Omaggio a Giovanni Bosco

Leggo su animula vagula che un convegno ed una mostra avranno luogo a Castellammare del Golfo per rendere omaggio a Giovanni Bosco artista castellammarese, esponente dell’art brut, del valore delle cui opere avevo già detto qui.

Il riconoscimento del valore artistico dell’opera di Giovanni Bosco arriva ora, oltre che dal sito d’oltralpe, dalla mostra e dal convegno, dalla pubblicazione di un articolo sul n° 30 di “Création Franche” ad opera di Jean-Louis Lanoux dal titolo “Giovanni Bosco au coeur de l’art brut“.

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La manifestazioe che ha per titolo “Outsider art“, ed è organizzata da ZEP ed Outsider Art, osservatorio dell’Università di Palermo, ha il patrocinio del Comune di Castellamare del Golfo, la collaborazione della Fondazione Orestiadi di Gibellina e avrà luogo dal 31 gennaio al 7 febbraio.

Il programma della giornata inaugurale – 31 gennaio – prevede alle:

ore 16,00 – Convegno

Attualità dell’Art Brut  Teatro Apollo, Palazzo Crociferi

ore 19,00 – Proiezione del videodocumentario

Giovanni Bosco dottore di tutto  prodotto e realizzato dalla ZEP  Teatro Apollo, Palazzo Crociferi

A seguire 

Inaugurazione della mostra  Aula consiliare, Palazzo Crociferi.

Al Convegno interverranno:

Eva di Stefano (coordinatrice), storica dell’arte contemporanea, autrice del recente volume Irregolari. Art Brut e Outsider Art in Sicilia ( Edizioni Kalos), direttrice dell’Osservatorio Outsider Art, Università di Palermo;

Lucienne Peiry, direttrice della Collection de l’Art Brut, Losanna;

Jean-Louis Lanoux e Michele Scognamillo, ricercatori di Art Brut e animatori del collettivo Animula Vagula, Parigi;

Teresa Maranzano, storica dell’arte e curatrice, Ginevra; specializzata in Art Brut e Outsider; dal 1999 al 2008 ha diretto l’Atelier Adriano e Michele presso il centro di riabilitazione psichiatrica Fatebenefratelli a San Colombano al Lambro (Mi);

Domenico Amoroso, direttore dei Musei civici e del Museo d’arte contemporanea di Caltagirone (Ct), dove una sezione è dedicata agli artisti outsider siciliani.

Della mostra è previsto un catalogo.

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Lampedusa la nuova Alcatraz ?

Sembra profilarsi un destino, nel ricordo dei suoi concittadini, non più da “liberatrice”, (così veniva vista prima), ma da “venduta”, (così è stata apostrofata ieri), per Angela Maraventano, lampedusana DOC e quinta colonna della Lega a Lampedusa, in qualità di senatrice e già vicesindaco, ristoratrice prestata alla politica, nota per le sue battaglie contro la realizzazione del nuovo cpa, voluto allora dal governo di centrosinistra.

Oggi una piazza tutta schierata con il sindaco Dino De Rubeis, acclamato, da destra e sinistra, per la sua battaglia contro l’apertura, del centro di identificazione ed espulsione degli immigrati voluto dal ministro dell’Interno Maroni, ha decretato la fine del feeling con la Maraventano da parte della stragrande maggioranzapure  dei lampedusani, le ragioni della pasionaria della Lega, sono state sommerse dai fischi e dagli insulti dei cittadini che hanno deciso di andare avanti con la protesta.

Davanti al municipio la Maraventano ha tentato di vendere la sua merce spiegando ai cittadini che il Governo farà il bene dell’isola e che, presto, quello dei clandestini sarà solo un ricordo, ma l’arringa non ha affatto convinto la gente che le ha rimproverato di avere tradito le loro ragioni e di avere accettato per l’Isola il ruolo voluto dalla Lega di nuova Alcatraz al centro del Mediterraneo.

A confermare autorevolmente le impressioni dei lampedusani sul ruolo assegnato all’isola dal governo giungono le dichiarazioni di Umberto Bossi il quale ritiene che e’ giusto tenere i clandestini che sbarcano a Lampedusa sull’isola fino al loro rimpatrio e dichiara: “Maroni fa bene anche se noi abbiamo una base a Lampedusa. Fa bene perchè se li porti in giro in tutta Italia non li trovi più, scappano. Da Lampedusa sanno che per uscire possono solo tornare a casa“. 

I lampedusani intanto si preparano allo sciopero generale: “Martedì – ha annunciato il sindaco – l’isola si fermerà per dire no a uno Stato prepotente che vuole imporci le sue scelte“, “Il ministro Maroni torni sui suoi passi sulla realizzazione di un centro di espulsione a Lampedusa. L’isola non e’ in venidita io avrei potuto accontentarmi di tanti soldi ma non l’ho fatto. Questo e’ uno stato prepotente che ci vuole imporre le sue scelte. Vogliono creare un centro di espulsione per coprire la politica fallimentare di questo governo nazionale“. “Lampedusa rischia di diventare un carcere a cielo aperto -ha proseguito- noi non siamo razzisti, abbiamo sempre accolto a braccia aperte gli immigrati, tante donne e tanti bambini in cerca di speranze“, e qualcuno pensa anche di cambiare la segnaletica.

E’ un “Benvenuti ad Alcatraz” infatti il cartello che potrebbero trovare ad accoglierli i turisti, che nonostante tutto, decidessero di visitare l’isola, la prossima estate.

da “Escape from Alcatraz”

 

*** – Numerosi sono i Film ispirati o ambientati ad Alcatraz, quello he segue è un elenco tratto da Wikipedia

L’uomo di Alcatraz (Birthman of Alcatraz, 1962) di John Frankenheimer con Burt Lancaster;

Cielo di piombo, ispettore Callaghan (The Enforcer, 1976) di James Fargo con Clint Eastwood e Tyne Daly;

Fuga da Alcatraz (Escape from Alcatraz, 1979) di Don Siegel con Clint Eastwood;

L’isola dell’ingiustizia – Alcatraz (Murder in the First, 1995) di Marc Rocco con Kevin Bacon, Christian Slater e Gary Oldman;

The Rock (The Rock, 1996) di Michael Bay con Sean Connery e Nicolas Cage;

Lupin III – Alcatraz Connection (Rupan Sansei: Arukatorazu Konekushon, 2001) di Hideki Tonokatsu;

X-Men: Conflitto finale (X-Men: The Last Stand, 2006) di Brett Ratner con Patrick Stewart e Hugh Jackman.