Così le mani di Cosa nostra sul porto di Castellammare del Golfo

“Infine, riferiva ancora il collaboratore che durante quella riunione si era parlato anche dei lavori al porto di Castellammare del Golfo: “Melodia e Lo Piccolo parlarono anche di questioni attinenti i lavori del porto di Castellammare del Golfo. Ricordo che si parlava del cemento che veniva portato dalla ditta D’Arrigo”.
Dal febbraio 2007 sono in corso i lavori di potenziamento e messa in sicurezza del porto di Castellammare del Golfo, per un importo stanziato di ben 16 milioni di euro. La “ditta D’Arrigo”, è la stessa che si individua nella società Mirto Inerti srl, riconducibile a Domenico D’Arrigo, Stefano Parra e Giuseppe Lo Baido (ucciso in un conflitto a fuoco lo scorso 13 luglio 2007 a Partinico).
E cosa ancora più significativa, riferita sempre da Pulizzi, è che Melodia aveva richiesto a Lo Piccolo l’autorizzazione a riferire le decisioni convenute durante l’incontro di giugno 2007 all’altro pericolosissimo latitante, capo della provincia mafiosa trapanese, Matteo Messina Denaro, con il quale – evidentemente – Melodia aveva in quel momento diretti contatti: “Ricordo che dopo questa occasione Lo Piccolo mi disse che Melodia gli aveva riferito che di tale incontro il Melodia stesso “lo avrebbe fatto sapere”. Io capii che questo poteva significare mettersi in regola con il vertice mafioso trapanese e dunque fare sapere a Messina Denaro che aveva avuto questo incontro”.”

Si chiude così un lungo e documentato articolo di Romina Marceca sulle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Gaspare Pulizzi, le cui rivelazioni, (ma non solo), hanno reso possibile la recente maxi operazione congiunta di polizia e carabinieri ai danni della cosca mafiosa di Alcamo.

Come si ricorderà nella maxi operazione sono stati coinvolti il consigliere provinciale dell’UDC Pietro Pellerito e Vito Turano padre del Presidente della amministrazione provinciale di Trapani Mimmo Turano, nonchè segretario provinciale dell’Udc di Trapani .

Tutto l’articolo lo trovate su I love Sicilia

Annunci

One thought on “Così le mani di Cosa nostra sul porto di Castellammare del Golfo

  1. “Uno di questi ha una cava a Castellammare e dice di essere già a posto” – Diarioelettorale Weblog

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...