Morituri te salutant

Nel vedere questo video, un montaggio di foto storiche del partito radicale, che scandisce le loro battaglie, vittorie e sconfitte, dal 1955 al 2009 per fare di questo paese qualcosa di civile, chissa perchè mi sono tornate alla mente le scene dei cosidetti “peplum” di ambientazione mitologica o greco-romana, che si giravano tra i 50′ e i 60′ a Cinecittà, quando la vita era per definizione “la dolce vita”.

Era il cinema dei “forzuti”, dei Maciste, di Ercole di Sansone e di Ursus di Kirk Douglas e Steeve Reeves e dei combattimenti con spade, reti, lance, mazze, e tuttavia l’esagerazione manifesta non suscitava ne tentativi di emulazione nè violenza.

Il senso che si trattasse di un mondo di cartapesta era dato in modo netto, disambiguo e rassicurante.

Ma questa Italia, quella di oggi, non è per niente dolce, è ambigua e per niente rassicurante.

Sarà forse anche per questo che i radicali pur essendo necessari al cambiamento di questo paese, spariranno dalle istituzioni europee nell’indifferenza generale.

La colonna sonora è “Vivere” di Vasco Rossi

Domanda: perchè il Pd non è visto dagli italiani come l’antagonista naturale del Pdl ?

Questo è uno spot elettorale francese per le prossime consultazioni europee del PSE.

Lo slogan finale è a mio modesto parere pari ad un’opera d’arte nel perfetto legame tra le immagini precedenti ed il testo, degno del legame tra testo e musica del miglior Guccini.

Bisogno di cambiamento ?

Il 7 giugno Fai ‘vibrare’ l’Europa !

vota socialista“.

Ora capite perchè gli italiani non vedono il Pd come un vero antagonista del Pdl ?

Perchè non ha mai fatto, ne è nelle condizioni politiche di fare, uno spot come questo !