A Milano non si beve più !

Certo la Malaysia è lontana, e va bene, ma la Moratti è vicina quindi statevi accorti !

MALAYSIA: BEVE BIRRA IN PUBBLICO, CONDANNATA A 7 FRUSTATE

(AGI) – Bangkok, 21 lug. – Un sorso di birra costera’ caro a Kartika Sari Dewi Shukarno, trentaduenne modella di Singapore, musulmana, condannata da un tribunale islamico malese a sette frustate. Il “New Straits Times” riporta che a incastrare la giovane sono state le foto scattate durante una festa l’anno scorso in una discoteca nel nord del Paese. “E’ una sentenza giusta che speriamo spinga l’imputata al pentimento e serva da esempio a tutti i musulmani” ha detto il giudice Abdul Rahman Yunus che ha anche imposta una multa. Shukarno, che alla lettura della sentenza e’ scoppiata in lacrime, ha annunciato che ricorrera’ alla Corte Suprema, anche se quasi mai il massimo organo giudiziario malese si mette contro i tribunali religiosi che applicano la sharia.

da AGI

Per parte sua Vittorio Sgarbi sulla Moratti e sulla sua ordinanza che vieta la vendita di alcolici ai minori di sedici anni ha dichiarato che occorre educare i giovani a bere il vino.

Queste le parole del sindaco di Salemi:

«Chiedo una rivolta dei produttori di vino contro le insensatezze della Moratti. L’economia agricola e la produzione di vino sono tra le cose più straordinarie che ha l’Italia. Ma pensate che Sarkozy possa mai vietare di bere il Bordeaux? Ma stanno impazzendo tutti?

Al contrario di quel che fa la Moratti, occorre educare i giovani a bere il vino, i vini italiani. Se c’è qualcosa da vietare sono la Coca Cola, la Fanta e altri intrugli simili.

Salemi, quale Città del Vino, si candida a diventare la città della libertà assoluta di bere. Faccio un appello: vengano tutti i giovani a Salemi dove si può bere liberamente.

Bere bene significa evitare i superalcolici. Limitare l’alcool indistintamente vuol dire invece limitare anche il vino. E limitare il vino è come limitare il pane alle persone.

Soltanto una come la Moratti poteva dare il via ad una campagna così idiota, oltre che con risultati incerti.

Chiedo ai produttori di vino di ribellarsi alla Moratti. Se si proibisce il vino a 16 anni ci ritroveremo con adulti che berranno Coca Cola.

Questa idea di proibire il vino è una misura da paesi musulmani.

A questo punto chiedo sostegno a Bossi che è un bevitore.

Occorre una rivolta contro queste misure khomeiniste, di proibizionismo idiota e di cattiva educazione dei giovani».

E Oliviero Toscani assessore alla creatività della giunta di Salemi ha ulteriormente precisato:

“I giovani bevono e si ubriacano perche’ hanno genitori che vietano piuttosto che aiutarli.

Il divieto come tutti i proibizionismi servira’ solamente a intestardire chi beve e che continuera’ a bere piu’ di prima.

Quindi questo divieto sponzorizzato dalle “coca cole” e dalle “fante” e’ l’ennesima prova della poca visione moderna dell’amministrazione milanese,che invece dovrebbe capire che i giovani bevono perche’ hanno genitori come loro che vietano invece di aiutare a sollevarli dal disagio.

A Salemi i giovani non bevono cosi’ e quando berranno alla festa che organizzeremo a settembre lo faranno non per disagio ma per felicita’ ed emozione, cose che a Milano non esistono piu’ da un pezzo”.

Papi … Papi

dice paferrobyday :

Segni dei tempi

Uno quasi morì dopo essersi buscato i proiettili di un attentatore turco metà pazzo e metà furbissimo il cui braccio forse fu armato dal KGB, l’altro si è rotto il polso sciabattando in casa con le pantofole rosse. Forse è inciampato nelle pattine. Il destino si intuisce dalle piccole cose.

