Castellammare del Golfo non è un paese qualsiasi

In un paese qualsiasi, in un tempo qualsiasi, che le prime dimissioni di un membro della giunta arrivino a meno di otto mesi dall’insediamento, sarebbe fatto eccezionale, ma non sconvolgente. 

In un paese qualsiasi, in un tempo qualsiasi, se le prime dimissioni di un membro della giunta fossero state quelle dell’assessore ai Lavori Pubblici, sarebbe stato lecito il generarsi di un qualche allarme.

Figurarsi allora quali allarmi, e in quali sedi, possono generarsi, se  le dimissioni sono quelle dell’assessore ai Lavori Pubblici, del Comune di Castellammare del Golfo (Sicilia – Trapani), restituito alla amministrazione ordinaria dopo ventiquattro mesi di amministrazione straordinaria, conseguenti ad uno scioglimento degli organi democratici per infiltrazioni mafiose, e nel quale sono in corso lavori piuttosto consistenti per la realizzazione del porto e lavori di importo rilevante sono previsti a breve per la realizzazione del Depuratore di Contrada Cerri.

No, Castellammare del Golfo non è un paese qualsiasi e il Sindaco Marzio Bresciani, ha il dovere di fugare con immediatezza ogni dubbio, tutti i dubbi, anche il mimimo pur infondato dubbio che potesse esser sollevato anche solo in via ipotetica intorno ai contorni oscuri di questa vicenda.

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