Cofferati, un pensionato di lusso

Lo dice, del non ricandidato sindaco di Bologna, Mercedes Bresso, Pd e Governatore (o governatrice ?) della regione Piemonte su l’Unità.
Ora naturalmente per “par condicio” ci aspettiamo che altrettante sincere considerazioni vengano fatte su “Libero” o su “Il Giornale” a proposito di analoghi candidati del centrodestra alle prossime elezioni europee 2009.

Europee, Bresso: Cofferati pensionato di lusso

di Jolanda Bufalini

Per Mercedes Bresso Cofferati è un pensionato di lusso, per Livia Turco “sarà un ottimo parlamentare europeo”. Mentre nel Pd si cerca di sciogliere i nodi dei capolista nelle circoscrizioni del Sud e del Nord Est, la candidatura del sindaco di Bologna continua a suscitare raffiche di “fuoco amico”. Per la presidente della Regione Piemonte, intervistata da Radio 24, è «stupefacente che rinunci alla candidatura a Bologna per poi accettare un posto che lo obbliga a impegni così importanti».

Un problema, secondo la Bresso, che non riguarda solo Cofferati: «Siccome occorrono moltissime preferenze per essere eletti da noi si candidano i grandi leader, o persone che sono alla fine della propria carriera o che sono famose per altre ragioni. Il vero tema – prosegue – è che gli elettori, così come i partiti, prestano pochissima attenzione all’Europa». Il risultato è che l’Italia risulta spesso assente: “L’Europarlamento è un treno molto lento – conclude – ma che non si ferma mai. Noi italiani arriviamo tardi e poi ci lamentiamo che non hanno tenuto in considerazione i nostri interessi». Livia Turco, invece, difende la scelta di candidare Cofferati anche se “non vuole entrare nelle polemiche”.

Domani la direzione del partito dovrà approdare le liste, intanto sebbene non ci sarà il “caminetto allargato” annunciato nei giorni scorsi, si cerca di sciogliere i nodi delle caselle rimaste scoperte: nel Nord Est hanno detto no Rodotà e Veronesi, al Sud. Fra le personalità della società civile che hanno dato la disponibilità a candidarsi, spiccano i nomi di Giovanni Bignami, già responsabile dell’Agenzia spaziale italiana e dell’Ente spaziale europeo, nonchè quello della campionessa di windsurf, Alessandra Sensini, che ha nel suo palmares 15 medaglie tra olimpiadi e campionati mondiali. Il primo sarà candidato nella circoscrizione di nord-ovest, la seconda al centro.

Nel sud è arrivato anche il sì definitivo di Rosaria Capacchione, la giornalista campana ora sotto scorta per le sue inchieste sul clan dei Casalesi. Nella circoscrizione Isole, Franceschini sta valutando l’ipotesi di derogare al regolamento Pd, che prevede di non candidare alcun sindaco: è intenzionato a mettere in lista il primo cittadino di Gela, Crocetta, uno dei simboli della lotta alla mafia nella Sicilia orientale.

Per quanto riguarda le altre liste di centro sinistra, Di Pietro ha confermato, polemizzando con Franceschini, la sua candidatura: «Berlusconi e Bossi si candidano per massimizzare i consensi alla coalizione di governo – sostiene Di Pietro – l’Idv si assume la responsabilità di contrapporre l’Italia che vuole l’alternativa».

La legge elettorale che impone uno sbarramento del 4% ha prodotto la formazione di tre coalizioni di partiti piccoli. A sinistra si presentano con lo stesso simbolo Prc-Pdci-Socialismo 2000-Consumatori uniti e Sinistra e Libertà (che raggruppa Ps, Verdi, Sd, Mps di Vendola). A destra si presentano con lo stesso simbolo Destra-Mpa-Pensionati-Alleanza di centro.
Fra i piccoli che hanno scelto di depositare da soli il proprio simbolo la Lista Bonino.

20 aprile 2009

da l’Unità

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