Provincia di Trapani, la parola all’opposizione

Intervistato da Rino Giacalone e Vito Manca per La Sicilia, sui venti di crisi che soffiano sull’amministrazione provinciale del Presidente Mimmo Turano, il leader dell’opposizione in Consiglio provinciale, il capogruppo del Pd Salvatore Daidone ha detto che: “Continuerà a non cambiare nulla, la nuova Giunta resterà impigliata nelle guerre intestine dentro la maggioranza di centrodestra“.

Sulla intenzione manifestata dal presidente di ridurre il numero degli assessori Salvatore Daidone dice: “Primo atto sarebbe quello di portare in aula una delibera di Giunta che modifica l’articolo sul numero degli assessori. Non c’è traccia nemmeno di un avvio propedeutico“.

E sollecitato a manifestare quali tracce intravveda, ha risposto: “Quelli che legano la gestione della cosa pubblica ad una concezione medievale della politica, c’è il re e la corte, i vassalli ed i valvassori, e il popolo tenuto distante. C’è un assessorato alla legalità e poi è impossibile consultare il più semplice dei documenti. Turano in tante cose non è stato di parola, ci aveva detto che di questa Giunta non avrebbe toccato nulla e invece non sarà così. Sapevamo che questo era l’esito per un esecutivo che è fatto da “trombati” non c’è un assessore di questa Giunta che non si trova ad essere assessore per essere ricompensato di ciò che di negativo si porta dietro ed è espressione, la Giunta resta una stanza di compensazione lo sarà anche la nuova che secondo me farà emergere lo scontro duro tra Pdl e Udc“.

Si può dargli torto ?