Auguri comunque per una pronta guarigione.

A Salemi mancava l’assessore ‘alla beatitudine’, ora c’è !

Il sindaco Vittorio Sgarbi ha nominato la nuova giunta di Salemi.
Escono dalla squadra assessoriale, l’assessore all’Urbanistica Giuseppe Ilardi, quello alla Cultura e all’Agricoltura Peter Glidewell e l’assessore al Commercio Vincenzo Lo Castro.
Nuovi assessori sono Gregorio Grasso, milanese, già capo della segreteria di Sgarbi negli anni in cui ha ricoperto il ruolo di assessore alla Cultura a Milano, l’avvocato Antonina Grillo, indipendente di sinistra già militante del Partito Democratico e l’imprenditore Angelo Calistro, vicino agli ambienti dell’Udc.
Confermati Oliviero Toscani assessore alla Creatività, Antonella Favuzza vice sindaco, e l’avvocato Caterina Bivona ai Servizi Sociali.

Alla  Bivona – dice Sgarbi – di cui è nota la normalità, ho dato anche la delega alla diversità“.

Tra gli esterni, che il sindaco ha ribattezzato “consulenti meta assessori“, Vittorio Sgarbi ha confermato l’assessore al Nulla Graziano Cecchini, “in condominio – spiega – tra gli assessori e i meta assessori. Quest’ultimi hanno funzioni direttive relative a specifici progetti”.

Confermati l’assessore alle Mani in Pasta Fulvio Pierangelini, l’assessore al Gusto e Disgusto Davide Paolini e l’assessore ai Sogni Paolo Crepet.

Peter Glidewell, già assessore alla Cultura, è stato designato “meta assessore” all’Agricoltura e a Slow Food, Bernardo Tortorici, già assessore al centro Storico, è stato designato “meta assessore ai Musei e alle dimore storiche”. A loro si aggiungono Luigi Settembrini, ex direttore della Biennale di Valencia con il ruolo di “meta assessore a Babele” e Luca Beatrice, uno dei curatori della Biennale di Venezia, “meta assessore alla Beatitudine”.

“La nuova giunta – spiega Vittorio Sgarbi – rappresenta la volontà di un governo di salute pubblica, attribuendo responsabilità ad ogni componente politica indipendentemente dalle indicazioni dei partiti. Non ho chiesto dei nomi ai partiti ma mi sono riservato di scegliere le persone nell’ambito delle aree politiche. Sono stati scelti esponenti dell’Udc (Calistro) e del Movimento per l’Autonomia (Favuzza), un esponente del Pdl (Caterina Bivona), un esponente della sinistra che si è in qualche modo dimostrata disponibile indipendente e autonoma dal Partito democratico (Grillo), un esponente del mio movimento, Liberal Sgarbi (Grasso) ed un esponente dell’Udc (Calistro) di cui segnalo la parentela con il deputato del Partito Democratico Baldo Gucciardi. Abbiamo così ritenuto di mostrare tutte le anime della
politica siciliana attraverso persone che ho scelto individualmente senza segnalazioni da parte dei partiti”.

A Salemi sabato 18 luglio in anteprima nazionale “Causa di Beatificazione”

“Causa di beatificazione”, concerto per voci di Massimo Sgorbani,in programma sabato 18 luglio alle 21,30  nella Chiesa di San Giovanni (nel centro storico della città) inaugura il cartellone di spettacoli promosso dal Comune di Salemi con il patrocinio dell’assessorato regionale ai Beni Culturali, dell’assessorato regionale al Turismo e della Provincia di Trapani.

Da sabato 18 luglio e fino al prossimo ottobre il Comune di Salemi propone una ricca rassegna di arte, teatro, musica e cinema il cui programma definitivo, comunque, sarà reso noto nei prossimi giorni. Lo spettacolo di sabato a Salemi è in anteprima nazionale.

