Vittorio Sgarbi impone la tutela al centro storico di Salemi

Con la motivazione “Demolizioni difformi alle direttive di tutela architettonica impartite dall’amministrazione”, il sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi ha fermato i lavori di ristrutturazione di un immobile nel centro storico.

Il sindaco e critico d’arte, nel corso di un sopralluogo nell’ex quartiere ebraico, ha sorpreso un’impresa che, seppure in possesso di regolare autorizzazione, aveva segnato i blocchi di pietra della facciata di una casa dell’Ottocento con della vernice rossa, oltre a rimuovere dalla stessa alcuni fregi.

Durante il sopralluogo non sono mancati i momenti di tensione tra il titolare dell’impresa esecutrice dei lavori e il sindaco, tanto che quest’ultimo ha chiamato i carabinieri e presentato formale denuncia.
Sul luogo sono quindi intervenuti anche gli agenti della Polizia Municipale che hanno redatto un verbale.

Si deve avere rispetto per la storia – ha detto Sgarbi – e le pietre del centro storico di Salemi sono patrimonio di tutti. Non consentirò che si distruggano, per superficialità, le testimonianze del passato, i lavori di restauro delle case devono essere effettuati con accuratezza mirando ad interventi di conservazione invece che sostituire alle pietre il cemento. Si deve costruire pietra su pietra, preservando ove possibile quello che da secoli è rimasto intatto e che una pala meccanica non può cancellare in pochi secondi. Voglio che sia chiara una cosa: questo modo di procedere garantirà alle maestranze locali, ai carpentieri, ai muratori, agli artigiani, più lavoro perché le opere dovranno essere eseguite a regola d’arte e senza approssimazione”.

Obama e la mosca

Il presidente americano Barack Obama durante un’intervista televisiva alla Cnbc, ha interrotto l’intervista oer uccidere senza esitazioni una mosca che gli girava intorno e non accennava ad allontanarsi.
Via di qui, vai via !“, ha detto il presidente cercando di cacciare l’insetto.
Ma di fronte alla nota testardaggine dell’animale, ha aspettato che si posasse e l’ha stesa al primo colpo.
Non male eh ? – ha detto all’intervistatore – L’ho beccata, la maledetta“.
Poi, ha indicato ai cameraman la mosca morta per terra:
Volete filmarla ?“.
Quindi Obama è tornato a prestare attenzione al giornalista che lo stava intervistando, John Harwood,  con un “Allora dove eravamo rimasti ?” e alla fine dell’intervista ha raccolto con un kleenex l’insetto da terra per portarlo via.