Vittorio Sgarbi cento giorni a Salemi

A seguire un’intervista di alcuni giorni fa (18 settembre) per la rubrica d’economia, politica e riforme “In ginocchio da te” a cura di Valeria Marini e Angela Padrone di Radio radicale a Vittorio Sgarbi, sindaco di Salemi e a Nicolas Ballario, responsabile della Bottega Creativa del Comune di Salemi.

L’ascolto dell’intervista sarà particolarmente utile a quanti desiderano saperne di più su speranze, difficoltà ed obiettivi dell’azione di governo di Vittorio Sgarbi e della sua giunta dopo i fatidici “100 giorni”.

A parte il “zucca vuota” dato a Letizia Moratti e l’equiparazione mafia uguale lobby e mafia uguale potere economico nel parallelo Sicilia – Milano, vi è la rivendicazione del restauro di immagine operato a Salemi e molte ed ampie considerazioni su mafia ed antimafia.

Non meno interessanti le considerazione di Nicolas Ballario circa gli impiegati comunali, il progetto di Centro di Produzione e su una lettera aperta a Matteo Messina Denaro per chiamarlo a dirigere il costituendo “Museo della mafia“.

Qui l’intervista di Valeria Manieri a Vittorio Sgarbi sindaco di Salemi per “In ginocchio da te” rubrica settimanale di Radio Radicale

Annunci

10 thoughts on “Vittorio Sgarbi cento giorni a Salemi

  1. uno museo della mafia:si ma la vera:ecco de vero padrinos:LUCKY LUCIANO,FRANK COSTELLO,MEYER LANSKY,JOE BONANNO,JOE PROFACI,e malgrada che no l’ammare:VITO GENOVESE,ma mio prefere:FRANKIE COSTELLO,avrei voluto uno marito come lui,avrei voluto potere parlare a Mateo Messina DENARO con piacere,io penso che lui mi capisco,malgrada che le gentes me trata di spazza ammirare LUCKY LUCIANO,ma ce uomo che nascere al Lercara-Fridi povero,personna voluto l’aiutare,lui a conosce la difficulta per “mangiare-soppravivere”e facile di criticare,ma piu difficile d’aiutare,ciao e LUCKY LUCIANO le piu forto stesso morto,ho visto sua Villa IGEA=perfetto LUCKY,per mi tu no morto,mai,come FRANKIE,MEYER……

  2. Chiedo scusa, ma perchè non eliminate il commento precedente? Non mi pare giusto pubblicare degli elogi così spropositati verso dei gangsters mafiosi americani. Non mi venite a dire che sono opinioni, perchè trapela queste sono farneticazioni…

  3. @ ma per favore!!
    Citazione:
    “Per censura si intende il controllo della comunicazione verbale o di altre forme di espressione da parte di una autorità” (Wikipedia).
    Si da il caso che in questa sede “diarioelettorale” sia l'”autorità” e che da parte tua si stia invocando un suo intervento censorio per una signora francese che con la scrittura esprime la sua diversità di pensiero, di cultura o diversità tout court.

    Seconda citazione:

    “A fare a gara a fare i puri, troverai sempre uno più puro che ti epura” (Pietro Nenni).

  4. Certamente devono essere gli autori a decidere cosa eliminare e cosa no, ci mancherebbe altro! Se per voi un commento del genere (“FRANKIE COSTELLO,avrei voluto uno marito come lui”; “avrei voluto potere parlare a Mateo Messina DENARO con piacere, io penso che lui mi capisco”) è una semplice diversità di pensiero o di cultura, allora fate bene a lasciarlo lì. Non penso che bisogna sentirsi “puri” per scandalizzarsi di opinioni del genere. Forse la signora francese ha visto troppi film, facendosi un’idea pittoresca della mafia, il cancro che distrugge quotidianamente la terra dove sono nato.
    Mi sembra che a tratti ci sia troppo relativismo nella nostra società e qualsiasi opinione è relativamente accettabile. In questo modo però non è più possibile scindere il bene dal male e chinque potrebbe pubblicare commenti che esaltano il nazismo, il razzismo o, peggio ancora, la mafia.
    In fin dei conti questi sono problemi degli autori e se per loro va bene così…. Alla signora francese vorrei dire che quelle persone che lei ha citato così amorevolmente con grande ammirazione erano assassini che gestivano la prostituzione ed il traffico di droga, gente che aveva una considerazione della donna peggiore dei fondamentalisti islamici, che se lei avesse la possibilità di parlare con Messina Denaro, dovrebbe dirgli di andarsi a costituire e poi dovrebbe raccontare alle autorità dove si trova. Non bisogna essere dei “puri” per capire queste cose, ma basta avere un minimo senso civico.

