Castellammare del Golfo – PLAS – seconda giornata

Prosegue oggi PLASPer le antiche scale, la manifestazione artistico culturale in programma a Castellammare del Golfo nelle giornate del 12 – 13 e 14 settembre.

Dopo l’eccellente concerto di ieri degli Akkura, con Toti Poeta e Mimì Sterrantino, è atteso questa sera sul palco di Corso Garibaldi intorno alle ore 23,00, il concerto del gruppo rock “Marta sui tubi” e dei rapper palermitani di “Deka e i Giostrai”.
I “Marta sui tubi” presenteranno i brani vecchi e inediti inseriti nel loro ultimo lavoro “Nudi e crudi”, dvd che raccoglie il meglio dei loro primi dieci anni di carriera.

Prima del concerto alle 21, sulla scalinata di via Crociferi, sarà presentato il lavoro condotto finora dall’Arcidonna.

In particolare, ci saranno i ragazzi e le ragazze che a giugno hanno partecipato al Campus di Arcidonna e che in quell’occasione hanno realizzato spot e cartelloni pubblicitari contro gli stereotipi di genere e di razza per la campagna “non pensare a sesso unico“.

A Salemi proiezione del restaurato “Ladri di biciclette”

Vittorio Sgarbi è molto orgoglioso del suo ruolo di sindaco colto ed eccentrico di una cittadina siciliana finora ignorata dai più e, riferisce “Il Velino”, parla con fierezza della preparazione di quella che egli considera, fra le sue imprese recenti, la trovata più interessante: quel gemellaggio Venezia-Salemi che fra pochi giorni, il 21 e il 22 settembre, avrà il suo momento clou con la proiezione a Salemi della copia restaurata di “Ladri di biciclette”, il capolavoro di Vittorio De Sica, già presentata a Venezia durante l’ultima mostra del cinema.

All’ evento Sgarbi ha invitato il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi. “Spero che venga – dice il sindaco di Salemi – perché si è dimostrato molto più curioso e disponibile di tanti intellettuali di sinistra di cui non faccio il nome. Inoltre ho invitato anche Manuel de Sica, il primogenito di Vittorio, che è anche il vero custode della memoria del padre”.

Sgarbi esprime poi il desiderio di ritrovare ed esporre a SalemiL’adorazione dei pastori” di Caravaggio, un quadro che fu rubato in una chiesa di Palermo quarant’anni fa e che si dice si trovi nella disponibilità di qualche “mafioso”.

E a proposito di “mafia” Sgarbi intende realizzare un “museo della mafia” a partire dalla considerazione che la mafia è finita e conviene considerarla, quindi, un “fenomeno da museo”.

Esperti del settore  delle cose d’arte e di Sicilia ritengono tuttavia che la mafia non è affatto finita e che Vittorio Sgarbi, prima di dedicare un museo alla mafia, potrebbe dedicarsi alla valorizzazione del magnifico “San Giuliano” del Laurana conservato nel museo di Salemi e sconosciuto ai più.