Castellammare, Consiglio Comunale del 25 novembre un altro punto da trattare

La conferenza dei capigriuppo consiliari, riunitasi oggi in seduta d’urgenza, ha deciso d’inserire un nuovo punto tra quelli da trattare nel consiglio comunale che si terrà domani, 25 Novembre 2008, e riguardante l’ installazione di un’antenna per telefonia mobile nel Borgo di Scopello.

Il punto da trattare si dovrebbe concludere con l’approvazione di un Ordine del Giorno nel quale si esprimerà  “assoluto dissenso all’installazione dell’impianto di telefonia” a Scopello e si chiederà alla Soprintendenza di Trapani di “revocare con immediata sollecitudine  il Nulla-Osta rilasciato”, il quale,”benché rilasciato con prescrizioni” sarebbe “inadeguato a garantire la tutela e le particolari caratteristiche dell’ambiente, considerata anche l’elevata valenza paesaggistica, naturalistica e storica del Borgo di Scopello”.
 
Il Consiglio Comunale, inoltre, impegnerebbe il Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Cruciata a trasmettere l’Ordine del Giorno “agli Assessorati Regionali Territorio ed Ambiente e  Beni Culturali ed Ambientali”.

L’Ordine del Giorno sottolinea che “vanno intraprese tutte quelle iniziative affinché si pervenga, di concerto con l’Azienda, la Soprintendenza, l’Amministrazione,  il Consiglio Comunale e gli abitanti del Borgo di Scopello, ad individuare un sito diverso che consenta, nel rispetto dei caratteri paesaggistico-ambientale, l’installazione dell’impianto di telefonia mobile”.

Vittorio Sgarbi: “A Milano sono dei terroni”

Intervenendo a Palermo alla presentazione del suo ultimo libro, seduto accanto al presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, il critico d’arte e sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi è stato estremamente critico nei confronti del primo cittadino di Milano, Letizia Moratti.

A Milano si vive in una condizione di minorità rispetto a Salemi, a Milano sono dei terroni“, ha detto Sgarbi, “il paradosso è che Milano non solo non fa le cose che riesce a mettere in pratica Salemi, ma non è in grado nemmeno di concepirle“, ed ancora, “qui, a Salemi e in Sicilia, c’è da sempre la vera civiltà“.