A Salemi mancava l’assessore ‘alla beatitudine’, ora c’è !

Il sindaco Vittorio Sgarbi ha nominato la nuova giunta di Salemi.
Escono dalla squadra assessoriale, l’assessore all’Urbanistica Giuseppe Ilardi, quello alla Cultura e all’Agricoltura Peter Glidewell e l’assessore al Commercio Vincenzo Lo Castro.
Nuovi assessori sono Gregorio Grasso, milanese, già capo della segreteria di Sgarbi negli anni in cui ha ricoperto il ruolo di assessore alla Cultura a Milano, l’avvocato Antonina Grillo, indipendente di sinistra già militante del Partito Democratico e l’imprenditore Angelo Calistro, vicino agli ambienti dell’Udc.
Confermati Oliviero Toscani assessore alla Creatività, Antonella Favuzza vice sindaco, e l’avvocato Caterina Bivona ai Servizi Sociali.

Alla  Bivona – dice Sgarbi – di cui è nota la normalità, ho dato anche la delega alla diversità“.

Tra gli esterni, che il sindaco ha ribattezzato “consulenti meta assessori“, Vittorio Sgarbi ha confermato l’assessore al Nulla Graziano Cecchini, “in condominio – spiega – tra gli assessori e i meta assessori. Quest’ultimi hanno funzioni direttive relative a specifici progetti”.

Confermati l’assessore alle Mani in Pasta Fulvio Pierangelini, l’assessore al Gusto e Disgusto Davide Paolini e l’assessore ai Sogni Paolo Crepet.

Peter Glidewell, già assessore alla Cultura, è stato designato “meta assessore” all’Agricoltura e a Slow Food, Bernardo Tortorici, già assessore al centro Storico, è stato designato “meta assessore ai Musei e alle dimore storiche”. A loro si aggiungono Luigi Settembrini, ex direttore della Biennale di Valencia con il ruolo di “meta assessore a Babele” e Luca Beatrice, uno dei curatori della Biennale di Venezia, “meta assessore alla Beatitudine”.

“La nuova giunta – spiega Vittorio Sgarbi – rappresenta la volontà di un governo di salute pubblica, attribuendo responsabilità ad ogni componente politica indipendentemente dalle indicazioni dei partiti. Non ho chiesto dei nomi ai partiti ma mi sono riservato di scegliere le persone nell’ambito delle aree politiche. Sono stati scelti esponenti dell’Udc (Calistro) e del Movimento per l’Autonomia (Favuzza), un esponente del Pdl (Caterina Bivona), un esponente della sinistra che si è in qualche modo dimostrata disponibile indipendente e autonoma dal Partito democratico (Grillo), un esponente del mio movimento, Liberal Sgarbi (Grasso) ed un esponente dell’Udc (Calistro) di cui segnalo la parentela con il deputato del Partito Democratico Baldo Gucciardi. Abbiamo così ritenuto di mostrare tutte le anime della
politica siciliana attraverso persone che ho scelto individualmente senza segnalazioni da parte dei partiti”.

A Salemi sabato 18 luglio in anteprima nazionale “Causa di Beatificazione”

“Causa di beatificazione”, concerto per voci di Massimo Sgorbani,in programma sabato 18 luglio alle 21,30  nella Chiesa di San Giovanni (nel centro storico della città) inaugura il cartellone di spettacoli promosso dal Comune di Salemi con il patrocinio dell’assessorato regionale ai Beni Culturali, dell’assessorato regionale al Turismo e della Provincia di Trapani.

Da sabato 18 luglio e fino al prossimo ottobre il Comune di Salemi propone una ricca rassegna di arte, teatro, musica e cinema il cui programma definitivo, comunque, sarà reso noto nei prossimi giorni. Lo spettacolo di sabato a Salemi è in anteprima nazionale.

Il testo nasce dalle letture della Beata Angela da Foligno, che Massimo Sgorbani – scrittore, autore di testi per il cinema, la televisione e  il teatro – ha deciso di trasporre in un concerto vocale che prevede la narrazione, una dopo l’altra, di  tre donne che espongono le loro testimonianze di vita.

La prima di loro è la monaca di un medioevo immaginario che viene violentata in una vigna, mentre cerca riparo da un violento temporale, interpretata da Rosaria Lo Russo, poetessa e performer tra le più importanti in Italia.

Sabrina Colle riproporrà il secondo canto già fatto con la regia di André Shammah al Franco Parenti di Milano, ma in forma completamente rinnovata. Una giovane kosovara che, ai tempi dell’intervento della Nato nei Balcani, si prostituisce con i soldati della missione di pace per procurarsi cibo e sigarette.

La voce del terzo canto è quella di Roberta Fossati, attrice di vocazione internazionale  che ha lavorato con registi quali Tadeusz Kantor, Jerzy Stuhr e Gerald Thomas . Ispirata alla figura di Wafa Idris, la prima donna kamikaze della seconda Intifada, che non potendo avere figli, viene ripudiata dal marito e dai suoi famigliari. Solo trasformandosi in un guerriero riuscirà a riabilitarsi agli occhi di quanti l’avevano emarginata. La donna verrà effettivamente dichiarata santa dai padri dell’Islam.

«I tre canti insieme – spiega l’autore Massimo Sgorbani – non sono mai stati eseguiti, e la possibilità di questa consonanza avverrà senza alcun precedente a Salemi». «Massimo Sgorbani – dice Vittorio Sgarbi, ideatore della rassegna assieme all’assessore alla Creatività Oliviero Toscani – è l’unico drammaturgo  che ha restituito vita al linguaggio in un processo di rianimazione verbale non più sperimentato dopo Gaber e Kantor».

Il biglietto d’ingresso è di 8 euro, su prenotazione ai numeri 0924 – 991412, 328 –  6662067, oppure via e-mail all’indirizzo info@assessoratoallacreativita.it