Castellammare del Golfo per ferragosto tolleranza zero

Dice il sindaco Bresciani:
“Ho chiesto alle forze dell´ordine un rafforzamento dei controlli nelle ore serali e notturne e, soprattutto nelle giornate in cui si prevede maggiore presenza di visitatori in paese. Ad esempio, per quanto riguarda l´ordine pubblico nelle spiagge, in alcune giornate considerate  di grande rischio, come il ferragosto, le pattuglie miste vigileranno per evitare che vengano accesi i tradizionali falò. Nonostante sia vietata l’accensione di qualsiasi fuoco sulla spiaggia, c´è chi parte anche da molto lontano, pur di raggiungere le nostre spiagge per bivaccare in tende, abbandonando rifiuti di ogni genere, anche pericolosi, ed accendere falò. Questo non sarà più consentito !”
e continua;
“Al fine di tutelare l’ordine pubblico, ma soprattutto la sicurezza dei cittadini, poiché ogni anno si verificano incidenti, quest´anno non tollereremo alcun fuoco in zone come la spiaggia Plaja e Guidaloca, che saranno continuamente monitorate. Sarà anche un modo per arginare il problema degli incidenti stradali causati dall’abuso di alcool, e le risse tra giovani che ogni anno, a ferragosto, con i fuochi, divampano sulle spiagge.”.
Giusto, così si fà !
Come ulteriore personale proposta mi permetto di suggerire l’abolizione della promisquità sulle spiagge, con l’istituzione di spiagge separate per sessi (maschile, femminile, ecc.), che consentirebbe di “arginare” efficacemente ed in maniera preventiva la diffusione delle pericolosissime malattie sessuali.
Ciò consentirebbe di completare degnamente la lotta al “trio malefico” fonte di perdizione dei nostri giovani, quel “Sesso, Droga e Rock & Roll” di derivazione ex-sessantottina (in verità pre-sessantottina, ma per i lettori di ‘Libero’ e de ‘Il Giornale’ è noto che tutto il male della terra nasce ne 68′, e possiamo noi disilluderli ?), dopo le benemerite campagne della nostra amministrazione contro l’alcool e le fonti di emissioni sonore nei locali pubblici.
D’altra parte, se i giovani sono il problema, basta eliminare la fonte del problema, l’essere giovani.
In fondo quando diciamo “giovani”, cosa identifichiamo con questo termine se non una semplice fase della crescita.
Facciamo si che saltino semplicemente tale fase, che passino direttamente dall’infanzia all’età adulta e il problema sarà risolto.
Complimenti signor sindaco.
*** PS. – Naturalmente sarà da valutare l’opportunità che un congruo numero di adolescenti accuratamente selezionate siano lasciate crescere (magari in apposite riserve) per le legittime esigenze, future ed eventuali, del Presidente del Consiglio.

Dice il sindaco di Castellammare del Golfo Marzio Bresciani:

“Ho chiesto alle forze dell´ordine un rafforzamento dei controlli nelle ore serali e notturne e, soprattutto nelle giornate in cui si prevede maggiore presenza di visitatori in paese.

Ad esempio, per quanto riguarda l´ordine pubblico nelle spiagge, in alcune giornate considerate  di grande rischio, come il ferragosto, le pattuglie miste vigileranno per evitare che vengano accesi i tradizionali falò.

Nonostante sia vietata l’accensione di qualsiasi fuoco sulla spiaggia, c´è chi parte anche da molto lontano, pur di raggiungere le nostre spiagge per bivaccare in tende, abbandonando rifiuti di ogni genere, anche pericolosi, ed accendere falò. Questo non sarà più consentito !”

e continua;

“Al fine di tutelare l’ordine pubblico, ma soprattutto la sicurezza dei cittadini, poiché ogni anno si verificano incidenti, quest´anno non tollereremo alcun fuoco in zone come la spiaggia Plaja e Guidaloca, che saranno continuamente monitorate.

Sarà anche un modo per arginare il problema degli incidenti stradali causati dall’abuso di alcool, e le risse tra giovani che ogni anno, a ferragosto, con i fuochi, divampano sulle spiagge.”.

Giusto, così si fà !

Come ulteriore personale proposta mi permetto di suggerire l’abolizione della promisquità sulle spiagge, con l’istituzione di spiagge separate per sessi (maschile, femminile, ecc.), che consentirebbe di “arginare” efficacemente ed in maniera preventiva la diffusione delle pericolosissime malattie sessuali.

Ciò consentirebbe di completare degnamente la lotta al “trio malefico” fonte di perdizione dei nostri giovani, quel “Sesso, Droga e Rock & Roll” di derivazione ex-sessantottina (in verità pre-sessantottina, ma per i lettori di ‘Libero’ e de ‘Il Giornale’ è noto che tutto il male della terra nasce nel 68′, e chi siamo noi per disilluderli ?), dopo le benemerite campagne della nostra amministrazione contro l’alcool e le fonti di emissioni sonore nei locali pubblici.

D’altra parte, se i giovani sono il problema, basta eliminare la fonte del problema, l’essere giovani, un pò come si fà con i denti cariati, tolto il dente eliminato il problema.

In fondo quando diciamo “giovani”, cosa identifichiamo con questo termine se non una semplice fase della crescita.

Facciamo si che gli adolescenti saltino semplicemente tale fase, passino direttamente dall’infanzia all’età adulta e il problema sarà risolto.

Ancora complimenti signor sindaco.

*** PS. – Naturalmente sarà da valutare l’opportunità a livello nazionale che un congruo numero di adolescenti accuratamente selezionate siano lasciate crescere in modo tradizionale (magari in apposite riserve) per le legittime esigenze, future ed eventuali, del Presidente del Consiglio.