Qui si fa il tifo per Emanuele Di Gregorio e per la 4×100 di atletica.

Olimpiadi di Pechino 2008Non capita tutti i giorni che un nostro concittadino partecipi ad una Olimpiade, anzi non è mai accaduto prima.
La cosa non può che essere motivo di orgoglio per ogni castellammarese, e nel contempo occasione di un ritrovarsi collettivo da parte di tutta la comunità intorno al suo eroe positivo.

Emanuele Di Gregorio, nato a Castellammare del Golfo il 13 dicembre 1980,   correrà a Pechino per i colori azzurri la prima frazione della 4×100 di atletica nel pomeriggio-sera del 21 agosto 2008 al National Stadium per la gara di qualificazione e l’eventuale finale l’indomani 22 agosto nel tardo pomeriggio-sera.

L’ultima finale disputata dall’Italia risale al 2000 con un 7° posto della squadra composta da: Francesco Scuderi, Alessandro Cavallaro, Maurizio Checcucci, Andrea Colombo. Nel 2004 la nostra 4×100 composta da Marco Torrieri, Simone Collio, Massimiliano Donati, Maurizio Checcucci è stata elinata in batteria.

Tra i 346 componenti della squadra azzurra di cui 18 siciliani, Emanuele Di Gregorio è anche l’unico partecipante a rappresentare la Provincia di Trapani.

Non so cosa l’amministrazione comunale stia preparando per onorare la prima partecipazione in assoluto di un castellammarese ad una olimpiade e se da quelle parti si coglie la grande opportunità che l’avvenimento offre per nobilitare una stagione turistica estiva altrimenti destinata al dimenticatoio.

Un minimo di intelligenza e consapevolezza del ruolo da parte dei componenti della giunta comunale potrebbe permettere con facilità di far rimbalzare in sede locale, (con tutti i risvolti positivi sul piano economico e della immagine), almeno una parte dell’effetto mediatico legato alle Olimpiadi.
Costruire ad arte l’immagine di una cittadina che progressivamente si immedesima e si esalta per il suo campione, non è ne difficle, ne impossibile. 

Se non sarà così vuol dire che molti dovranno cominciare a ricredersi sulla bontà delle loro scelte nelle recenti amministrative.