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Il presidente dell’ Amministrazione della Provincia Regionale di Trapani Mimmo Turano dixit: “Non ho intenzione di fare nessun rimpasto farò una giunta che durerà cinque anni … nell’arco dei prossimi 10, 15 giorni definiamo tutto

L’eredità

E’ consultabile presso la segreteria comunale per 20 giorni consecutivi la Variante di Piano relativa alle zone territoriali omogenee A1, A2 e A3, commissionata dalla Commissione Straordinaria.

La Variante è stata già adottata dalla Commissione Straordinaria con i poteri del Consiglio Comunale ed è quindi nella fase di deposito (20 giorni consecutivi, compresi i sabati e le domeniche nelle quali dovrà rimanere in “libera visione al pubblico”) e presentazione di opposizioni (da parte di cittadini con immobili interessati dalle previsioni di piano) ed osservazioni (da parte di cittadini non direttamente interessati e/o associazioni) nei successivi 10 giorni.

La Variante di piano delle zone A o del Centro storico, commissionata dai commissari straordinari fa riferimento esplicito alla circolare 3/2000 dell’Assessporato del Territorio e dell’Ambiente, la quale al punto 3.6 equipara tali varianti generali per i centri storici a veri e propri piani particolareggiati con previsioni quindi di intervento diretto, purchè “redatte sulla base di una conoscenza approfondita della storia urbana, della formazione e delle trasformazioni del patrimonio edilizio storico e degli spazi inedificati, su analisi e valutazioni di tipo socio economico, sulla verifica degli aspetti funzionali (accessibilità, mobilità, dotazione di attrezzature e servizi) della città storica, sulla riutilizzazione e rifunzionalizzazione del patrimonio edilizio storico sia in termini residenziali che in riferimento ad altre attività e funzioni compatibili”.

Il nuovo Consiglio Comunale potrà esprimersi sulla Variante Generale delle zone “A” solo relativamente alle osservazione ed opposizioni, essendo stato il piano già adottato dal consiglio comunale nella persona della commissione straordinaria.

L’approvazione di tale variante da parte del CRU, una volta esauriti tutti gli adempimenti intermedi, equivarrà quindi alla approvazione, relativamente alle zone “A” del Piano Particolareggiato.

Provincia di Trapani i nuovi consiglieri provinciali

La commissione elettorale ha concluso i suoi lavori ed oggi procederà alla proclamazione degli eletti al consiglio provinciale di Trapani.
Il centro-destra avrà 24 seggi su 35.
Il centro-sinistra 11 seggi.
La ripartizione tra le liste vede assegnati 10 seggi al PDL, 7 all’Udc, 6 all’Mpa ed uno al movimento Fratelli d’Italia per la maggioranza.
La ripartizione nella minoranza dovrebbe vedere assegnati 5 seggi al PD, 3 all’altra lista del PD (Democratici), ed un seggio ciascuno ad Italia dei Valori, Uniti per Trapani e Rifondazione Comunista.

I Consiglieri eletti:

Collegio di Alcamo: Cucchiara (Democratici), Peraino e Russo (PDL), Provenzano (Mpa), Campanella (PD), Sucameli (Udc), Pellerito (Udc).

Collegio di Castelvetrano: Palermo Giovanni (Democratici), Palermo Davide (PDL), Pecorella (PDL), Burzotta (PDL), Chiofalo (Mpa), Corrente (Mpa), Giacalone (PD), Campagna (PD), Giammarinaro (Udc), Bonanno (Udc).

Collegio di Marsala: Alagna (Democratici), Fernandez (Fratelli), Benigno e Ruggieri del PDL, Angileri Giuseppe (Mpa), Angileri Anna Maria (PD), Maggio (Udc) e Brignone (Udc).

Collegio di Trapani: Ortisi (Rifondazione Comunista), Grammatico (Uniti), Rallo (Idv), Daidone (PD), Poma, Pollina e Sinatra del PDL, Bianco (Mpa), Angileri Matteo (Mpa), Carpinteri (Udc).