Salemi capitale d’Italia prima di Roma, prima di Roma dedicherà una via della città agli studenti di Teheran

Nel mentre a Teheran si è in attesa del discorso dell’ayatollah Ali Khamenei che ha deciso di rompere il silenzio e di rivolgere un discorso alla nazione, il primo dopo le contestate elezioni presidenziali del 12 giugno scorso, parte dal sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi, e dall’Assessore alla Creatività Oliviero Toscani, su iniziativa dell’UGEI (Unione Giovani Ebrei Italiani), la proposta di dedicare una via della città agli studenti iraniani.

La città di Salemi non rimane indifferente alla violenta repressione in atto a Teheran e lancia un appello di adesione per l’iniziativa a tutti i sindaci italiani.

“Come sindaco di Salemi rispondo per primo all’appello dell’amico Daniele Nahum. Non solo sorgerà qui ‘Via studenti di Teheran’, ma invito a Salemi il candidato Moussavi” ha detto il sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi.

L’appello è partito da Daniele Nahum, presidente dell’ Unione Giovani Ebrei Italiani: ” Chiediamo a tutti i Sindaci d’Italia che dedichino una via agli studenti iraniani. Estenderemo il nostro appello fatto al Sindaco di Roma Gianni Alemanno, ancora non raccolto, di dedicare una via della Capitale al 9 luglio 1999 data che ricorda la più grande manifestazione degli studenti iraniani contro il regime, a tutti i Sindaci d’Italia.

Sappiamo che oltre un anno fa Gianni Alemanno aveva promesso di dedicare una via agli studenti iraniani; ovviamente queste parole sono cadute nel vuoto,come tante altre parole già dette dal primo cittadino di Roma. Salemi è stata capitale d’Italia prima di Roma, e prima di Roma dedicherà una via della città agli studenti di Teheran, oggi più che mai perseguitati dal dittatore Ahmadinejad.”.