Consiglio provinciale di Trapani:partiti o fazioni ?

Il prossimo atto del Consiglio Provinciale di Trapani andrà in scena mercoledì 23 luglio alle 15.
Si procederà alla surroga di Massimo Felice Fernandez della lista “Fratelli d’Italia”, con il primo dei non eletti Michelangelo Sanguedolce e subito dopo il giuramento del neo presidente della Provincia Mimmo Turano, l’aula sarà chiamata ad eleggere il presidente ed il vicepresidente del consiglio provinciale.
Sarà la prima verifica di una maggioranza che, allo stato attuale delle cose, appare divisa quasi su tutto.

Infatti se la maggioranza di centro-destra può contare sulla carta su 24 consiglieri dei 35 totali (10 Pdl, 7 Udc e 6 Mpa), tuttavia è da tenere in considerazione che ben 5 dei dieci consiglieri della Pdl fanno esplicito riferimento a Giulia Adamo (Duilio Pecorella, Giuseppe Peraino, Giovanna Benigno, Maurizio Sinatra ed Antonella Pollina) costituendo quindi la “fazione più corposa nell’ambito dello stesso gruppo consiliare nel cui nome, tuttavia,  trattano con il presidente Turano e con gli altri gruppi di maggioranza il senatore D’Alì e l’On. Cristaldi, forti del mandato ricevuto dalle segreterie regionali di Forza Italia e An le quali come è noto, e con i tempi che corrono, valgono assai meno del due di briscola.

E’ pur vero che sei rappresentanti su dieci del Pdl hanno indicatoufficialmentePeppe Poma come loro candidato al vertice dell’assemblea. Si tratta dei consiglieri Andrea Burzotta, Davide Palermo, Antonella Pollina, Paolo Ruggieri, Pietro Russo e Peppe Poma stesso

Tuttavia il candidato Peppe Poma del Pdl, indicato come candidato Presidente del consiglio, rischia un’ingloriosa trombatura, a meno che le prossime ventiquattrore non portino ad un qualche accordo che permetta di superare l’impasse ed evitare che la prima “uscita” della schiacciante maggioranza si trasformi in una “penosa esibizione” di impotenza.