Provincia di Trapani, siamo in crisi

Dove è la novità direte voi ?

Il fatto è che come dicono lassù al nord la prima giunta provinciale presieduta da Mimmo Turano è riuscita a mangiare il panettore, ha brindato al nuovo anno, ma approssimandosi il carnevale sembra abbia capito che si sarebbero generati troppi equivoci, troppe confusioni tra realtà e rappresentazione, e così garbatamente sollecitato dal capogruppo del PDL Piero Russo, il Presidente ha ritenuto bene di annunciare l’adesione alla richiesta di azzeramento della giunta provinciale di governo.

E’ accaduto tutto ieri sera in Consiglio, quando il capogruppo del Pdl il castellammarese Piero Russo si è alzato, ha ingranato la prima (ridotta) e molto lentamente, pesando le parole, ha snocciolato le rimostranze della sua formazione politica e alla fine ha guardato verso il presidente e ha pronunciato la parola proibita “verifica”.

A rincarare la dose altri due consiglieri del Pdl, Pecorella e Davide Palermo che hanno pronunciato la parola “azzerare” con riferimento alla Ginta.

Il consigliere Maurizio Sinatra ha poi calato una serie di carichi da undici: “In questi mesi non c’è un aspetto del programma che è stato rispettato, si è andati avanti favorendo singole parti politiche o anche solo alcuni soggetti“, e Sinatra ha citato le politiche per la cultura o la definizione del piano triennale delle opere pubbliche, per le quali, “è mancata la visione d’insieme e questa va recuperata“, rimproverando infine alle opposizioni che, “Al momento opportuno [le variazioni di bilancio] non ha usato i numeri che erano dalla sua parte“.

Roba da far tremare i polsi a chiunque, ma non al flemmatico Presidente Mimmo Turano il quale, ha spiazzato tutti, dichiarando che anche lui è per rivedere ogni cosa e azzerare la Giunta: “Sono pronto a discutere, il progetto politico prospettato dal Pdl è bello, incisivo e garbato, questa settimana convocherò i primi vertici con la mia maggioranza, rivedere la Giunta fa parte del mio intendimento perchè sono le novità che arrivano dalla Regione che lo chiedono, dobbiamo abbassare il numero di assessori, da 12 forse dovremo portarli ad otto, sette, vedremo”.

Insomma a detta di Turano c’è solo una necessità “tecnica” piuttosto che un problema politico.

Dopodichè è uscito dall’aula con l’opposizione che lo incalzava e lo richiamava  e la maggioranza che assisteva all’uscita in silenzio.

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