Speriamo bene

Il mio progetto è di far sì che Salemi, Erice, Segesta, Marsala, Mazara E tutta la provincia di Trapani diventi famosa in tutto il mondo alla stregua della Costa Smeralda

Vittorio Sgarbi nuovo sindaco di Salemi a – La Sicilia

Composizione della Giunta e del Consiglio Comunale

Ora che le cose sono definite e ufficializzate, in attesa dell’insediamento del nuovo Consiglio Comunale previsto per il 10 luglio alle ore 16,00 nell’aula Polivalente, diamo il quadro completo della giunta e dei consiglieri comunali:

Bresciani Marzio – Sindaco

Navarra Carlo – Vice Sindaco e Assessore a: Sportello Unico – Attività Produttive – Attività Commerciali – Progettualità  P.O.R. Sicilia 2007/2013 – Turismo

Barbara Marilena – Assessore a: Urbanistica – Gestione del Territorio – Ambiente – Viabilità e Traffico

Di Benedetto Daniela – Assessore alla: Pubblica Istruzione – Servizi Demografici – Cultura e Spettacoli

Fontana Fabrizio – Assessore a: Lavori Pubblici e Patrimonio – Sicurezza sul Lavoro – Manutenzione – Servizi Cimiteriali – Espropri – Protezione Civile

Fundarò Giuseppe – Assessore a: Programmazione Economica – Bilancio – Annona – Tributi

Maniaci Antonia Maria – Assessore ai: Servizi Socio-Assistenziali

Palmeri Angelo – Assessore alle:  Politiche Giovanili – Sport e U.R.P.

 

Composizione del Consiglio Comunale ( dal 17/06/2008 )

1 – Norfo Giuseppe (MPA)

2 – Genna Girolamo (Lavoro e Sviluppo)

3 – D’Aguanno Alessandra (Pdl)

4 – Blunda Daniela (PSDI)

5 – Di Legami Giuseppe (Pdl)

6 – Palazzolo Vincenzo (Pdl)

7 – Cusenza Sebastiano (Lavoro e Sviluppo)

8 – Scaraglino Simone (Castellammare Democratica Unita)

9 – Bucca Domenico (Pdl)

10 – Cruciata Giuseppe Maria (Pdl)

11 – Motisi Ivano (Bresciani Sindaco)

12 – Paradiso Maurizio (Castellammare Democratica Unita)
 
13 – Mercadante Antonio Giovanni (Lavoro e Sviluppo)

14 – Colomba Piero (Lavoro e Sviluppo)

15 – Galante Salvatore (PD)

16 – Mattarella Santo (Castellammare Democratica Unita)

17 – Cruciata Sebastiano (PD)

18 – Bonventre Vito (UDC)

19 – Di Gregorio Lorena (MPA)

20 – Ciaravino Paola (Bresciani Sindaco)

Cultura e Pubblica Istruzione

Questo punto del programma del sindaco Marzio Bresciani forse nelle intenzioni dell’autore avrebbe dovuto avere per titolo Cultura – Sport e Pubblica Istruzione, ma lo “sport” è saltato e nella specifica non vi è più  traccia di “pubblica istruzione“.
I punti di dettaglio sono:

  • Ripristino e riattivazione del Teatro Apollo
  • Manutenzione straordinaria e riqualificazione della Palestra Bonanno e del Campo Sportivo (verde sintetico)
  • Riattivazione del Festival di Scopello e delle Operine.

Così formulato il punto programmatico sembra tirato via un pò superficialmente e redatto più sul filo della nostalgia che non sulla base di un pur minimo esame delle necessità culturali del territorio, delle attrezzature in essere e delle istanze di cui farsi carico.

A parte la presa d’atto dello stato pietoso in cui versano le attrezzature sportive comunali e della conseguente doverosa necessità di intervenire al più presto, per il resto è il vuoto.

Nessun cenno alle altre attrezzature presenti nel territorio, quali le palestre annesse agli istituti scolastici medi e superiori ed al ruolo di coordinamento che dovrà necessariamente assumere l’amministrazione comunale, tra utenti (singoli, associazioni e società sportive)  ed istituzioni da cui le attrezzature dipendonono, per favorirne e regolare la fruizione.

Pensare di ripristinare e riattivare l’ex Teatro Apollo, come teatro, alla luce delle norme vigenti ormai da alcuni decenni è semplicemente “mission impossible”.
Tutto ciò che si può ricavare, in termini funzionali, dalla ennesima ristrutturazione dell’ex Teatro Apollo è una sala conferenze (o qualcosa di analogo) con limitato numero di posti a sedere.
Assai più sensato sarebbe la realizzazione di una struttura per il teatro adeguata alle esigenze cittadine, nell’ambito del programmato Centro Congressi.

Quanto alla riproposizione del Festival di Scopello, “quelFestival di Scopello la cui ultima edizione risale al 1998, e che stentatamente è stato riproposto ancora per qualche anno in un baglio dell’alcamese fino alla sua naturale estinzione, è a dir poco anacronistico.

Si pensi piuttosto a dar risposte circa le modalità di completamento e sul come si intende garantire un’efficace gestione del polo museale.

Si provveda a dare certezze sulle regole per il funzionamento e la fruizione del centro multimediale e dei suoi spazi, così come del centro polivalente, dell’ex teatro Apollo e dell’ex Arena delle Rose.

Si punti su uno o due manifestazioni culturali originali e di alto livello, e non si disperdano i fondi in mille rivoli.