Dichiarazione del Senatore Antonio D’Alì

“Il turno elettorale amministrativo in provincia di Trapani, chiusosi con i ballottaggi di domenica e lunedì, ha segnato un quadro di grande chiarezza e alcune importanti novità.

La vittoria del centrodestra è inequivocabile, valga per tutte l’elezione del presidente Turano.

Da cogliere con attenzione vi sono alcune rilevanti novità che indicano l’interesse degli elettori a proposte di cambiamento non solo politico (vedi lo storico ribaltamento di Valderice), ma anche personale. Da questo punto di vista l’elezione di Bresciani a Castellammare del Golfo e di Sgarbi a Salemi, rappresentano i segnali più significativi del libero orientamento dei cittadini verso scelte di forte innovazione.

Sono certo che con loro e con tutti i sindaci neo eletti si avvierà un’intensa stagione di collaborazione nell’ attuazione di un comune programma di sviluppo del territorio trapanese e di politiche per i suoi abitanti.”

Gli assessori e le dichiarazioni di V.Sgarbi neo sindaco di Salemi

Assessori:

  • Peter Glidewel (Responsabile relazioni internazionali della fondazione Rosselli) avrà una delega all’agricoltura e alla cultura,
  • Oliviero Toscani (Fotografo e creativo) sarà assessore alla comunicazione e
  • Alain Elkann (Giornalista e scrittore) si occuperà di religione e diritti umani.

Dichiarazioni:

L’intelligenza dei cittadini di Salemi, nell’eleggere un uomo celebre come me ha fatto risparmiare loro una costosa campagna di promozione, al punto che già oggi si parla più di Salemi che di Milano. Quando un uomo di cultura, come Cacciari a Venezia o come io a Salemi, diventa sindaco, non solo ha una responsabilità sul proprio pensiero ma ha una responsabilità sul pensiero che ha di quella città, e questo sarà la migliore garanzia per i cittadini di Salemi visto che io non sono siciliano ma ho scelto di fare il sindaco di una città come Salemi”.

Salemi sarà l’opposto di Milano perché io non ho paura di avere assessori più intelligenti. Io voglio assessori indipendenti, non servi, liberi, non camerieri, anche se ho un grande culto della autorità“.

Farò di Salemi la città del dialogo tra le religioni, perché lì ci sono testimonianze delle tre religioni monoteiste e quindi Salemi diventerà un luogo del pensiero, della mente e della spiritualità dove si discute di ciò che le religioni hanno in comune e che possono condividere“.

 

Sviluppo e promozione turistica

Il punto otto del programma elettorale del sindaco Marzio Bresciani è dedicato alla “Promozione turistica” ed è forse quello in cui con maggiore chiarezza il neo sindaco potrà far valere le sue doti di  manager e di uomo d’impresa.
Il punto si articola in questo modo:

  • Rievocazione Storica: rilancio della manifestazione di Maria SS del Soccorso
  • Destagionalizzazione dell’offerta e della domanda turistica e valorizzazione delle nuove risorse turistiche (percorsi maturalistici e speleologici, archeologia subaquea, produzioni agro-alimentari, acque termali)
  • Realizzazione di un centro congressi.

In definitiva sembra si sia scelto di indirizzare le risorse comunali in direzioni precise e circoscritte delle quali una di tipo programmatico e due di tipo realizzativo.

Si tratta in ogni caso di realizzazioni ampiamente condivisibili.

In particolare assai felice è l’individuazione di un elemento di debolezza sul piano delle infrastrutture turistiche cittadine quale è l’assenza nel territorio comunale di un Centro Congressi.
La realizzazione di tale infrastruttura potrebbe permettere alla città di aspirare ad operare su un settore turistico di nicchia ma dalle grandi potenzialità quale è quello del “Turismo congressuale“.  

Il punto programmatico invece ruota intorno alla necessità di ampliare la durata della stagione turistica. 
Se il proposito è ovvio, tuttavia l’impresa è ardua in quanto gli elementi da cui sono determinati i flussi turistici (provenienza, direzione, motivazioni, aspettative) sono mutevoli nel tempo e non sempre individuabili a priori.

Una politica di destagionalizzazione richiede programmazione a lungo-medio termine, investimenti in comunicazione e pubbliche relazioni, eventi che possano attrarre l’attenzione dei media e della stampa specializzata e loro collocazione al di fuori dei canonici mesi di luglio ed agosto.

E le risorse ?

Realtà a noi vicine, San vito lo Capo per il Cous Cous Fest e Calatafimii Segesta per le Rappresentazioni Classiche fruiscono di contributi regionali in virtù della definizione di questi eventi quali “manifestazioni di grande richiamo turistico, artistico, culturale della Sicilia”, a cui si aggiungono contributi della Provincia Regionale di Trapani e quelli propri dei comuni.

Non possiamo che augurarci che i prestigiosisponsor politici” del sindaco Bresciani, provvedano in un periodo sufficientemente breve ad onorare gli impegni presi nei confronti del sindaco e della cittadinanza

Moltiplicare per due o per tre la spesa attualmente prevista per un evento dai costi non indifferenti, (nonostante l’apprezzabile corale e volontaria partecipazione della comunità castellammarese) quale è la Rievocazione Storica, aggiungendo avvenimenti di rilievo da programmare a maggio-giugno e settembre-ottobre, in assenza di apporti economici esterni significativi, sarebbe forse pretendere troppo dalle non floride casse comunali.