  5. @ ma per favore !!

    Il liberale è colui che sostiene “non sono d’accordo con te ma mi batterò sempre perché tu possa esprimere il tuo pensiero”.

    “diarioelettorale” è liberale.

    “ma per favore !!” evidentemente no.

  6. Mettiamola così: la mafia ed i mafiosi non sono liberali! Limitano quotidianamente la libertà mia e di tutti i cittadini che vivono dove vivo io. Chi esalta i mafiosi o la mafia non è liberale perchè esalta delle persone che limitano la mia libertà. Io non sono liberale perchè mi scandalizzo per commenti del genere e ritengo che nessuno debba esaltare la gente che ammazza, ruba, gestisce droga e prostituzione, chiede il pizzo etc etc…
    Diarioelettorale sarà pure liberale ma ancora non ha espresso la sua opinione riguardo l’argomento (è giusto o no esaltare i mafiosi?). Preferirei conoscerla, piuttosto che continuare a leggere citazioni molto colte ma piuttosto vuote!

  7. @ ma per favore!! – La questione, che tu lo voglia o meno, rimane la medesima della precedente replica, e cio’è se sei o meno liberale, cosa a cui non puoi sfuggire.

    Tutto ciò che rimane ai lati del liberalesimo, senza comprenderlo, è autoritarismo, sia esso di destra, di sinistra o di centro, e/o giustificato da una qualche volontà di salvezza del mondo e degli umani, dei costumi e/o dai comportamenti di stati, culture e gruppi più o meno criminali.

    La risposta – come direbbe “Quelo” alias Corrado Guzzanti – è dentro di te, ma temo sia negativa.

  8. Ok, sta bene, sarò pure antagonista del liberalesimo, sarò autoritarista e tutto quello che vuoi però questa ostinazione di diarioelettorale a non voler esprimere la sua opinione sull’argomento “esaltazione dei mafiosi” mi fa pensare ad un tentativo di evitare una domanda scomoda. Tutto ciò fa presumere che l’autore condivide maggiormente l’opinione di costello e che ho espresso il mio pensiero nel posto sbagliato, molto meno liberale di quanto cerca di apparire! Saluti

  9. @ – ma per favore !! – No tu non sei antagonista del liberalismo, sei semplicemente un sostenitore della liceità di regimi di convivenza civile di tipo autoritario, questi si antagonisti ai regimi liberali.

    Per intenderci, nella storia questi regimi hanno preso il nome e ancora prendono il nome di fascismo, comunuismo, nazismo, teocrazie.

    Nel regime antiliberale che tu auspichi si può censurare, in un regime liberale no.

    Non essendo tu liberale, ma aspirante: fascista, comunista, nazista e/o suddito consenziente di un qualche regno secolare di una qualche chiesa, non puoi apprezzare la differenza.

    Ma sopratutto, per ciò che riguarda il punto da cui siamo partiti, la tua interpretazione dell’essere antimafioso rimarrà solo vuota rappresentazione di conformismo nel presente, priva di ogni e qualsiasi effetto sulla produzione della cultura mafiosa ed ancor più inutile nell’azione di contrasto al potere mafioso.

  10. Noto con piacere che hai ben chiara l’idea di cosa sono io, desunta da una singola semplice idea che ho espresso. In ogni caso se la mia idea non ha alcun effetto sul contrasto al potere mafioso, almeno non esalta certi valori della “cultura mafiosa” a differrenza del primo commento. Mi pare superfluo aggiungere altro, tanto si è capito abbastanza bene che su questo blog chiunque può esaltare mafiosi, terroristi, criminali o altro, in nome del liberalismo. Basta. Ultimo commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...