Salemi – questa cittadinanza non s’ha da dare

Cittadinanza onoraria di Salemi alla vedova Borsellino

Agnese Piraino Leto, vedova del giudice Paolo Borsellino, ricevera’ la cittadinanza onoraria di Salemi. Lo ha annunciato Vittorio Sgarbi, sindaco del piccolo centro in provincia di Trapani, dove la signora Borsellino e’ stata in visita.

La cerimonia e’ prevista nel marzo del 2009 durante la tradizionale festa religiosa delle “Cene di San Giuseppe”.
“Come siciliana -ha detto Agnese Borsellino- sono felicissima della scelta di Sgarbi di fare il sindaco in una cittadina siciliana. Vedo nel suo lavoro un’azione missionaria.
Sono convinta che, grazie anche lui, comincera’ una nuova stagione”. Per Sgarbi, che ha accompagnato l’ospite per le vie del centro storico e nelle visite al Museo civico, ad alcune Chiese e al presepe vivente, “nell’ordine degli arrivi significativi di questi mesi, e cioe’ personalita’ del mondo della cultura, dell’arte e delle Istituzioni, quello di Agnese Borsellino segnala un punto di attenzione rispetto al termine importante della legalita’, e cioe’ collegare la vita e l’esperienza di Paolo Borsellino ad un dato di fatto, e cioe’ che alla fine le cose mutano, cambiano. Sciascia diceva che la Sicilia e’ irredimibile.
E’ un timore – ha aggiunto Sgarbi – che ho avuto anch’io ma spero che questo non sia sempre cosi’. Dal ’92 ad oggi molte cose sono cambiate. E anche molte azioni giudiziarie, talvolta perentorie e anche violente, hanno pero’ fortemente segnato il corpo mafioso e credo lo abbiano limitato fortemente”.

da Il Tempo.it

Cittadinanza alla vedova di Borsellino – Lite tra Sgarbi e i fratelli del giudice

Rita e Salvatore Borsellino invitano la cognata a dire no al sindaco di Salemi. – «Sgarbi condannato per aver definito “assassini” dei magistrati». La replica del primo cittadino: «Li querelo»

PALERMO – È polemica tra Rita e Salvatore Borsellino e Vittorio Sgarbi. I fratelli del magistrato ucciso dalla mafia il 19 luglio del 1992 prendono le distanze dalla cognata Agnese Piraino Leto, vedova del giudice, invitandola a non accettare la cittadinanza onoraria offertale dal sindaco di Salemi. La cerimonia di consegna della cittadinanza è prevista nel marzo del 2009. «Come siciliana – ha detto qualche giorno fa Agnese Borsellino – sono felicissima della scelta di Sgarbi di fare il sindaco in una cittadina siciliana. Vedo nel suo lavoro un’azione missionaria». «Apprendiamo dalla stampa con stupore e disappunto – hanno invece scritto Rita e Salvatore Borsellino in una nota – che nostra cognata avrebbe accettato l’offerta della cittadinanza onoraria della città di Salemi da parte del sindaco Vittorio Sgarbi, personaggio dai comportamenti non certamente limpidi né eticamente corretti, condannato anche per aver definito “assassini” dei magistrati, e a cui quindi non si addice certamente il termine di “missionario”. Chiediamo per questo a nostra cognata, proprio per il cognome che porta, di declinare l’offerta ricevuta».

QUERELA – Parole che non sono piaciute a Vittorio Sgarbi, il quale, dicendosi «indignatissimo», ha annunciato che querelerà Rita e Salvatore Borsellino «per le gravissime frasi diffamatorie». La loro reazione, ha spiegato il sindaco di Salemi, «dimostra che Sciascia aveva ragione: sono dei professionisti dell’antimafia che, per esistere, fanno vivere la mafia anche dove non c’è». Sgarbi, in particolare, smentisce di aver definito “assassini” i magistrati: «L’ho solo detto a Fabio De Pasquale, che ha lasciato morire in carcere Gabriele Cagliari».