Il testo nasce dalle letture della Beata Angela da Foligno, che Massimo Sgorbani – scrittore, autore di testi per il cinema, la televisione e  il teatro – ha deciso di trasporre in un concerto vocale che prevede la narrazione, una dopo l’altra, di  tre donne che espongono le loro testimonianze di vita.

La prima di loro è la monaca di un medioevo immaginario che viene violentata in una vigna, mentre cerca riparo da un violento temporale, interpretata da Rosaria Lo Russo, poetessa e performer tra le più importanti in Italia.

Sabrina Colle riproporrà il secondo canto già fatto con la regia di André Shammah al Franco Parenti di Milano, ma in forma completamente rinnovata. Una giovane kosovara che, ai tempi dell’intervento della Nato nei Balcani, si prostituisce con i soldati della missione di pace per procurarsi cibo e sigarette.

La voce del terzo canto è quella di Roberta Fossati, attrice di vocazione internazionale  che ha lavorato con registi quali Tadeusz Kantor, Jerzy Stuhr e Gerald Thomas . Ispirata alla figura di Wafa Idris, la prima donna kamikaze della seconda Intifada, che non potendo avere figli, viene ripudiata dal marito e dai suoi famigliari. Solo trasformandosi in un guerriero riuscirà a riabilitarsi agli occhi di quanti l’avevano emarginata. La donna verrà effettivamente dichiarata santa dai padri dell’Islam.

«I tre canti insieme – spiega l’autore Massimo Sgorbani – non sono mai stati eseguiti, e la possibilità di questa consonanza avverrà senza alcun precedente a Salemi». «Massimo Sgorbani – dice Vittorio Sgarbi, ideatore della rassegna assieme all’assessore alla Creatività Oliviero Toscani – è l’unico drammaturgo  che ha restituito vita al linguaggio in un processo di rianimazione verbale non più sperimentato dopo Gaber e Kantor».

Il biglietto d’ingresso è di 8 euro, su prenotazione ai numeri 0924 – 991412, 328 –  6662067, oppure via e-mail all’indirizzo info@assessoratoallacreativita.it

Castellammare del Golfo per ferragosto tolleranza zero

Dice il sindaco Bresciani:
“Ho chiesto alle forze dell´ordine un rafforzamento dei controlli nelle ore serali e notturne e, soprattutto nelle giornate in cui si prevede maggiore presenza di visitatori in paese. Ad esempio, per quanto riguarda l´ordine pubblico nelle spiagge, in alcune giornate considerate  di grande rischio, come il ferragosto, le pattuglie miste vigileranno per evitare che vengano accesi i tradizionali falò. Nonostante sia vietata l’accensione di qualsiasi fuoco sulla spiaggia, c´è chi parte anche da molto lontano, pur di raggiungere le nostre spiagge per bivaccare in tende, abbandonando rifiuti di ogni genere, anche pericolosi, ed accendere falò. Questo non sarà più consentito !”
e continua;
“Al fine di tutelare l’ordine pubblico, ma soprattutto la sicurezza dei cittadini, poiché ogni anno si verificano incidenti, quest´anno non tollereremo alcun fuoco in zone come la spiaggia Plaja e Guidaloca, che saranno continuamente monitorate. Sarà anche un modo per arginare il problema degli incidenti stradali causati dall’abuso di alcool, e le risse tra giovani che ogni anno, a ferragosto, con i fuochi, divampano sulle spiagge.”.
Giusto, così si fà !
Come ulteriore personale proposta mi permetto di suggerire l’abolizione della promisquità sulle spiagge, con l’istituzione di spiagge separate per sessi (maschile, femminile, ecc.), che consentirebbe di “arginare” efficacemente ed in maniera preventiva la diffusione delle pericolosissime malattie sessuali.
Ciò consentirebbe di completare degnamente la lotta al “trio malefico” fonte di perdizione dei nostri giovani, quel “Sesso, Droga e Rock & Roll” di derivazione ex-sessantottina (in verità pre-sessantottina, ma per i lettori di ‘Libero’ e de ‘Il Giornale’ è noto che tutto il male della terra nasce ne 68′, e possiamo noi disilluderli ?), dopo le benemerite campagne della nostra amministrazione contro l’alcool e le fonti di emissioni sonore nei locali pubblici.
D’altra parte, se i giovani sono il problema, basta eliminare la fonte del problema, l’essere giovani.
In fondo quando diciamo “giovani”, cosa identifichiamo con questo termine se non una semplice fase della crescita.
Facciamo si che saltino semplicemente tale fase, che passino direttamente dall’infanzia all’età adulta e il problema sarà risolto.
Complimenti signor sindaco.
*** PS. – Naturalmente sarà da valutare l’opportunità che un congruo numero di adolescenti accuratamente selezionate siano lasciate crescere (magari in apposite riserve) per le legittime esigenze, future ed eventuali, del Presidente del Consiglio.

