 donne diverse: dalla madre borghese, alla single dal cuore indurito, dall’impiegata stressata alla rapper distratta, dalla moralista fuoriluogo alla seduttrice, dalla dottoressa scrupolosa alla moglie vendicativa.” – dal sito di Italia1.

Ebbene la scorsa settimana la programmazione della trasmissione è stata spostata dalla fascia preserale a quella serale per paura di turbare i bambini ed il video presente su YouTube è stato marcato come “inadatto ad alcuni utenti”.

Al solito i numerosissimi commenti al video, che consiglio di leggere, offrono uno spaccato dell’Italia che stiamo vivendo.

Personalmente resto convinto che, come si dice in questi casi “la malizia è tutta negli occhi di chi guarda“.

*** –  Non conoscete il Moige (Movimento Italiano Genitori), quello tutto moralità e Family Day con Berlusconi (e non solo) in prima fila ? Vergognatevi !