Provincia: numeri solo numeri

Alla provincia di Trapani sono quattro i candidati alla presidenza :Salvino Mazzara (RC) castellammarese, Camillo Oddo (Centro sinistra), Michele Monastero (Partito comunista dei lavoratori) e Girolamo Turano detto Mimmo (per il Centro destra).
Per l’elezione dei consiglieri è da tenere presente che la provincia è divisa in 4 collegi, (Trapani, Marsala, Castelvetrano, Alcamo) Castellammare del Golfo fa parte del Collegio di Alcamo il quale porta in consiglio 7 consiglieri.

Fare confronti, è parecchio arduo, ma qualche numero almeno per i principali aggregati possiamo fornirlo anche perchè qui aiuta il fatto che si voti a solo due anni di distanza dalle precedenti elezioni e che a parte la corsa alla presidenza che vede oggi agregarsi i candidati dell’estrema sinistra per il resto le liste sono passate da 15 a 8.

Nel 2006 candidati alla presidenza erano D’alì Antonino e Grillo Massimo Vincenzo i quali a Castellammare del Golfo ottennero 5.117 voti il primo e 2.689 il secondo. Dal collegio di Alcamo uscirono con 33.110 e 29.880 voti ed infine il risultato provinciale fu di 127.511 voti per D’alì e 101.969 per Grillo.

In quella circostanza furono parecchi e distribuiti su più liste i candidati castellammaresi al consiglio provinciale, ma risultarono eletti solo in due: Pietro Russo in Forza Italia con 1.816 preferenze nel collegio (876 a Castellammare) e Mistretta Antonino con 1.500 preferenze  (902 a Castellammare). 

Alle provinciali 2008 non si ripresenta Nino Mistretta candidato a Sindaco e la cui eredità politica dovrebbe essere raccolta da Sebastiano Cusenza candidato MPA, già assessore comunale di Castellammare del Golfo prima dello scioglimento per infiltrazioni mafiose. Si ricandida Pietro Russo nel Pdl.
Per il medesimo schieramento a sostegno di Mimmo Turano torna a candidarsi nell’UDC Gaspare Canzoneri.
Da segnalare la new entry Salvatore Fundarò candidato anchesso dell’UDC ma precedentemente in quota popolari.
Nel centrosinistra da segnalare la candidatura nel PD di Giuseppe D’Angelo, già candidato a sindaco in pectore, ma dirottato infine alle provinciali.