Dice il sindaco di Castellammare del Golfo Marzio Bresciani:

“Ho chiesto alle forze dell´ordine un rafforzamento dei controlli nelle ore serali e notturne e, soprattutto nelle giornate in cui si prevede maggiore presenza di visitatori in paese.

Ad esempio, per quanto riguarda l´ordine pubblico nelle spiagge, in alcune giornate considerate  di grande rischio, come il ferragosto, le pattuglie miste vigileranno per evitare che vengano accesi i tradizionali falò.

Nonostante sia vietata l’accensione di qualsiasi fuoco sulla spiaggia, c´è chi parte anche da molto lontano, pur di raggiungere le nostre spiagge per bivaccare in tende, abbandonando rifiuti di ogni genere, anche pericolosi, ed accendere falò. Questo non sarà più consentito !”

e continua;

“Al fine di tutelare l’ordine pubblico, ma soprattutto la sicurezza dei cittadini, poiché ogni anno si verificano incidenti, quest´anno non tollereremo alcun fuoco in zone come la spiaggia Plaja e Guidaloca, che saranno continuamente monitorate.

Sarà anche un modo per arginare il problema degli incidenti stradali causati dall’abuso di alcool, e le risse tra giovani che ogni anno, a ferragosto, con i fuochi, divampano sulle spiagge.”.

Giusto, così si fà !

Come ulteriore personale proposta mi permetto di suggerire l’abolizione della promisquità sulle spiagge, con l’istituzione di spiagge separate per sessi (maschile, femminile, ecc.), che consentirebbe di “arginare” efficacemente ed in maniera preventiva la diffusione delle pericolosissime malattie sessuali.

Ciò consentirebbe di completare degnamente la lotta al “trio malefico” fonte di perdizione dei nostri giovani, quel “Sesso, Droga e Rock & Roll” di derivazione ex-sessantottina (in verità pre-sessantottina, ma per i lettori di ‘Libero’ e de ‘Il Giornale’ è noto che tutto il male della terra nasce nel 68′, e chi siamo noi per disilluderli ?), dopo le benemerite campagne della nostra amministrazione contro l’alcool e le fonti di emissioni sonore nei locali pubblici.

D’altra parte, se i giovani sono il problema, basta eliminare la fonte del problema, l’essere giovani, un pò come si fà con i denti cariati, tolto il dente eliminato il problema.

In fondo quando diciamo “giovani”, cosa identifichiamo con questo termine se non una semplice fase della crescita.

Facciamo si che gli adolescenti saltino semplicemente tale fase, passino direttamente dall’infanzia all’età adulta e il problema sarà risolto.

Ancora complimenti signor sindaco.

*** PS. – Naturalmente sarà da valutare l’opportunità a livello nazionale che un congruo numero di adolescenti accuratamente selezionate siano lasciate crescere in modo tradizionale (magari in apposite riserve) per le legittime esigenze, future ed eventuali, del Presidente del Consiglio.