Per quanto riguarda la cittadinanza ad Agnese Borsellino, il sindaco Sgarbi ribadisce che «la vedova del magistrato è venuta a Salemi per sua espressa volontà» e che «ha avuto parole di apprezzamento sincere nei miei confronti, addirittura cogliendo in me una somiglianza con Paolo Borsellino; credo – ha aggiunto Sgarbi – che più di chiunque altro abbia conosciuto bene il marito». Il sindaco del paese in provincia di Trapani puntualizza inoltre che «tutto quanto affermato dalla signora Agnese e diffuso dall’ufficio stampa è registrato. Rita e Salvatore Borsellino, offendono non solo me, ma anche la cognata, perché la ritengono incapace di intendere e di volere. Si vergognino».

LA GIUNTA SI COSTITUISCE PARTE CIVILE – Sostegno al sindaco è arrivato dalla giunta comunale di Salemi, che ha deciso di costituirsi parte civile nell’eventuale processo nei confronti di Rita e Salvatore Borsellino. Intanto, l’Associazione nazionale familiari vittime di mafia, presieduta da Sonia Alfano, ha invitato «Agnese Borsellino a non prendere decisioni avventate e a riflettere sulla proposta di Sgarbi».

da Corriere.it

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Provincia di Trapani, abbiamo fatto 100

Partiamo da qui,

l’anno scorso (2007) la provincia di Trapani occupava il 90esimo posto, con 403 punti, a pari merito con Cosenza, preceduta da Enna e seguita da Bari, ora (2008) occupa il 100esimo posto in solitario, con 393 punti, preceduta da Foggia e seguita da Agrigento, precipitando giù di altre 10 posizioni ed occupando quindi la quart’ultima posizione assoluta tra le province italiane.

Cosa sono questi numeri ?

Gli indicatori della qualità della vita secondo il Sole-24 Ore che nel numero di oggi lunedì 29 novembre pubblica il Dossier con la classifica delle province italiane.

Il dossier realizzato dal Sole-24 Ore, da oltre 15 anni, misura la vivibilità delle 103 province italiane attraverso una serie di dati statistici elaborati in 36 classifiche. Dal reddito all’occupazione, dalla natalità alla sanità, dai reati alle opportunità per il tempo libero.

Vediamo uno per uno i raggruppamenti finali.

Per Affari e Lavoro siamo passati dall’88esima posizione alla 98esima conquistando (si fa per dire) l’ultima posizione assoluta (103) relativamente alla voce “Iscrizioni/cancellazioni alla Camera di commercio per il periodo ottobre 2007, settembre 2008 e il 19esimo posto per imprese registrate ogni 100 abitanti.

Per Ordine Pubblico la Provincia di Trapani passa da  67esima a 55esima segnando un miglioramento di 12 posizioni, esprimendo il miglior dato (19esima) relativamente a minori denunciati ogni 1000 abitanti e il peggior dato relativamente a furti in casa denunciati ogni 100 mila abitanti con la 97esima posizione. Borseggi, furti d’auto e rapine nella media nazionale.

Per Popolazione passiamo dalla 100esima alla 96esima posizione. Mglior dato il 26esimo posto relativo al rapporto tra persone tra i 15-29 anni rispetto agli over 65, e peggior dato (100esimi) il rapporto tra nati 2007 ogni 1000 abitanti rispetto al 2003.

Per Servizi Ambiente e Salute la Provincia di Trapani continua  a perdere posizioni passando dalla 85esima del rapporto 2007, alla 93esima del rapporto 2008. Unico dato positivo quello che forse dipende meno dai suoi abitanti ed amministratori, la differenza in gradi tra mese più caldo e mese più freddo, che colloca la provincia di Trapani al nono posto in Italia.

Per Tempo Libero ci siamo giocati il 58° posto occupato in precedenza per un più omogeneo (con gli altri settori), 96esimo posto.

Per Tenore di Vita infine passiamo dall’81esima posizione alla 87esima.

E se tutto questo non vi ha depresso abbastanza, ricordate l’ultima posizione della provincia di Caltanissetta e il dato complessivo che vede nella classifica per regioni la Sicilia all’ultimo posto.