Persone inutili

Se in questa torrida estate vi è chi si esercita un giorno si e l’altro pure su “esami di dialetto“, “ronde“, “sottotitoli per le fiction“, “reintroduzione delle gabbie salariari“, ditemi anche solo una ragione perchè Diarioelettorale non si occupi di cose e/o persone del tutto inutili.

No, non quelle persone della nota canzone di Paolo Vallesi, anche se le parole della canzone sembrano calzare pari pari al personaggio, ma di Piero Fassino, coniugato Serafini.

Lo spunto lo fornisce questo post di Alessandro Gilioli sul suo “Piovono Rane” a proposito delle dichiarazioni dello stesso Piero Fassino sulla Birmania.

La mia conclusione non può che essere la medesima di quella di “Desmond” uno dei commentatori del post: “Fassino ha lungamente difeso l’idea del dialogo anche con Berlusconi. Credo che anche in questo caso, come in quello di Berlusconi, Fassino sia sincero. La spiegazione di tali cantonate sta semplicemente nel fatto che ha una certa difficoltà a interpretare correttamente la realtà sensibile dei fatti, delle dichiarazioni e dei comportamenti, indipendentemente dalla specifica situazione che sta osservando, e quindi di regolare in modo efficace e appropriato le sue scelte e risposte in funzione della realtà stessa. Insomma, in due parole: è cretino.