Il piccolo chimico

Ha avuto luogo ieri sabato dodici luglio a Castellamamre del Golfo la “Giornata Ecologica“. Promossa dall’amministrazione comunale la lodevole iniziativa tesa a sensibilizare residenti e turisti ad una maggiore coscienza verso l’ambiente ha visto la partecipazione attiva di oltre cinquanta castellammaresi di tutte le età e di diverse associazioni.

Per la verità l’iniziativa pur apprezzabile non è affatto nuova nel nostro comprensorio ne tantomeno nel nostro Comune, anzi sembra essere una sorta di “rito”  prerogativa delle nuove amministrazioni comunali, tese a manifestare in maniera tangibile le loro “buone intenzioni“.
Già dieci anni fà una analoga iniziativa fu promossa dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Castellammare del Golfo, nella persona della dottoressa Sabina Rossini Oliva in collaborazione con il WWF di Alcamo e con gli Scout C.N.G.E.I. di Castellammare, era il 15 febbraio del 1998, la prima giunta Ancona si era insediata il 7 gennaio 1998, e nel corso della mattinata domenicale numerosi giovani provvidero alla ripulitura dell’arenile di Cala Marina.
Piccola iniziativa, ma non per questo meno importante, dello stesso assessorato fù la promozione di un Concorso denominato “Balcone fiorito“, teso a promuovere la partecipazione dei cittadini all’arredo verde della nostra città, e contemporaneamente l’acquisto di numerosi vasi di fiori per la sede municipale.

In attesa che si compia la seconda parte del “rito” chiamato “promozione di una politica ambientale” qualcuno vuol dire al “piccolo chimicoMimmo Turano, presidente della Amministrazione della Provincia Regionale di Trapani, che gli abitanti di Castellammare del Golfo sono stufi di continuare a sostenere l’onere di portare i rifiuti a Siculiana (in provincia di Agrigento), e che siano essi di destra, di centro che di sinistra sono unanimi nel chiedergli di provvedere con sollecitudine a reperire, progettare, realizzare una discarica a distanza ragionevole dal Comune di Castellammare del Golfo , che eviti al nostro Comune la medesima sorte di Nicosia e dei comuni dell’ennese invasi dall’immondizia per l’eccessivo costo del servizio di smaltimento dei rifiuti ?

Grazie.