A Cinisi per discutere di autoritarismo, xenofobia e plagio delle coscienze

Ha per titolo “Dall’alto in basso: autoritarismo, xenofobia, plagio delle coscienze” l’iniziativa che avrà luogo mercoledì 15 luglio 2009 a partire dalle 20,30 presso la Pizzeria Impastato, di Cinisi ed organizzata dall’Associazione Peppino Impastato-Casa Memoria in collaborazione con Libera e Cinemovel.

Il programma dell’evento, che fa parte del tour “Libero Cinema in libera terra“, prevede la proiezione del film “L’onda” di Dennis Gansel e, a seguire, un dibattito con gli interventi di Umberto di Maggio di Libera, Augusto Cavadi della Scuola di formazione etico-politica “Giovanni Falcone”, Emanuele Venezia del Comitato contro la repressione e per i diritti, Salvo Vitale e Marina Montuori dell’Associazione Peppino Impastato-Casa Memoria.

“Libero Cinema in libera terra” è una carovana culturale organizzata dall’Associazione Libera, a sostegno delle cooperative giovanili che operano nelle terre sottratte ai boss mafiosi, che sta attraversando la Puglia, la Sicilia e la Calabria.

Maggiori particolari sul film li trovate qui

Genia padana

Renzo Bossi ha superato la maturità

Il leader leghista: “Felice per lui”

Alla gente venuta ad ascoltarlo alla festa della Lega a Paderno Dugnano, nel Milanese, Umberto Bossi ha detto di eseere “particolarmente in forma” e che quest’anno andrà ”al mare perché mio figlio ha dato la maturità. Meno male l’ha passata. Questa volta è andata bene”. Renzo Bossi, infatti, era già stato bocciato per due volte all’esame al liceo Scientifico, in passato. Il segretario della Lega ha spiegato che questa volta ha preso 69/100.

”Mi è venuto su il morale – ha spiegato il leader della Lega – anche se sono stanco per la campagna elettorale”. Una campagna in cui ha tenuto comizi in tutto il nord, anche in Emilia. ”A Reggio Emilia la piazza era piena – ha aggiunto -. Il muro di Berlino sta crollando anche là”.

I precedenti
A luglio 2008 Renzo Bossi era stato respinto, la seconda volta dopo quella del 2007, all’esame di maturità. La famiglia presentò un ricorso al Tar contro la decisione del professori, perché il ragazzo sarebbe stato interrogato su una parte di programma che durante l’anno scolastico non era stata affrontata. Pare che ci sia stato davvero un errore formale di trasmissione del programma e così, prima che i giudici amministrativi avessero avuto il tempo di pronunciarsi, la commissione ha deciso di far ripetere al rampollo di casa Bossi l’esame orale, cui ha assistito anche un ispettore del ministero dell’Istruzione. Qualche giorno dopo il verdetto ufficiale: l’esame ha avuto nuovamente “esito negativo”

da TGCOM